10:03 am, 12 Dicembre 25 calendario

Una, Nessuna, Centomila: musica, impegno e messaggi forti contro la violenza sulle donne

Di: Redazione Metrotoday
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Il *concerto evento *“Una, Nessuna, Centomila” è tornato in televisione con messaggi intensi, performance emozionanti e un bilancio sociale importante, raccogliendo fondi per i centri antiviolenza e consolidando un movimento culturale oltre che spettacolare.

📌 Una piazza, una voce collettiva, un grido di solidarietà contro la violenza sulle donne. Questa immagine potente ha segnato l’11 dicembre 2025, giorno in cui Canale 5 ha trasmesso in prima serata la registrazione del concerto evento “Una, Nessuna, Centomila” andato in scena il 25 settembre scorso in Piazza del Plebiscito a Napoli, per la prima volta nel Sud Italia. Una serata di musica, riflessione e impegno sociale che ha messo al centro il tema della violenza di genere, intrecciando musica e messaggi politici in un quadro di grande partecipazione popolare e mediatica.

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Una “chiamata alle arti” con accenti civici

“Una, Nessuna, Centomila” è più di un semplice concerto: è un’iniziativa benefica che raccoglie fondi a favore dei centri antiviolenza e promuove la parità di genere attraverso l’arte, la musica e la testimonianza diretta di artisti e artiste italiani. Nato nel 2022, l’evento si è evoluto fino a diventare un punto di riferimento nella lotta culturale contro ogni forma di abuso e sopruso.

La terza edizione, con la scenografia imponente di Piazza del Plebiscito gremita di pubblico, ha confermato questo slancio morale e civile. La conduzione dell’evento è stata curata da Fiorella Mannoia – anima del progetto e presidente onoraria della fondazione che porta lo stesso nome – affiancata da Amadeus, scelto per la sua capacità di coniugare spettacolo e engagement sociale.

Tra musica, riflessione e abbracci

La serata è stata segnata da momenti di musica intensa e riflessioni profonde, che hanno superato la dimensione del puro spettacolo per diventare appelli alla coscienza collettiva.

Fiorella Mannoia, con la sua voce roca e piena di esperienza, ha aperto l’evento interpretando Il peso del coraggio, pezzo che è diventato simbolo di una sfida emotiva e culturale contro la violenza. La sua presenza sul palco non è stata solo artistica: ha incarnato il ruolo di catalizzatore di un dibattito che va oltre gli applausi ai performer.

Annalisa, con le sue canzoni e le sue parole, ha messo in luce la complessità della violenza, inclusa quella psicologica, spesso invisibile ma profondamente lesiva. Il suo intervento ha ricordato che riconoscere il male è il primo passo per combatterlo.

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Un momento che ha fatto il giro dei social è stato l’abbraccio finale tra Elisa ed Elodie, un gesto che ha sintetizzato in un’immagine l’essenza dell’evento: solidarietà femminile, forza e vulnerabilità che coesistono e si sostengono a vicenda.

La giornalista Veronica Gentili ha portato sul palco un monologo incisivo, ricordando che “chi tace non acconsente”: parole che risuonano ben oltre la cornice dell’intrattenimento televisivo e richiamano all’ascolto sociale di voci spesso messe a tacere. DiLei

Quando la musica si fa azione: l’impatto sociale

Il valore culturale dell’evento non si ferma alla bellezza delle esecuzioni. Il progetto ha un impatto concreto: grazie ai biglietti e alle donazioni, sono stati raccolti circa 700.000 euro da destinare ai centri antiviolenza italiani, distribuiti su oltre una dozzina di strutture attive sul territorio nazionale. La trasmissione televisiva ha attivato anche un numero solidale per raccogliere ulteriori fondi e contribuire alla causa.

Questo risultato segue tappe importanti: dalla prima edizione nel 2022 (Arena di Reggio Emilia), con oltre due milioni di euro raccolti, alle successive, che hanno consolidato il progetto come evento sociale di rilievo.

Ascolti televisivi e reazioni del pubblico

Pur essendo un appuntamento importante per tematiche e partecipazione, la messa in onda dell’11 dicembre non ha dominato l’Auditel della serata. La fiction Un Professore 3 su Rai 1 ha ottenuto il primato con oltre il 20% di share, mentre “Una, Nessuna, Centomila” ha raccolto il 16,3% di share con 1,7 milioni di spettatori circa.

Questo dato, pur positivo, segnala le difficoltà di un programma di impegno sociale nel raggiungere numeri pari ai grandi format di intrattenimento televisivo. Tuttavia, la rilevanza culturale dell’evento non si valuta solo in termini di ascolti: la conversazione pubblica scaturita nei giorni successivi ha dimostrato quanto il tema resti vivo nella coscienza collettiva. 

Oltre la musica: una domanda culturale

“Una, Nessuna, Centomila” ha saputo mettere insieme numeri, voci e testimonianze che spingono verso una riflessione più ampia: qual è oggi lo stato della lotta contro la violenza di genere in Italia? Quale ruolo può avere la cultura nel modificare percezioni e comportamenti? In un Paese dove i dati sui femminicidi e sulle violenze restano allarmanti, concerti come questo cercano di creare un ponte tra l’arte e l’impegno sociale concreto.

E se la strada per un cambiamento culturale profondo è ancora lunga, iniziative come questa – che uniscono grandi nomi, messaggi forti e obiettivi tangibili – suggellano il potere della musica di essere non solo intrattenimento, ma motore di consapevolezza e trasformazione.

“Una, Nessuna, Centomila” si conferma non solo come evento musicale ma come manifestazione culturale e civile che, attraverso la forza delle espressioni artistiche, accende riflessioni profonde sulla violenza di genere, mobilitando artisti, pubblico e istituzioni in un dialogo aperto, necessario e ancora in evoluzione.

12 Dicembre 2025 ( modificato il 18 Dicembre 2025 | 23:11 )
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