Yoon Suk Yeol indagato per insurrezione e abuso di potere
Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol è al centro di un’indagine per insurrezione e abuso di potere in seguito alla proclamazione della legge marziale avvenuta il 3 dicembre scorso. La notizia è stata divulgata durante un briefing con la stampa da Park Se-hyun, capo dell’Ufficio del Procuratore speciale incaricato delle indagini sugli eventi della scorsa settimana.
Dopo il fallimento della mozione di impeachment contro Yoon, la polizia sudcoreana ha arrestato l’ex ministro della Difesa Kim Yong Hyun, accusato di tradimento. Il 65enne ex ministro, noto per aver sostenuto la proclamazione e successiva revoca della legge marziale, è stato rimosso dalla carica e ha accettato le dimissioni.
Nel mezzo del caos generato dalla dichiarazione della legge marziale, il ministro dell’Interno sudcoreano Lee Sang-min ha rassegnato le dimissioni, ammettendo la propria responsabilità nel non aver servito adeguatamente né il popolo né il presidente.
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