10:27 am, 10 Maggio 25 calendario

Fine vita: il governo impugna la legge della Regione Toscana

Di: Redazione Metrotoday
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Il governo italiano ha deciso di impugnare la legge sul fine vita approvata dalla Regione Toscana durante la riunione del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. La legge, che regola l’assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito, era stata approvata a febbraio e rappresenta un passo significativo verso una maggiore autonomia regionale in materia di diritti dei malati terminali.

Forza Italia, tramite il senatore Pierantonio Zanettin, ha annunciato che sta collaborando con il senatore Ignazio Zullo di Fratelli d’Italia per redigere un testo base da presentare alle commissioni. “I tempi sono maturi per una proposta che parta dai principi enunciati a inizio marzo”, ha dichiarato Zanettin, sottolineando l’importanza di procedere con cautela su temi così delicati.

Le reazioni all’azione governativa non si sono fatte attendere. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha descritto la decisione come “ipocrita, cinica e codarda”, sottolineando che il governo sta bloccando una legge sul fine vita mentre non avanza quella già in discussione in Parlamento. “Non si tratta di fare propaganda, ma di dimostrare serietà e responsabilità verso chi sta soffrendo”, ha aggiunto Schlein.

Riccardo Magi, segretario di Più Europa, ha criticato la Lega per aver abbandonato i principi di autonomia regionale, accusando il governo di aver compiuto un “atto di ferocia ideologica” contro le famiglie e i malati terminali. Anche Angelo Bonelli di Europa Verde ha denunciato l’inerzia dell’esecutivo, che non ha ancora legiferato sul fine vita nonostante le indicazioni della Corte Costituzionale.

La legge sul suicidio medicalmente assistito, approvata dalla Toscana, è stata promossa dall’associazione Luca Coscioni e ha ricevuto oltre 10.000 firme a supporto. È stata la prima legge del suo genere in Italia, con il voto favorevole di Pd, M5s, Italia Viva e altri gruppi, mentre Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega si sono opposti.

10 Maggio 2025
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