3:37 pm, 20 Maggio 25 calendario

Il primo accordo pandemico dell’OMS: un passo storico per la salute globale, Italia si astiene

Di: Redazione Metrotoday

Il 20 maggio 2025, gli Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno adottato ufficialmente il primo Accordo pandemico al mondo, un passo storico che arriva dopo oltre tre anni di negoziati intensi.

Questo accordo è stato creato in risposta agli effetti devastanti della pandemia di Covid-19, con l’obiettivo di rendere il mondo più sicuro e di garantire una risposta più equa a future pandemie. L’Italia, insieme ad altri dieci paesi, tra cui Russia, Iran, Israele, Slovacchia e Polonia, ha scelto di astenersi dalla votazione.

L’adozione dell’Accordo è avvenuta durante una sessione plenaria della 78ª Assemblea Mondiale della Sanità, il principale organo decisionale dell’OMS. Il giorno precedente, l’accordo era stato approvato in Commissione con un voto che ha visto 124 favorevoli, 0 contrari e 11 astensioni.

Questo trattato stabilisce principi e strumenti per migliorare il coordinamento internazionale in vari settori, rafforzando l’architettura sanitaria globale per la prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie.

Tra le disposizioni chiave dell’accordo vi è l’impegno per un accesso equo e tempestivo a vaccini, terapie e strumenti diagnostici. Un applauso prolungato ha accolto l’approvazione dell’accordo nella sede dell’OMS a Ginevra, sottolineando l’importanza di questa misura.

Il trattato garantisce che i paesi che condividono campioni di virus riceveranno test, medicinali e vaccini, con un impegno a fornire fino al 20% di tali prodotti all’OMS per garantire che le nazioni più povere abbiano accesso durante la prossima pandemia.

Il Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, ha dichiarato: “Oggi il mondo è più sicuro grazie alla leadership e all’impegno dei nostri Stati membri nell’adottare questo storico Accordo pandemico”. Ha aggiunto che l’accordo rappresenta una vittoria per la salute pubblica e l’azione multilaterale, garantendo che le società non siano nuovamente lasciate vulnerabili a perdite come quelle vissute durante la pandemia di Covid-19.

20 Maggio 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA