8:52 pm, 2 Agosto 23 calendario

Upb: Pil 2023 a +1% ma ribassato nel 2024. “Rilevante incertezza per il Pnrr”

Di: Niccolò Mei
condividi

Nonostante la battuta d’arresto registrata nel secondo trimestre (-0,3%), il Pil italiano è previsto in crescita dell’1,0% quest’anno e dell’1,1% nel 2024. E’ quanto emerge dalla Nota sulla congiuntura di agosto, nella quale l’Ufficio parlamentare di bilancio ha aggiornato le sue previsioni.

Il Pil Italia e il Pnrr

Rispetto a quanto stimato in primavera, in occasione dell’esercizio di validazione del Documento di economia e finanza 2023, si legge, l’Upb ha rivisto marginalmente (0,1 punti percentuali) al rialzo le attese per la crescita di quest’anno, poichè la sorpresa positiva sui dati del primo trimestre prevale su quella di segno opposto sul periodo successivo; la previsione per il 2024 è stata invece corretta al ribasso (0,3 punti percentuali), per il deterioramento della domanda estera e delle condizioni finanziarie globali.

Il quadro macroeconomico dell’Italia resta comunque circondato da un’ampia incertezza e dalla prevalenza di rischi al ribasso.  I rischi principali sono di natura internazionale, con riferimento in particolare al ciclo europeo e alla volatilità dei mercati delle materie prime. Tuttavia, vi sono rilevanti fattori d’incertezza anche all’interno del nostro Paese, in primo luogo sull’evoluzione del Pnrr per il quale il Governo ha recentemente proposto alcune modifiche.

Il mercato del lavoro

Il mercato del lavoro in Italia si è rafforzato nei mesi invernali. Nel primo trimestre dell’anno sono aumentati sia le ore lavorate (1,3% rispetto al quarto trimestre del 2022), con una crescita significativa nell’industria, sia il numero degli occupati (0,4%). Nel periodo aprile-giugno gli occupati sono aumentati a un ritmo analogo, al traino dell’occupazione permanente e autonoma. Vi hanno concorso quasi in pari misura le due componenti di genere, i giovani (15-34 anni) e la classe di età più elevata, anche per effetto della dinamica demografica. Il tasso di occupazione (15-64 anni), già nel primo trimestre sul valore massimo dal 2004 (60,9 per cento), è salito ulteriormente.

2 Agosto 2023 ( modificato il 16 Maggio 2025 | 22:44 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA