10:03 am, 19 Luglio 26 calendario

ITA Airways lancia il corso piloti: requisiti, costi e opportunità

Di: Michele Savaiano

🌐 ITA Airways  protagonista di una novità destinata a cambiare il futuro della compagnia italiana e di molti aspiranti aviatori. Parte il programma per ottenere la Multi Pilot Licence (MPL), un percorso di 21 mesi che punta a formare circa 280 nuovi piloti nei prossimi quattro anni. Ecco come funziona, chi può partecipare, quali sono i requisiti, quanto costa e perché il progetto rappresenta una risposta concreta alla crescente carenza di personale nel trasporto aereo.

ITA Airways investe sui piloti del futuro

Diventare pilota di linea continua a rappresentare uno dei sogni professionali più ambiti da migliaia di giovani. Oggi quel percorso si arricchisce di una nuova opportunità grazie a ITA Airways, che ha annunciato il lancio del proprio programma di formazione per il conseguimento della Multi Pilot Licence (MPL), una licenza pensata specificamente per preparare futuri primi ufficiali destinati all’aviazione commerciale.

Si tratta di una svolta strategica per la compagnia italiana, che per la prima volta dalla nascita avvia un percorso di formazione interna con l’obiettivo di creare una nuova generazione di piloti perfettamente allineati agli standard operativi aziendali.

L’iniziativa arriva in un momento particolarmente delicato per il settore dell’aviazione civile, caratterizzato da una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato. Le compagnie aeree di tutto il mondo stanno infatti affrontando una carenza strutturale di piloti, destinata ad aumentare nei prossimi anni con la crescita del traffico aereo e il progressivo pensionamento di molti professionisti.

Il progetto: 280 nuovi piloti entro quattro anni

Il piano presentato da ITA Airways guarda al medio periodo.

L’obiettivo dichiarato è quello di formare circa 280 piloti nell’arco dei prossimi quattro anni, costruendo una filiera interna capace di ridurre la dipendenza dal mercato del lavoro esterno e garantire continuità operativa alla compagnia.

Non si tratta soltanto di un investimento nella formazione, ma di una scelta industriale che punta a consolidare il capitale umano in un settore dove trovare personale qualificato è sempre più complesso.

Le selezioni prenderanno il via nel luglio 2026, mentre l’avvio delle attività didattiche è previsto a ottobre dello stesso anno.

Cos’è la Multi Pilot Licence (MPL)

La Multi Pilot Licence, conosciuta con l’acronimo MPL, rappresenta una delle modalità più moderne per la formazione dei piloti commerciali.

A differenza dei percorsi tradizionali, la MPL è progettata fin dall’inizio per preparare i candidati a lavorare all’interno di una compagnia aerea, sviluppando competenze specifiche legate all’operatività di linea.

Durante il percorso vengono affrontati:

  • formazione teorica aeronautica;
  • attività di volo pratico;
  • addestramento con simulatori di ultima generazione;
  • procedure operative della compagnia;
  • gestione della sicurezza del volo;
  • Crew Resource Management, ovvero il lavoro di squadra all’interno della cabina di pilotaggio;
  • gestione delle emergenze e delle decisioni operative.

L’intero percorso è costruito per accompagnare gradualmente gli studenti fino all’ingresso in una realtà professionale altamente specializzata.

I requisiti per partecipare alle selezioni

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo programma riguarda proprio l’accesso.

Non è necessario avere precedenti esperienze di volo, elemento che amplia notevolmente la platea dei potenziali candidati.

Tra i requisiti principali figurano:

  • età minima di 17 anni;
  • possesso dei requisiti previsti dalla normativa aeronautica;
  • superamento dell’iter selettivo predisposto dalla compagnia.

L’assenza dell’obbligo di aver già accumulato ore di volo rende il progetto particolarmente interessante per studenti appena diplomati o giovani che desiderano costruire fin dall’inizio una carriera nel trasporto aereo.

Naturalmente la selezione sarà particolarmente rigorosa e comprenderà verifiche sulle capacità cognitive, sulle competenze linguistiche, sulle attitudini personali e sull’idoneità psico-fisica richiesta per esercitare la professione di pilota.

Quanto dura il percorso formativo

Una volta superata la fase di selezione, i candidati ammessi accederanno a un percorso della durata di 21 mesi.

Durante questo periodo gli allievi alterneranno momenti di studio teorico a un’intensa attività pratica.

Grande spazio sarà dedicato ai simulatori di volo, strumenti oggi fondamentali nella preparazione dei piloti perché consentono di affrontare migliaia di scenari operativi in totale sicurezza.

L’obiettivo non è soltanto imparare a pilotare un aeromobile, ma sviluppare tutte quelle competenze decisionali che caratterizzano il lavoro quotidiano all’interno di una cabina di comando.

Il costo del corso: investimento importante

Uno degli aspetti destinati a far discutere riguarda il prezzo del programma.

La partecipazione al percorso ha infatti un costo di 135.000 euro.

Si tratta di una cifra importante, in linea con altri percorsi di formazione professionale per piloti commerciali presenti sul mercato internazionale.

Nel costo sono compresi:

  • materiale didattico;
  • libri di testo;
  • strumenti digitali e applicazioni di studio;
  • divisa ufficiale;
  • borsa di volo;
  • utilizzo delle strutture di addestramento previste dal programma.

L’investimento economico rappresenta certamente uno degli ostacoli principali per molti candidati, ma riflette anche la complessità e il livello tecnologico richiesto da una formazione altamente specialistica.

Perché manca sempre più personale nel settore aereo

La scelta di ITA Airways non nasce casualmente.

Negli ultimi anni il comparto dell’aviazione ha registrato una progressiva diminuzione della disponibilità di piloti qualificati.

Le cause sono numerose.

La prima riguarda la forte ripresa della domanda di trasporto aereo successiva agli anni della pandemia, che ha riportato milioni di passeggeri negli aeroporti di tutto il mondo.

A questo si aggiunge il pensionamento di numerosi comandanti e primi ufficiali, fenomeno destinato ad aumentare nel prossimo decennio.

Infine pesa il lungo tempo necessario per formare un pilota commerciale: servono infatti molti mesi di addestramento prima di poter operare su voli di linea.

Per questo motivo numerose compagnie stanno scegliendo di investire direttamente nella formazione delle nuove generazioni.

La strategia delle compagnie aeree cambia

Fino a pochi anni fa molte aziende preferivano assumere piloti già qualificati.

Oggi questa strategia non è più sufficiente.

La concorrenza internazionale ha aumentato la domanda di professionisti e le compagnie sono costrette a costruire internamente il proprio bacino di talenti.

Programmi come quello annunciato da ITA Airways consentono di:

  • standardizzare la formazione;
  • trasmettere fin dall’inizio le procedure operative aziendali;
  • ridurre i tempi di inserimento;
  • fidelizzare i futuri piloti;
  • garantire una maggiore continuità nella pianificazione del personale.

È un modello già adottato con successo da numerosi vettori internazionali.

Un percorso altamente tecnologico

L’addestramento moderno è molto diverso rispetto a quello di alcuni decenni fa.

I simulatori oggi riproducono con precisione estrema il comportamento degli aeromobili e permettono di affrontare condizioni meteorologiche estreme, guasti tecnici, emergenze e situazioni operative particolarmente complesse.

Gli studenti imparano non soltanto le tecniche di pilotaggio, ma anche:

  • gestione dello stress;
  • comunicazione tra i membri dell’equipaggio;
  • leadership;
  • decision making;
  • sicurezza operativa;
  • gestione delle risorse disponibili.

Queste competenze sono considerate essenziali tanto quanto la capacità di condurre materialmente un aeroplano.

Le prospettive di carriera

Per chi sogna una carriera nell’aviazione commerciale, il programma rappresenta una porta d’ingresso verso una professione altamente qualificata.

Il primo obiettivo dei partecipanti sarà ottenere la Multi Pilot Licence, che consente di operare come primo ufficiale su aeromobili commerciali all’interno della compagnia per la quale è stato sviluppato il percorso.

Con l’esperienza e l’accumulo delle ore di volo sarà poi possibile proseguire la crescita professionale fino al ruolo di comandante, seguendo le normali progressioni previste nel settore.

Naturalmente il conseguimento della licenza richiede il superamento di tutte le verifiche previste durante il percorso formativo e il mantenimento degli standard richiesti dall’aviazione civile.

Un investimento sul futuro dell’aviazione italiana

L’avvio del programma MPL rappresenta un passaggio significativo non soltanto per ITA Airways, ma anche per l’intero comparto aeronautico nazionale.

La possibilità di formare internamente centinaia di nuovi piloti consente infatti di rafforzare la competitività della compagnia in un mercato sempre più globale e caratterizzato da una forte competizione per le professionalità specializzate.

Per i giovani interessati al mondo dell’aviazione, il progetto offre un percorso strutturato, moderno e orientato direttamente all’operatività di linea. Resta però il tema dell’importante investimento economico richiesto, che rende l’accesso selettivo non solo sul piano delle capacità, ma anche delle risorse finanziarie disponibili.

In un settore destinato a crescere nei prossimi anni, la formazione diventa sempre più il fattore decisivo. E proprio su questo terreno ITA Airways ha scelto di giocare una partita strategica, puntando a costruire in casa i professionisti che guideranno gli aerei della compagnia nel prossimo futuro.

19 Luglio 2026 ( modificato il 20 Luglio 2026 | 1:06 )
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