🌐 Angelo Mastrolia ha costruito un colosso da 7 miliardi di ricavi
NewPrinces è al centro di una delle storie imprenditoriali italiane più rilevanti degli ultimi anni: da piccola realtà di produzione alimentare a colosso con oltre 7 miliardi di ricavi consolidati, grazie alla visione strategica e alle ambiziose mosse industriali e finanziarie dell’imprenditore Angelo Mastrolia.
Dalle origini al Gruppo globale
NewPrinces nasce alle origini come Newlat Food, fondata nel 2004 da Angelo Mastrolia, imprenditore italiano dalle radici salernitane che aveva iniziato la sua carriera con attività nel settore lattiero‑caseario e investimenti diversificati prima di concentrarsi nella filiera alimentare. Negli anni, sotto la sua guida, l’azienda ha costruito una strategia di crescita basata sulle acquisizioni di marchi, stabilimenti e attività produttive nel settore food, puntando non solo alla dimensione nazionale ma anche all’espansione internazionale.
La prima fase di sviluppo ha portato il gruppo ad acquisire marchi consolidati come Delverde (pasta storica italiana) e quote significative di Centrale del Latte d’Italia, oltre a una serie di stabilimenti produttivi distribuiti in più regioni italiane.
La svolta: la multinazionalizzazione
La vera accelerazione per NewPrinces è arrivata con il consolidamento delle acquisizioni all’estero: nel 2024 il gruppo ha comprato il 100 % di Princes Limited, storico player britannico del settore alimentare fondato nel 1880, ampliando così la propria presenza su scala internazionale e rafforzando la capacità produttiva e distributiva in Europa.
Questa operazione ha segnato una tappa chiave, portando la società da una dimensione prevalentemente italiana a una struttura multinazionale, con prodotti che coprono numerose categorie del food—dalla pasta al latte, dai prodotti in scatola alle bevande, fino agli alimenti specializzati—e una presenza produttiva e commerciale in gran parte dei principali mercati europei.

Il «colpo» Carrefour Italia: integrazione verticale e potenza distributiva
La mossa più significativa per il salto dimensionale di NewPrinces è stata senza dubbio l’acquisizione di Carrefour Italia, finalizzata nel corso del 2025 per un valore di circa 1 miliardo di euro, con l’approvazione delle autorità antitrust europee e l’integrazione di oltre 1 000 punti vendita sul territorio italiano.
Perché è una svolta strategica:
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L’ingresso nella grande distribuzione organizzata (GDO) attraverso il controllo diretto di Carrefour Italia ha permesso a NewPrinces di verticalizzare la propria attività, integrando produzione e distribuzione in un’unica piattaforma.
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Grazie a questo passaggio, il gruppo ha ampliato la propria catena del valore, passando dall’essere principalmente produttore a un ruolo chiave anche nella distribuzione, con ricavi e impatto occupazionale di rilievo nel panorama italiano.
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L’operazione ha contribuito in modo determinante al salto dimensionale verso i circa 7 miliardi di ricavi consolidati che il gruppo prevede di registrare alla fine del 2025.
In pratica, NewPrinces è diventata il secondo gruppo italiano nel settore alimentare per fatturato e il primo per occupazione diretta nel comparto food & beverage, con oltre 13 000 dipendenti in Italia e oltre 18 000 nel mondo.
Espansione continua: altri brand e rafforzamento
Oltre all’accordo con Carrefour, NewPrinces ha rafforzato la propria presenza in settori specifici del food con l’acquisizione di marchi come Plasmon, acquistato da Kraft Heinz Italia per circa 124,3 milioni di euro, portando nel portafoglio prodotti legati alla nutrizione infantile e specializzata.
Queste mosse non solo consolidano la presenza del gruppo nel mercato italiano, ma ampliano anche la sua offerta internazionale, rafforzando le capacità competitive nei segmenti ad alta marginalità e con forte tradizione di consumo.

Una ricetta imprenditoriale: visione industriale e integrazione
La strategia di Angelo Mastrolia con NewPrinces segue alcuni punti chiave:
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Acquisizioni mirate di attivi con forte potenziale di miglioramento o sottoutilizzati da grandi gruppi multinazionali, trasformandoli in asset produttivi redditizi.
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Verticalizzazione della filiera, integrando produzione e vendita in modo da catturare valore lungo l’intero processo, dalla fabbrica allo scaffale.
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Espansione internazionale, con la presenza in più paesi europei attraverso marchi e stabilimenti consolidati.
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Focalizzazione su marchi iconici e categorie in crescita, come prodotti alimentari tradizionali, baby food e prodotti in scatola con forte identità.
Questa combinazione di acquisizioni strategiche, consolidamento industriale e crescita dimensionale ha creato una “ricetta italiana” per competere con colossi globali del settore alimentare, mantenendo anche un forte legame con il tessuto produttivo nazionale.
NewPrinces come eccellenza italiana nel food
In sintesi, NewPrinces è diventata una delle realtà più dinamiche del food italiano e internazionale grazie alla leadership di Angelo Mastrolia e a una strategia di crescita che ha combinato visione industriale, integrazione verticale, acquisizioni mirate e espansione internazionale.
Con il consolidamento di Carrefour Italia, l’ingresso nel mondo della grande distribuzione e il rafforzamento del portafoglio marchi, il gruppo ha raggiunto circa 7 miliardi di ricavi consolidati, consolidando la sua posizione tra i principali protagonisti del settore alimentare europeo.
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