4:33 pm, 31 Marzo 25 calendario

Roma Pride 2025: ‘Fuorilegge’ contro le politiche repressive del governo

Di: Niccolò Mei

Il prossimo 14 giugno, il Roma Pride farà il suo ritorno in piazza con lo slogan “Fuorilegge!”, ispirato al brano sanremese di Rose Villain. L’evento vedrà la presenza dell’artista come madrina, confermando così la collaborazione in corso. L’obiettivo principale è denunciare le politiche repressive del governo, in particolare quelle adottate negli ultimi tre anni sotto l’amministrazione di Meloni, che hanno penalizzato la comunità LGBTQIA+ a livello nazionale e internazionale.

Il presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e Portavoce del Roma Pride, Mario Colamarino, ha espresso la sua preoccupazione riguardo alle leggi repressive che criminalizzano la comunità LGBTQIA+, definendole strumenti di distrazione di massa. L’accento è posto sul fatto che non si tratta solo di propaganda, ma di una lotta per la semplice esistenza e il diritto alla libertà di autodeterminazione, inclusa la libertà di esprimere le proprie identità in modo autentico.

La comunità LGBTQIA+ continua a essere oggetto di odio e violenza a causa del proprio orientamento sessuale e dell’identità di genere. Nonostante le richieste di una legislazione protettiva, la classe politica sembra concentrarsi su questioni diverse, ignorando le esigenze e i diritti della comunità LGBTQIA+. Il Roma Pride si schiera contro la negazione delle famiglie LGBTQIA+ e contro le politiche che limitano l’autodeterminazione e i diritti fondamentali di questa comunità.

Il messaggio principale del Roma Pride e della comunità LGBTQIA+ è chiaro: non rinunceranno alle proprie rivendicazioni e si proclamano “Fuorilegge”, difendendo il diritto all’autodeterminazione e alla libertà di tutte le persone, indipendentemente dalle discriminazioni e dagli ostacoli imposti da una società che continua a marginalizzare e criminalizzare le identità di genere e sessuali.

31 Marzo 2025
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