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2:43 pm, 2 Gennaio 25 calendario
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La Supercoppa Italiana di Calcio in Arabia Saudita: Amnesty International Italia critica la situazione dei diritti umani

Di: Niccolò Mei
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La Supercoppa italiana di calcio si svolgerà in Arabia Saudita dal giorno odierno fino al 6 gennaio. A differenza dell’assegnazione dei Mondiali del 2034 al regno saudita, l’inizio del torneo italiano non ha generato particolare indignazione. Amnesty International Italia ha espresso preoccupazione riguardo all’uso dello sport, soprattutto il calcio, come strumento di politica estera da parte dell’Arabia Saudita e di altri stati della regione come gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar e il Bahrein, per promuovere un’immagine positiva e nascondere la grave situazione dei diritti umani.

La critica non riguarda solo i problemi futuri legati alla costruzione degli impianti per i Mondiali del 2034, ma evidenzia anche le attuali violazioni dei diritti umani che colpiscono la popolazione saudita quotidianamente. Amnesty International ha segnalato che alla fine del 2024 il numero di condanne a morte eseguite ha raggiunto un nuovo record, superando le 300 impiccagioni.

Il movimento per i diritti umani in Arabia Saudita è represso, con tutti i difensori dei diritti umani imprigionati. La discriminazione contro le donne, sebbene meno feroce rispetto al passato, resta sistematica a causa del sistema del tutore maschile in vigore. Coloro che esprimono critiche o sostengono cause legate ai diritti umani sui social media rischiano condanne a lunghe pene detentive.

Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha sottolineato che nonostante questa situazione critica, non si è vista una reazione significativa. Ha ricordato il caso di Jamal Khashoggi, il giornalista dissidente assassinato all’estero su presunto ordine del leader saudita, evidenziando come ci siano state poche critiche alla decisione di giocare la Supercoppa italiana in Arabia Saudita.

2 Gennaio 2025 ( modificato il 5 Gennaio 2025 | 14:46 )
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