12:41 am, 12 Agosto 26 calendario

MetroZibaldone: Stretto di Hormuz, giù i traffici e sale il petrolio

Di: Thor Borewell

🌐 Notizie dell’11 agosto 2026 :Stretto di Hormuz ancora quasi fermo mentre i negoziati tra Stati Uniti e Iran restano in bilico: il traffico navale crolla, il petrolio torna vicino ai 90 dollari e i mercati chiudono una giornata prudente. In Colombia il terremoto di magnitudo 7,4 continua a provocare vittime e dispersi, mentre in Siria Bashar al-Assad viene condannato a morte in contumacia. In Italia il caso Ranucci-Lavitola resta al centro della cronaca. Dallo sport arrivano invece una giornata straordinaria per l’Italia del nuoto e l’oro europeo di Nadia Battocletti nei 5.000 metri, mentre Marcell Jacobs è costretto a fermarsi nella finale dei 100 metri.

Stretto di Hormuz, la riapertura resta lontana

Lo Stretto di Hormuz rimane il principale punto di tensione della giornata sul fronte internazionale. Il traffico delle navi commerciali è crollato ai livelli minimi dall’inizio della crisi, in un contesto nel quale la possibilità di una riapertura completa del corridoio strategico appare ancora lontana.

Prima dell’attuale crisi attraversavano lo stretto circa 130-140 navi al giorno. Il numero dei transiti registrati nelle ultime giornate è invece precipitato a una frazione di quel volume. Le compagnie marittime stanno mantenendo molte unità in attesa nel Golfo, mentre le decisioni sui passaggi vengono condizionate dalla situazione militare, dalle garanzie di sicurezza e dall’andamento dei negoziati.

Il confronto tra Washington e Teheran resta il nodo politico principale. Le discussioni hanno prodotto segnali di possibile movimento sul piano tecnico, ma rimangono profonde divergenze sulle condizioni necessarie per arrivare a una cessazione delle ostilità e alla riapertura del traffico.

Il passaggio di Hormuz è essenziale per l’esportazione mondiale di petrolio e gas. Una paralisi prolungata non avrebbe quindi conseguenze soltanto regionali, ma inciderebbe sui prezzi dell’energia, sulle assicurazioni marittime, sui trasporti e sull’inflazione internazionale.

Petrolio vicino ai 90 dollari

La tensione sullo stretto continua a riflettersi direttamente sulle quotazioni del greggio.

Il Brent è tornato a ridosso dei 90 dollari al barile, mentre anche il petrolio statunitense ha registrato un deciso rialzo. Il mercato considera sempre più probabile che un’interruzione prolungata delle rotte energetiche possa produrre nuovi problemi di approvvigionamento, soprattutto per i Paesi asiatici fortemente dipendenti dalle forniture che transitano attraverso il Golfo.

Il rialzo del petrolio arriva inoltre alla vigilia dei nuovi dati sull’inflazione americana. Il rischio è che un’energia strutturalmente più cara renda più difficile il rallentamento dell’inflazione e condizioni le decisioni delle banche centrali.

I mercati azionari hanno reagito con prudenza. Le Borse europee hanno mostrato una sostanziale tenuta, sostenute dai titoli energetici, mentre Wall Street ha chiuso in territorio negativo. Gli investitori guardano contemporaneamente alla crisi geopolitica, al prezzo del petrolio e ai prossimi dati macroeconomici.

Colombia, continua la corsa contro il tempo dopo il terremoto

La seconda grande emergenza internazionale della giornata è in Colombia, dove continua la ricerca dei superstiti dopo il devastante terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese.

Il bilancio delle vittime è ulteriormente aumentato nel corso della giornata e resta destinato a essere aggiornato con il proseguimento delle operazioni di soccorso. Migliaia sono inoltre le persone disperse o ancora non raggiunte nelle zone maggiormente colpite.

Le aree più devastate comprendono Pereira, Cali e altre località dell’area occidentale e della regione del caffè. Numerosi edifici sono crollati o sono stati dichiarati inagibili. Le infrastrutture hanno subito danni, con interruzioni delle comunicazioni, dell’elettricità e dell’approvvigionamento idrico.

I soccorritori continuano a lavorare tra le macerie utilizzando anche strumenti manuali. Nella serata è arrivata una delle immagini più significative della giornata: una donna è stata estratta viva dalle macerie dopo circa 30 ore, confermando che le operazioni possono ancora portare al ritrovamento di superstiti.

