Milano-Cortina 2026: un evento di sostenibilità e innovazione per il futuro olimpico
L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha presentato a Stoccolma la visione di Milano-Cortina 2026 come un modello di sostenibilità per le future edizioni dei Giochi Olimpici. Durante l’International Roadshow, Maione ha sottolineato l’importanza di questo evento non solo come celebrazione sportiva, ma come un’opportunità per guidare un cambiamento significativo nel modo in cui vengono organizzati eventi globali.
Con un focus su pratiche ecologiche e responsabilità sociale, Milano-Cortina 2026 punta a diventare la prima edizione olimpica a impatto zero. “Abbiamo lavorato intensamente per ridurre l’impronta ecologica dei giochi,” ha dichiarato Maione, evidenziando l’uso di strutture esistenti e il potenziamento della mobilità sostenibile. L’obiettivo è quello di lasciare un’eredità positiva, non solo in termini di successo sportivo, ma anche attraverso innovazioni sostenibili che rispettino il nostro pianeta.

L’assessore ha anche menzionato gli oltre 434 milioni di euro investiti dalla Regione Lombardia in opere strategiche, che includono infrastrutture ferroviarie e stradali. Questi investimenti non solo promuovono la competitività del territorio, ma migliorano anche la qualità della vita delle comunità locali. Con oltre 1,5 milioni di spettatori attesi e la partecipazione di 3.500 atleti provenienti da 93 Paesi, Milano-Cortina 2026 rappresenta una straordinaria opportunità per mostrare al mondo il volto accogliente e dinamico della Lombardia.
La sfida lanciata da Regione Lombardia è chiara: Milano-Cortina 2026 deve essere ricordata come le Olimpiadi più ecosostenibili di sempre, dimostrando che è possibile coniugare sport, innovazione e rispetto per l’ambiente.
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