10:27 pm, 12 Luglio 26 calendario

Musicultura 2026 su Rai 1: la finale celebra i nuovi talenti italiani

Di: Ethan Blackorbit

🌐 Musicultura 2026 arriva su Rai 1 con la finalissima della XXXVII edizione: otto giovani artisti conquistano lo Sferisterio di Macerata tra canzone d’autore, grandi ospiti e la sfida per il Premio Banca Macerata.

La canzone d’autore italiana guarda al futuro con Musicultura 2026, il festival che da oltre trent’anni rappresenta uno dei principali osservatori della nuova creatività musicale nazionale. La finalissima della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore arriva in televisione lunedì 13 luglio in seconda serata su Rai 1, portando sul piccolo schermo le emozioni vissute allo Sferisterio di Macerata, uno dei luoghi simbolo della cultura e dello spettacolo italiano.

Una serata dedicata alla musica emergente, ai racconti degli artisti e alla capacità delle nuove generazioni di interpretare il presente attraverso parole e melodie originali. L’appuntamento sarà inoltre trasmesso su Rai Radio1 lunedì 20 luglio alle ore 21, confermando il forte legame tra Musicultura e il servizio pubblico.

Al centro dello speciale televisivo ci saranno gli otto vincitori del concorso, selezionati al termine di un lungo percorso che ha coinvolto 1.328 artisti provenienti da tutta Italia. Un numero che racconta la vitalità di una scena musicale ricca di linguaggi differenti e il ruolo del festival come piattaforma di scoperta per nuovi autori e interpreti.

Musicultura 2026, otto artisti emergenti sul palco dello Sferisterio

La finale della XXXVII edizione rappresenta il momento conclusivo di un viaggio iniziato mesi prima con l’ascolto delle numerose candidature arrivate da ogni regione italiana.

Gli otto protagonisti scelti da Musicultura sono:

Rosita Brucoli, da Milano, con il brano “Agente!”;

Claudio Covato, da Siracusa, con “Chiddu ca ma resta”;

DDUMA, da Lecce, con “Fimmine de guerra”;

MEZZANERA, da Bologna, con “Piume”;

Narratore Urbano, da Torino, con “Il mio coinquilino vuole uccidermi”;

Isabella Privitera, da Bologna, con “Eya”;

Giovanni Toscano, da Pisa, con “Emma”;

Giulia Trovò, da Treviso, con “Se non dovessi più tornare”.

Tutti i brani presentati sono frutto della creatività diretta degli artisti, che hanno firmato sia testi sia musiche, elemento che rappresenta uno dei valori fondamentali di Musicultura: sostenere autori capaci di raccontare il proprio mondo attraverso una voce personale.

Le canzoni in gara mostrano una fotografia contemporanea della musica italiana indipendente, attraversando generi e sensibilità diverse. Dalle storie intime ai racconti sociali, dalle contaminazioni linguistiche alle nuove forme del pop d’autore, il festival conferma la propria capacità di intercettare le trasformazioni della scena musicale.

Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio guidano la serata Rai

Per il secondo anno consecutivo, la conduzione della finalissima è affidata alla coppia composta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, chiamati ad accompagnare il pubblico televisivo dentro il mondo di Musicultura.

Il loro compito sarà quello di unire spettacolo e racconto, dando spazio non soltanto alle esibizioni musicali ma anche alle storie personali degli artisti protagonisti.

La finale televisiva dallo Sferisterio sarà costruita come un grande racconto della manifestazione, capace di restituire l’atmosfera vissuta durante le serate conclusive del 19 e 20 giugno, quando il pubblico maceratese ha accolto i finalisti in uno dei teatri all’aperto più suggestivi d’Italia.

Lo Sferisterio di Macerata, con la sua architettura unica e la sua lunga tradizione culturale, diventa ancora una volta il luogo ideale per celebrare il rapporto tra musica, territorio e partecipazione.

Grandi ospiti per una serata tra musica e memoria

Accanto agli otto finalisti, la serata di Musicultura 2026 ospiterà alcuni tra i protagonisti più importanti della musica e dello spettacolo italiano.

Sul palco arriverà Brunori Sas, artista tra i più apprezzati del panorama cantautorale contemporaneo, con il brano “Per due che come noi” e con uno speciale omaggio a Jimmy Fontana, interpretando “Il mondo” insieme a Maria Antonietta & Colombre.

Un momento pensato per unire generazioni diverse della musica italiana, mettendo in dialogo una grande canzone del passato con sensibilità artistiche contemporanee.

Tra gli ospiti anche i Planet Funk, che proporranno il celebre brano “Who Said”, e Le Vibrazioni, attese con “Vieni da me”, uno dei pezzi più rappresentativi della loro carriera.

Sul palco dello Sferisterio sarà inoltre protagonista Alan Sorrenti con l’intramontabile “Figli delle stelle”, canzone simbolo della musica italiana, insieme ai Santamarea con “Tornado”.

La serata vedrà anche la partecipazione degli attori e conduttori Giampaolo Morelli e Riccardo Rossi, che contribuiranno ad arricchire il programma con momenti dedicati allo spettacolo e all’intrattenimento.

Musicultura e Rai, un racconto nazionale della nuova musica italiana

La presenza della Rai come main media partner conferma la centralità di Musicultura nel panorama culturale italiano.

Lo speciale dedicato alla finale sarà raccontato attraverso diverse piattaforme del servizio pubblico: Rai 1, Rai Radio1, Rai TGR, RaiNews24, RaiNews.it, Rai Italia, RaiPlay e Rai Pubblica Utilità.

Una copertura pensata per raggiungere pubblici diversi e valorizzare non soltanto la competizione musicale, ma anche il percorso artistico e umano degli otto finalisti.

In particolare, Rai Radio1, radio ufficiale del festival, continuerà a seguire da vicino protagonisti e appuntamenti della manifestazione, consolidando una collaborazione storica con Musicultura.

Grazie a Rai Italia, inoltre, il programma potrà raggiungere anche gli italiani residenti all’estero, portando oltre i confini nazionali le nuove voci della canzone d’autore italiana.

Un percorso lungo mesi per scegliere il nuovo talento della musica italiana

Dietro la finale televisiva c’è un lavoro di selezione complesso e articolato.

Le 1.328 candidature iniziali hanno dato vita a un percorso fatto di ascolti, valutazioni artistiche e audizioni dal vivo, fino ad arrivare alla scelta degli otto finalisti.

Musicultura si distingue proprio per questa attenzione alla qualità della scrittura e alla capacità degli artisti di proporre una visione personale.

Non si tratta soltanto di individuare una voce interessante, ma di valorizzare chi riesce a raccontare il proprio tempo attraverso la musica.

La manifestazione ha costruito negli anni una reputazione importante proprio grazie a questa missione: offrire spazio a nuovi autori senza seguire esclusivamente logiche commerciali, ma puntando sulla ricerca artistica.

Il Comitato Artistico di Garanzia e la tradizione del festival

Gli otto vincitori della XXXVII edizione sono stati selezionati dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, una realtà che raccoglie alcune delle personalità più autorevoli della cultura e della musica italiana.

Il comitato rappresenta una continuità con la storia del festival, nata nel 1990 anche grazie al contributo di figure fondamentali come Fabrizio De André e Giorgio Caproni.

Nel corso degli anni Musicultura ha coinvolto artisti, scrittori e protagonisti della cultura italiana, mantenendo sempre forte il legame tra tradizione e innovazione.

Tra i componenti delle diverse edizioni si sono alternati grandi nomi della musica e della letteratura italiana, contribuendo a costruire il prestigio della manifestazione.

La presenza di personalità così diverse testimonia la volontà del festival di osservare la musica non soltanto come intrattenimento, ma come forma di espressione culturale.

Il pubblico dello Sferisterio sceglierà il vincitore assoluto

La sfida finale non si conclude con la selezione degli otto artisti vincitori del concorso.

Come da tradizione, sarà infatti il pubblico dello Sferisterio di Macerata a decretare il vincitore assoluto di Musicultura 2026.

All’artista scelto sarà assegnato il Premio Banca Macerata, del valore di 20.000 euro, riconoscimento destinato a sostenere concretamente il percorso professionale del nuovo talento.

La proclamazione rappresenterà il momento conclusivo di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a raccontare la musica italiana attraverso le sue nuove generazioni.

Con la finale su Rai 1, Musicultura porta così nelle case degli italiani una fotografia della creatività musicale contemporanea, confermando il proprio ruolo di ponte tra la grande tradizione della canzone d’autore e le voci del futuro.

12 Luglio 2026
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