Un drone esplosivo causa morti e feriti nel centro di Tel Aviv
Un drone esplosivo ha causato morte e feriti nel centro di Tel Aviv nella notte, con l’attacco rivendicato dagli Houthi. Le forze israeliane confermano l’intercettazione ma non l’abbattimento per errore umano. L’incidente, avvenuto alle prime ore del 19 luglio 2024, ha portato al decesso di una persona e all’ospedalizzazione di almeno otto individui, di cui quattro colpiti dalle schegge e altri quattro in stato di shock. I media locali riportano che le sirene di allarme non sono state attivate prima dell’esplosione.
L’organizzazione armata Houthi, originaria dello Yemen, ha rivendicato l’offensiva che ha coinvolto anche un missile balistico e quattro droni, secondo quanto comunicato dall’emittente saudita Al Arabiya.
Il portavoce delle forze di difesa israeliane, Daniel Hagari, ha dichiarato che il drone responsabile dell’attacco era di origine iraniana e potenziato, probabilmente lanciato dallo Yemen. Hagari ha sottolineato il coinvolgimento dell’Iran nel finanziare e armare gruppi affiliati nella regione, con i droni che rappresentano una minaccia costante affrontata fin dall’inizio della guerra.
La tragedia a Tel Aviv avrebbe potuto essere evitata, secondo l’Idf, se il drone carico di esplosivo fosse stato abbattuto anziché solo identificato. Un errore umano ha impedito l’azione delle difese aeree, causando danni irreparabili. Il sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, ha dichiarato che la città è in massima allerta in risposta all’attacco con droni, sottolineando la necessità di prepararsi a eventuali sviluppi futuri.
Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha promesso vendetta contro chiunque minacci lo Stato di Israele, assicurando un rafforzamento immediato dei sistemi di difesa. I vertici delle forze di difesa israeliane stanno coordinando azioni per far fronte alla situazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA





