Trump risponde a Medvedev con la mobilitazione di due sottomarini nucleari USA
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di mobilitare due sottomarini nucleari in risposta alle recenti dichiarazioni di Dmitry Medvedev, ex presidente della Russia e attuale vicepresidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione. Medvedev ha evocato il rischio di una guerra tra le due potenze nucleari, scatenando la reazione del tycoon, che ha definito l’ex presidente russo un “ex presidente fallito”. Questa escalation verbale ha portato Trump a prendere una prima mossa militare.

La tensione è iniziata con un post su X (ex Twitter) di Medvedev, in cui criticava il “gioco di ultimatum” di Washington con Mosca. Il vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo ha avvertito che ogni ultimatum alla Russia potrebbe avvicinare le due nazioni a un conflitto. Medvedev ha anche lanciato un ammonimento a Trump, esortandolo a non seguire il “sentiero di Sleepy Joe”, un riferimento all’attuale presidente americano Joe Biden.
Le relazioni tra Trump e Medvedev sono ulteriormente deteriorate a causa delle minacce di Washington di imporre dazi significativi ai Paesi, come India e Cina, che continuano ad acquistare energia dalla Russia. Trump ha affermato che l’India subirà un dazio del 25% e una penale aggiuntiva per il suo sostegno all’industria energetica russa.

In risposta alle provocazioni, Medvedev ha commentato che la reazione di Trump dimostra che la Russia ha ragione su tutto e ha ironizzato sulla condizione delle economie americane, citando il suo apprezzamento per i film sugli zombie.
Dopo le dichiarazioni di Medvedev, Trump ha ordinato il dispiegamento dei sottomarini nucleari, affermando che le parole possono portare a “conseguenze indesiderate”. La situazione continua a evolversi, mentre gli analisti osservano con attenzione le prossime mosse delle due potenze.
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