9:41 pm, 12 Febbraio 26 calendario

🌐 Arianna Fontana argento short track, record storico con 13 medaglie

Di: Redazione Metrotoday
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A Milano‑Cortina 2026 l’azzurra Arianna Fontana conquista la medaglia d’argento nei 500 metri short track eguagliando il primato di Edoardo Mangiarotti con 13 medaglie olimpiche in carriera. Con questo risultato Fontana si conferma tra gli atleti più decorati nella storia dello sport italiano e veste ancora una volta i colori azzurri sul podio in un’edizione dei Giochi ricca di successi per l’Italia. Approfondimento sulle dinamiche della gara, il percorso di un’icona dello sport italiano e il contesto generale delle Olimpiadi Invernali.

Arianna Fontana entra ancora più nella storia

È stata una serata memorabile per il pubblico italiano ai Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026. Arianna Fontana ha conquistato la medaglia d’argento nella finale dei 500 metri di short track, chiudendo con un tempo di 42”294 e aggiungendo un altro incredibile risultato alla sua già leggendaria carriera. Con questo podio Fontana raggiunge quota 13 medaglie olimpiche in totale, eguagliando il record di Edoardo Mangiarotti, leggenda della scherma italiana, ancora oggi simbolo di eccellenza nei cinque cerchi.

La finale è stata dominata dall’olandese Xandra Velzeboer, che ha conquistato l’oro con un tempo di 41”609, dopo aver stabilito il nuovo record del mondo in semifinale con 41”399. Terza classificata la canadese Courtney Sarault con 42”427, a suggello di una gara dal ritmo serrato e altamente competitivo.

La gara dei 500 metri: ritmo, tensione

La finale dei 500 metri femminili di short track ha avuto un andamento frenetico fin dalle prime battute. Velzeboer ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie, conquistando la prima posizione quasi in solitaria. Alle sue spalle, Fontana ha difeso strenuamente il secondo posto, limitando gli attacchi della Sarault e dell’altra olandese, Selma Poutsma, che si è piazzata al quarto posto.

Il podio rappresenta un altro capitolo straordinario nella carriera di Fontana, già campionessa olimpica nella staffetta mista di short track conquistata giorni prima e oro importante per l’Italia nel medagliere di questi Giochi.

13 medaglie alle Olimpiadi: un primato condiviso con Mangiarotti

La cifra 13 medaglie olimpiche fa di Arianna Fontana non solo l’atleta italiana con più podi ai Giochi Invernali, ma una delle atlete italiane più decorate nella storia olimpica a cinque cerchi. Il primato assoluto nei Giochi, comprendendo sia edizioni estive che invernali, è condiviso con Edoardo Mangiarotti, il leggendario schermidore italiano attivo tra gli anni ’30 e ’60.

Il record di Mangiarotti (sei ori, cinque argenti e due bronzi) è stato simbolo di eccellenza per oltre mezzo secolo: oggi Fontana lo affianca con il suo palmarès straordinario dopo sei Olimpiadi consecutive dal 2006 a Milano‑Cortina. La campionessa valtellinese ha così confermato una carriera costellata di successi e continuità massima ai massimi livelli dello sport internazionale.

Dal debutto alle leggende

Arianna Fontana ha calcato per la prima volta il palcoscenico olimpico a soli 15 anni a Torino 2006, dove già si fece notare con una medaglia di bronzo. Da allora, la sua evoluzione nello short track è stata costante e straordinaria: oro nei 500 metri a PyeongChang 2018 e Pechino 2022, una medaglia con la staffetta e numerosi altri podi che hanno contribuito a costruire una leggenda dello sport italiano.

Questa edizione dei Giochi ha visto Fontana anche protagonista nella staffetta mista, dove ha guidato il quartetto azzurro verso una vittoria storica, contribuendo alla medaglia d’oro con una prestazione decisiva in finale.

L’Italia vive una delle sue edizioni più ricche di soddisfazioni nella storia dei Giochi Olimpici Invernali. Oltre alle imprese di Fontana, altri atleti azzurri sono saliti sul podio: Francesca Lollobrigida ha conquistato l’oro nei 5000 metri nel pattinaggio di velocità, e Federica Brignone ha trionfato nello SuperG femminile, mentre Sofia Goggia ha portato a casa un bronzo importante nella discesa libera.

La prestazione complessiva degli Azzurri dimostra un movimento sportivo italiano in crescita e sempre più competitivo su palcoscenici globali: lo spirito di squadra e l’eccellenza individuale si fondono in un medagliere che continua ad allungarsi giorno dopo giorno.

L’eredità di un mito dello short track

Il risultato di ieri non è semplicemente una medaglia: è l’ennesima testimonianza della straordinaria longevità e costanza di un’atleta capace di competere ai massimi livelli per oltre due decenni. In un sport come lo short track, dove la tattica, la reattività e la capacità di gestire il contatto fisico fanno la differenza, Fontana ha saputo reinventarsi gara dopo gara, stagione dopo stagione.

Questa 13ª medaglia arriva dunque non solo come cifra statistica, ma come simbolo di una dedizione assoluta allo sport e di un esempio per le giovani generazioni di atleti in Italia e nel mondo.

Nonostante questa prestazione epocale, il programma olimpico di Milano‑Cortina 2026 non è ancora concluso per la pattinatrice italiana: Fontana ha ancora gare in programma nei prossimi giorni, con la possibilità di aumentare ulteriormente il suo bottino di medaglie e scrivere pagine sempre più alte nella storia olimpica.

12 Febbraio 2026
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