8:57 am, 25 Giugno 26 calendario

MAX PEZZALI FA ESPLODERE L’OLIMPICO: UNA NOTTE DI NOSTALGIA e HIT

Di: o.c.

ROMA – C’è un’atmosfera speciale che avvolge lo Stadio Olimpico. Un’aria che profuma di anni Novanta, di cassette consumate nel walkman, di estati infinite e canzoni che hanno accompagnato intere generazioni. Ancora prima dell’ingresso di Max Pezzali, il pubblico è già una festa. In platea e sugli spalti si canta senza sosta, dalle hit italiane ai grandi successi internazionali come “When You Say Nothing At All” di Ronan Keating.

Sul palco campeggia un gigantesco mangianastri rosso-arancio con cuffiette abbinate: un tuffo immediato nei ricordi. I maxi schermi raccontano frammenti di un’epoca che continua a vivere nel cuore di milioni di persone. È il ritorno di Max Pezzali all’Olimpico con “MAX FOREVER – GLI ANNI D’ORO STADI 2026”, secondo appuntamento romano di un tour capace di trasformarsi in un autentico rito collettivo.

Dopo una corale “Notti Magiche”, che fa vibrare lo stadio come ai tempi delle grandi imprese calcistiche, lo show si apre con “Tieni il Tempo”, annunciata da un videomessaggio di Amadeus. È il via a oltre due ore e mezza di musica, emozioni e ricordi.

“La lunga estate caldissima” accende subito l’entusiasmo dell’Olimpico sold out. Il pubblico canta ogni parola e si lascia trasportare in un viaggio che attraversa oltre trent’anni di carriera. Arrivano così “La regola dell’amico”, “L’Universo tranne noi” e il suggestivo dialogo tra il Max di oggi e quello degli esordi proiettato sui maxischermi, prima dell’immancabile esplosione di entusiasmo per “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”.

La scaletta è un susseguirsi di classici senza tempo. Da “Non me la menare” a “Rotta per casa di Dio”, passando per “Un giorno così”, “Senza averti qui”, “Ti sento vivere” ed “Eccoti”. Ogni canzone diventa un coro gigantesco, con migliaia di voci che accompagnano l’artista dall’inizio alla fine.

Momento particolarmente suggestivo durante “Una canzone d’amore”: una pioggia di coriandoli dorati avvolge il prato dell’Olimpico mentre il pubblico canta con le mani al cielo. È una delle immagini simbolo della serata.

Non mancano i momenti di intrattenimento. La “Single Cam” e la “Birra Cam” strappano sorrisi e applausi, mentre Pezzali approfitta di qualche minuto per rifiatare e dare appuntamento ai fan a gennaio 2027, quando tornerà nuovamente nella Capitale.

L’applausometro sceglie “La regina delle celebrità”, poi è la volta di “Nella notte”, “Io ci sarò” e “Come mai”, accolta da un boato che conferma quanto questi brani siano ormai parte del patrimonio emotivo di più generazioni.

Tra i momenti più intensi della serata c’è “Nessun rimpianto”, lasciata quasi interamente al pubblico. Lo stadio canta all’unisono, trasformando il concerto in un gigantesco karaoke a cielo aperto.

L’Olimpico esplode poi con “La dura legge del gol”. Pezzali, grande appassionato di calcio, ricorda come nella vita non si vinca sempre, ma come sia fondamentale costruire un gruppo e condividere il cammino. “Lo squadrone siete voi”, dice rivolgendosi ai suoi fan, mentre alle sue spalle sventola una grande maglia della Roma.

Il legame con il calcio continua durante “Gli anni”, accompagnata dalle immagini dei grandi campioni, con le diverse divise, che hanno fatto la storia del pallone italiano. L’apparizione di capitan Totti scatena un’autentica ovazione da parte del pubblico romano.

C’è spazio anche per la riflessione con “Lo strano percorso”, durante la quale Pezzali guarda alla propria carriera con gratitudine e stupore: “Se mi avessero detto allora che sarei arrivato fin qui, non ci avrei mai creduto… e tutto questo lo devo solo a voi!”, dice emozionato, rivolto al suo pubblico.

Poi si torna a saltare con “Grazie mille”, “Nord Sud Ovest Est” e una travolgente “Tieni il tempo”, eseguita con una colorata camicia hawaiana che contribuisce a rendere ancora più festosa l’atmosfera.

Nel finale arrivano altre perle del repertorio degli 883, tra cui “Con un deca”, accolta da un’ovazione. Ancora coriandoli, ancora emozioni, ancora cori interminabili di una notte che non vuole finire!

Sarebbe il momento dei saluti, ma il pubblico non smette di cantare. Così, mentre la storica band di Max raggiunge il centro del palco, Pezzali intona “Tanto pe’ cantà”, omaggio perfetto alla Città di eterna.

Le luci sono accese già da un pezzo e la folla lascia lentamente, a malincuore, l’Olimpico: resta la sensazione di aver partecipato a qualcosa di più di un semplice concerto. Una grande festa generazionale, un viaggio emotive e sentimentale collettivo nella memoria, la dimostrazione che certe canzoni non invecchiano mai.

E forse è proprio questo il segreto di Max Pezzali: trasformare ogni live in un luogo dove il tempo si ferma lì – impresso nella mente, negli occhi e nel cuore – e gli Anni d’Oro continuano a vivere.

 

Le alter date del tour:

Sabato 27 giugno 2026 | BOLOGNA @ STADIO DALL’ARA SOLD OUT

Domenica 28 giugno 2026 | BOLOGNA @ STADIO DALL’ARA SOLD OUT

Mercoledì 1 luglio 2026 | MESSINA @ STADIO F.SCOGLIO SOLD OUT

Giovedì 2 luglio 2026 | MESSINA @ STADIO F.SCOGLIO

Domenica 5 luglio 2026 | BARI @ STADIO SAN NICOLA SOLD OUT

Mercoledì 8 luglio 2026 | PADOVA @ STADIO EUGANEO

Giovedì 9 luglio 2026 | PADOVA @ STADIO EUGANEO

Sabato 11 luglio 2026 | MILANO @ STADIO SAN SIRO SOLD OUT

Domenica 12 luglio 2026 | MILANO @ STADIO SAN SIRO SOLD OUT

 

 

 MAX FOREVER STESSA STORIA STESSO POSTO STESSO BAR

 

Martedì 22 dicembre 2026 | UNIPOL DOME MILANO SANTA GIULIA

Mercoledì 23 dicembre 2026 | UNIPOL DOME MILANO SANTA GIULIA

Sabato 26 dicembre 2026 | UNIPOL DOME MILANO SANTA GIULIA

Domenica 27 dicembre 2026 | UNIPOL DOME MILANO SANTA GIULIA

Martedì 29 dicembre 2026 | UNIPOL DOME MILANO SANTA GIULIA

Mercoledì 30 dicembre 2026 | UNIPOL DOME MILANO SANTA GIULIA

Sabato 13 marzo 2027 | TORINO @ INALPI ARENA

Domenica 14 marzo 2027 | TORINO @ INALPI ARENA – NUOVA DATA

 

25 Giugno 2026
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