Il presidente colombiano ha mobilitato forze di sicurezza, soccorritori e mezzi dell’emergenza nazionale. Le autorità stanno contemporaneamente organizzando l’assistenza per gli sfollati e la verifica dei danni alle abitazioni.

Le vittime e i dispersi

La difficoltà maggiore resta la ricostruzione di un bilancio definitivo. Molte persone non sono ancora state raggiunte e in diverse località le comunicazioni sono intermittenti.

La priorità dei soccorritori è individuare eventuali persone ancora intrappolate negli edifici collassati. L’impiego dei mezzi pesanti viene valutato edificio per edificio, perché le strutture danneggiate rischiano ulteriori cedimenti.

Il terremoto ha colpito il Paese in una fase politica particolarmente delicata, a pochi giorni dall’insediamento del nuovo presidente. Il governo ha attivato misure straordinarie per le aree colpite e sta organizzando l’afflusso di aiuti e risorse.

Siria, Bashar al-Assad condannato a morte

Una delle notizie politiche più importanti della giornata arriva dalla Siria.

Un tribunale di Damasco ha condannato a morte in contumacia l’ex presidente Bashar al-Assad, ritenuto responsabile di omicidi, torture, arresti arbitrari e altri gravi crimini commessi durante gli anni della guerra civile.

La sentenza rappresenta il primo grande verdetto giudiziario contro l’ex presidente dopo la caduta del suo regime nel dicembre 2024. Assad non si trova in Siria e vive in Russia, dove si è rifugiato dopo la conquista di Damasco da parte delle forze ribelli.

La pena capitale è stata pronunciata anche nei confronti di altre figure dell’apparato dell’ex regime. Il procedimento rappresenta un passaggio importante nel tentativo delle nuove autorità siriane di affrontare giudiziariamente i crimini commessi durante il conflitto.

La condanna ha però un limite immediato: l’ex presidente resta fuori dalla disponibilità della magistratura siriana. L’eventuale esecuzione della sentenza dipenderebbe quindi dalla possibilità di ottenere la sua consegna.

Il procedimento apre inoltre una nuova fase nel confronto sulla giustizia transizionale siriana, tra l’esigenza di perseguire i responsabili delle violenze e le questioni relative alla pena di morte.

Gaza, il disarmo di Hamas resta il nodo del piano americano

La situazione nella Striscia di Gaza continua a essere condizionata dalle difficoltà del negoziato.

Il piano sostenuto dagli Stati Uniti prevede un cessate il fuoco, il disarmo di Hamas, una nuova amministrazione palestinese di carattere tecnocratico e la successiva presenza di una forza internazionale incaricata della sicurezza.

Il principale ostacolo rimane però la sequenza delle operazioni. Israele insiste sulla necessità di eliminare la capacità militare di Hamas prima di un ritiro completo delle proprie forze, mentre il progetto americano collega il disarmo e il ritiro all’interno di una più ampia architettura negoziale.

Sul terreno la situazione resta fragile. Le operazioni militari sono diminuite rispetto alle fasi più intense del conflitto, ma non si è ancora arrivati a una stabilizzazione definitiva.

Anche la questione umanitaria rimane centrale. Una parte enorme della popolazione è sfollata e concentrata in aree limitate della Striscia, mentre la ricostruzione delle infrastrutture richiederà un intervento internazionale di dimensioni molto ampie.

Italia, il caso Ranucci-Lavitola arriva al passaggio giudiziario

In Italia continua a tenere banco l’inchiesta sull’attentato contro Sigfrido Ranucci.

Valter Lavitola è stato arrestato con l’accusa di essere il presunto mandante dell’attentato contro il giornalista. L’ordigno era stato collocato nell’ottobre dello scorso anno davanti all’abitazione di Ranucci e aveva provocato danni alle automobili presenti.

Secondo l’impianto accusatorio, l’azione sarebbe stata concepita non soltanto come intimidazione, ma anche nell’ambito di un progetto volto a rafforzare la notorietà del giornalista e a favorire un suo eventuale ingresso nella politica.

Lavitola dovrà affrontare l’interrogatorio di garanzia il 12 agosto. Sarà il primo passaggio nel quale potrà contestare formalmente davanti al giudice gli elementi alla base della misura cautelare.

