3:24 pm, 14 Marzo 25 calendario

Eni avvia attività di ricerca e sviluppo nel settore dell’energia da fusione

Di: Redazione Metrotoday

L’autorità britannica per l’energia atomica (Ukaea), l’organizzazione nazionale del Regno Unito responsabile della ricerca e dello sviluppo sostenibile dell’energia da fusione, e Eni hanno stretto un accordo di collaborazione per condurre attività di ricerca e sviluppo nel settore dell’energia da fusione, avviando la realizzazione del più grande e avanzato impianto al mondo per la gestione del ciclo del trizio, un combustibile fondamentale nel processo di fusione.

L’impianto, denominato Ukaea-Eni H3at, sarà collocato presso la sede Ukaea di Culham, a Oxfordshire, nel Regno Unito, e sarà completato entro il 2028.

Secondo quanto comunicato dal gruppo energetico, l’impianto H3at sarà un centro d’eccellenza mondiale che offrirà all’industria e al mondo accademico l’opportunità di studiare soluzioni innovative per il trattamento, lo stoccaggio e il riciclo del trizio. Ukaea e Eni collaboreranno anche allo sviluppo di altre soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel campo dell’energia da fusione, inclusi programmi di trasferimento di competenze tra le due parti. Eni contribuirà al progetto H3at con la propria esperienza nella gestione e nello sviluppo di iniziative su larga scala, e collaborerà per de-rischiare la roadmap del progetto.

Claudio Descalzi, CEO di Eni, ha commentato: “L’energia da fusione sta destinata a rivoluzionare il percorso globale di transizione energetica, accelerando la decarbonizzazione dei nostri sistemi economici e industriali. Eni è fortemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di questa complessa tecnologia e questa collaborazione con i nostri partner nel Regno Unito ci permette di progredire ulteriormente verso l’obiettivo della fusione”.

Il ministro per il Clima del Regno Unito, Kerry McCarthy, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione per la crescita economica, l’energia pulita e l’indipendenza energetica, mentre Sir Ian Chapman, Ceo di Ukaea, si è detto entusiasta di lavorare con Eni, riconoscendo il loro impegno nel campo della fusione a confinamento magnetico.

14 Marzo 2025
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