š MilanoāCortina: vince Brignone oro gigante donne, rimpianti azzurri
Federica Brignone conquista la medaglia dāoro nello slalom gigante femminile ai Giochi Olimpici Invernali MilanoāCortina 2026, firmando una storica doppietta dopo il successo in SuperāG e regalando unāimpresa senza precedenti per lāItalia.Ā
Ć il giorno della storia per lo sci alpino italiano ai Giochi Olimpici MilanoāCortina 2026. Sulla pista Olympia delle Tofane Federica Brignone, giĆ medaglia dāoro nel SuperāG e grande protagonista delle competizioni femminili, ha conquistato lāoro nello slalom gigante femminile, confermandosi tra le regine dello sport azzurro. Una vittoria che segna un secondo miracolo personale, un risultato inatteso dopo gli infortuni vissuti negli ultimi mesi e una conferma della sua classe ai Giochi.
Brignone domina con carattere e tecnica, imponendosi su tutte le avversarie grazie a una prova di grande spessore, che ha coronato una rimonta incredibile dopo il grave infortunio che aveva messo in dubbio la sua partecipazione alla kermesse olimpica e la sua preparazione stagionale.

Lāazzurra valdostana, classe 1980, con questa medaglia aggiunge un altro capitolo prestigioso alla sua carriera e diventa la prima donna italiana nella storia dello sci alpino a vincere due titoli individuali nella stessa edizione olimpica (SuperāG e gigante) a MilanoāCortina 2026.
Nel corso della prima manche del gigante, Brignone aveva giĆ imposto il ritmo con un tempo formidabile, distanziando di 34 centesimi la tedesca Lena Duerr e di 46 centesimi lāazzurra Sofia Goggia, inizialmente terza e in lotta per il podio.
Sofia Goggia, la āTigreā bergamasca, parte con grandi ambizioni ma non riesce a concretizzare le aspettative. Dopo una buona prima manche che la vedeva tra le prime posizioni, la sciatrice italiana non riesce a salire sul podio nella gara delle porte larghe, chiudendo la prova con un risultato inferiore alle proprie potenzialitĆ . La sua performance ĆØ stata segnata da un equilibrio precario tra aggressivitĆ e precisione, in un tracciato tecnico e competitivo.
La delusione di Goggia si somma a una gara che non ha soddisfatto appieno le aspettative del pubblico italiano, dopo le grandi ambizioni nate giĆ dalle qualificazioni e dalle prestazioni nelle prove di Coppa del Mondo che avevano mostrato la bergamasca in forma.

Il successo di Brignone nel āGigante donneā di MilanoāCortina 2026 si inserisce in una giornata ricca di emozioni agli Olimpiadi Invernali, dove le gare continuano ad appassionare milioni di appassionati e confermano il prestigio dello sport italiano in chiave medagliere. Con la vittoria, lāItalia raggiunge eguaglia il record di medaglie ottenute in una singola edizione olimpica invernale, portando il proprio totale a 20.
La performance di Federica Brignone non ĆØ solo un risultato sportivo di valore assoluto, ma anche un simbolo di resilienza e determinazione. La sua medaglia dāoro nel gigante si aggiunge al giĆ straordinario palmarĆØs di una delle atlete più rappresentative della squadra azzurra, interprete di una stagione di grande valore tecnico e mentale.
Dietro di lei, in una gara dallāalto livello tecnico e competitivo, si sono piazzate atlete di calibro internazionale che hanno saputo dare spettacolo e spingere la Brignone a una prestazione di livello assoluto. La prova ha confermato la crescita tecnica delle avversarie e la capacitĆ dellāItalia di emergere nei momenti decisivi.
Il gigante femminile di MilanoāCortina 2026 rimane nella memoria collettiva non solo come gara epica per Federica Brignone ma anche come momento intenso di competizione sportiva, con sorprese, conferme e spunti per le prossime sfide in programma ai Giochi Olimpici.
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