Revolut sotto osservazione per pratiche commerciali scorrette
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Revolut Group Holdings Ltd, Revolut Bank UAB e Revolut Securities Europe UAB. Secondo le segnalazioni, Revolut avrebbe utilizzato pratiche commerciali scorrette, diffondendo messaggi ingannevoli sui servizi di investimento offerti e applicando modalità aggressive nella gestione dei servizi bancari.
In particolare, per quanto riguarda i servizi di investimento, Revolut avrebbe esaltato la possibilità di investire in azioni senza commissioni, senza però chiarire l’esistenza di ulteriori costi e le limitazioni legate agli investimenti senza commissioni. È stato evidenziato che le offerte di investimenti “a 0 commissioni” includono azioni frazionate, che differiscono significativamente dalle azioni intere, specialmente in termini di diritti di voto e trasferibilità. Per quanto concerne gli investimenti in criptovalute, che sono per loro natura altamente rischiosi, l’azienda non avrebbe fornito informazioni chiare riguardo all’impossibilità di modificare le impostazioni di stop-loss e take-profit, strumenti fondamentali per gestire il rischio.
Nella sfera dei servizi bancari, Revolut avrebbe omesso di fornire informazioni cruciali su condizioni e modalità di sospensione, limitazione e blocco del conto, adottando pratiche aggressive nel sospendere o bloccare i conti senza preavviso adeguato. Questo comportamento ha limitato l’accesso degli utenti ai propri fondi e ai servizi associati, ostacolando l’esercizio dei diritti contrattuali. Infine, l’azienda avrebbe trascurato di fornire dettagli esaustivi sui requisiti per ottenere un IBAN italiano (con iniziali IT) al posto di un IBAN lituano (con iniziali LT).
Martedì scorso, i funzionari dell’Autorità, supportati dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno effettuato ispezioni nelle sedi di Revolut Bank UAB, Revolut Digital Assets Europe Ltd e Revolut Ltd.
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