La vicenda ha assunto nel frattempo una dimensione politica. Il dibattito riguarda anche il futuro di Report e il rapporto tra la libertà del giornalismo d’inchiesta e il servizio pubblico radiotelevisivo.

Resta però necessario distinguere il piano politico da quello giudiziario: le accuse formulate nell’inchiesta dovranno essere verificate nel corso del procedimento.

Italia, controlli tra Roma e Madrid sulla rotta migratoria

Il confronto tra Italia e Spagna sulla gestione dei flussi migratori rimane aperto.

La crisi legata agli arrivi a Ceuta ha provocato una nuova tensione all’interno dello spazio europeo di libera circolazione. L’Italia ha introdotto controlli nei confronti di alcune categorie di viaggiatori provenienti dalla Spagna, mentre Madrid ha reagito predisponendo controlli analoghi sui passeggeri in arrivo dall’Italia.

La questione ha assunto un peso particolare alla vigilia di Ferragosto, quando milioni di persone attraversano le frontiere europee.

Il confronto coinvolge anche il tema più generale della gestione delle frontiere esterne dell’Unione europea, dei rimpatri e della distribuzione delle responsabilità tra gli Stati membri.

Caldo, l’Italia resta nella morsa dell’anticiclone

Il caldo continua a dominare il quadro meteorologico italiano.

Le temperature rimangono elevate in gran parte della Penisola, con picchi prossimi ai 39 gradi in alcune zone. Le città sono particolarmente esposte al disagio provocato dalle temperature elevate, mentre la persistenza del caldo aumenta anche la domanda di energia per la climatizzazione.

I bollini di allerta per il caldo restano attivi in diverse città. La tregua non è attesa nell’immediato e le condizioni di forte calore sono destinate a proseguire durante i giorni centrali della settimana di Ferragosto.

La situazione meteorologica si intreccia anche con quella degli incendi. La siccità e le temperature elevate mantengono alto il rischio di propagazione delle fiamme in diverse regioni italiane.

Francia, le meduse fermano tre reattori nucleari

Una notizia insolita ma significativa sul fronte ambientale ed energetico arriva dalla Francia.

Un massiccio afflusso di meduse ha provocato l’ostruzione delle pompe utilizzate per il raffreddamento di tre unità di una centrale nucleare.

Il fenomeno ha costretto gli operatori a intervenire per liberare gli impianti e garantire il corretto funzionamento dei sistemi di raffreddamento.

L’episodio mostra come le condizioni ambientali possano avere effetti diretti anche sulle infrastrutture energetiche. Gli impianti nucleari necessitano infatti di grandi quantità d’acqua per i sistemi di raffreddamento e la presenza di materiale biologico nelle prese può provocare blocchi temporanei.

Eclissi solare, cresce l’attesa per il fenomeno del 12 agosto

La giornata si chiude anche con l’attesa per uno degli eventi astronomici più importanti dell’anno.

Il 12 agosto sarà visibile un’eclissi solare totale lungo una fascia che interesserà alcune delle aree più settentrionali dell’emisfero e successivamente parte della penisola iberica.

In Italia l’eclissi sarà invece parziale. La percentuale di oscuramento varierà sensibilmente da una zona all’altra del Paese e il fenomeno sarà osservabile soprattutto nelle ore serali, con il Sole vicino all’orizzonte.

La particolare collocazione temporale dell’eclissi rende essenziale osservare il fenomeno utilizzando esclusivamente sistemi certificati di protezione della vista.

Sport, Martinenghi campione d’Europa nei 100 rana

La giornata sportiva italiana è stata aperta da una straordinaria prestazione agli Europei di nuoto di Parigi.

Nicolò Martinenghi è campione d’Europa nei 100 metri rana con il tempo di 58″58. L’Italia ha completato il podio con Simone Cerasuolo, medaglia di bronzo in 58″90.

Martinenghi ha costruito il successo con una gara controllata e un finale efficace, precedendo Ivan Kozhakin, argento in 58″68.

Per il nuoto italiano si tratta di un risultato particolarmente significativo, perché porta due azzurri tra i primi tre nella stessa finale europea.

La giornata parigina ha regalato altri risultati importanti alla squadra italiana. Sara Curtis ha conquistato il bronzo nei 100 stile libero, mentre diversi azzurri hanno centrato qualificazioni alle finali e alle semifinali delle specialità successive.

Thomas Ceccon ha superato le batterie dei 200 dorso, mentre Benedetta Pilato ha proseguito il proprio percorso nei 100 rana. La staffetta 4×100 mista mista italiana è stata invece penalizzata dalla squalifica per una irregolarità nella frazione a rana.

Atletica, Battocletti oro nei 5.000 metri

A Birmingham è arrivato un altro grande risultato per lo sport italiano.

Nadia Battocletti ha conquistato la medaglia d’oro europea nei 5.000 metri, confermandosi tra le migliori interpreti continentali del mezzofondo.

L’azzurra ha imposto il proprio ritmo nella fase decisiva della gara e ha gestito l’ultimo giro con una progressione che le ha permesso di staccare le avversarie.

Il podio è stato completato da Marta García e dall’altra italiana Micol Majori, bronzo.

La doppietta azzurra rende la finale dei 5.000 metri uno dei momenti più importanti della giornata italiana ai campionati europei di atletica.

Jacobs si ferma nella finale dei 100 metri

La serata ha avuto invece un epilogo amaro per Marcell Jacobs.

Il campione olimpico italiano ha accusato un problema fisico durante la finale dei 100 metri e ha rallentato vistosamente nel corso della gara, chiudendo al settimo posto.

Il titolo europeo è andato al britannico Romell Glave, primo in 10″09. Secondo il connazionale Jeremiah Azu, mentre il bronzo è stato conquistato dal tedesco Owen Ansah.

L’altro italiano in finale, Chituru Ali, ha chiuso al sesto posto in 10″34.

Per Jacobs, campione europeo in carica, la gara si è conclusa quindi con un problema fisico e senza la possibilità di difendere il titolo.

Tennis, Sinner e Alcaraz saltano Cincinnati

Il Masters 1000 di Cincinnati perde contemporaneamente i due principali protagonisti del tennis mondiale.

Jannik Sinner ha rinunciato al torneo per un problema al ginocchio destro, mentre Carlos Alcaraz aveva già annunciato il forfait a causa di un problema al polso.

L’assenza dei due giocatori modifica completamente l’equilibrio del torneo americano e apre la strada agli altri protagonisti del circuito.

Tra questi c’è Novak Djokovic, pronto a rientrare a Cincinnati dopo l’assenza dello scorso anno.

Per Sinner la priorità diventa ora recuperare completamente la condizione in vista degli US Open. Il problema al ginocchio sarà quindi seguito con particolare attenzione nelle prossime settimane.

Calcio, Juventus batte Palermo 2-0 in Australia

La Juventus ha concluso la tournée estiva in Australia con una vittoria per 2-0 contro il Palermo.

A Perth i bianconeri hanno sbloccato il risultato con Kenan Yildiz, autore di una delle azioni più brillanti della partita. Il raddoppio è arrivato nel finale con Arkadiusz Milik, tornato al gol dopo un lunghissimo periodo di assenza.

La partita ha offerto a Luciano Spalletti un’ulteriore occasione per valutare la rosa in vista dell’inizio della stagione ufficiale.

Il tecnico ha utilizzato il test anche per verificare gli equilibri offensivi e la condizione dei giocatori rientrati dagli impegni internazionali.

La preparazione estiva entra ora nella sua fase conclusiva, mentre il mercato rimane aperto e le società italiane continuano a lavorare sulle ultime operazioni.

Calciomercato, continua la corsa verso la chiusura delle rose

A meno di tre settimane dalla chiusura della sessione estiva, il mercato continua a occupare uno spazio rilevante nella preparazione delle squadre italiane.

Le principali società di Serie A stanno completando gli organici e valutando soprattutto le operazioni in uscita necessarie per liberare spazio salariale e posti in rosa.

La Juventus resta tra i club più osservati dopo la tournée australiana, mentre le altre big italiane continuano a lavorare su difesa, centrocampo e attacco.

La Serie A si avvicina così all’inizio della nuova stagione con molte rose ancora in evoluzione e diverse trattative destinate a proseguire nelle prossime settimane.

Ultima notizia significativa

La giornata dell’11 agosto si chiude con l’emergenza in Colombia ancora in pieno svolgimento. Nella serata una donna è stata estratta viva dalle macerie dopo circa 30 ore dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha devastato diverse aree del Paese. I soccorritori continuano a scavare tra gli edifici crollati alla ricerca di altre persone, mentre il bilancio delle vittime e dei dispersi resta in aggiornamento.

12 Agosto 2026 ( modificato il 11 Agosto 2026 | 23:59 )
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