6:36 pm, 18 Giugno 26 calendario

“Toy Story 5” – I giocattoli non invecchiano, ma il mondo sÏ.

Di: S.D.P.
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Come i giocattoli invecchiano. Oppure restano irresistibili, travolgenti, fagocitanti per sempre. Anche davanti al nuovo che avanza.

Eccoli , allora, i giocattoli che  tornano nel nuovo film Disney e Pixar , ‘Toy Story 5’  (appena arrivato in sala) e questa volta sbattono contro la tecnologia. Woody (voce italiana di Angelo Maggi), Buzz Lightyear (voce italiana di Massimo Dapporto), Jessie (voce italiana di Ilaria Stagni) e il resto della banda devono affrontare una nuova sfida quando si trovano faccia a faccia con Lilypad (voce italiana di Katia Follesa), un nuovissimo tablet che ha idee precise su ciò che è meglio per la bambina Bonnie e per tutti gli altri .

Diretto dal vincitore dell’Academy Award Andrew Stanton, co-diretto da Kenna Harris, scritto da Stanton e Harris a partire da un soggetto di Stanton e con tanto di  brano originale “I Knew It, I Knew You” eseguito da Taylor Swift  e con una colonna sonora originale firmata da Randy Newman, che torna a comporre per il suo quinto film della serie.

“Ho sempre pensato che la storia di Toy Story sarebbe continuata; il mondo di questi film Ë davvero ricchissimo. I giocattoli non invecchiano, ma il mondo sÏ. Non vengono realizzati molti film in cui il tempo è uno degli aspetti più interessanti di una storia sull’infanzia, la genitorialità, il crescere e l’andare avanti. I giocattoli osservano tutto. Volevamo includere tutto il divertimento, i momenti elettrizzanti e l’umorismo che ci si aspetterebbe da un film di Toy Story, ma anche concentrarci su un aspetto dell’infanzia che non avevamo ancora esplorato.Abbiamo notato, o almeno questo è quello che ci sembra, che i giocattoli hanno perso importanza nella vita dei bambini.

Avere giocattoli in una stanza senza che i dispositivi elettronici facciano da padrone è ormai quasi impossibile. E , allora, ci simo chiesti in che modo questo cambiamento nelle dinamiche influisce sui bambini. Ci è sembrato un tema degno di essere affrontato in un nuovo film di Toy Story, qualcosa che potevamo esplorare e con cui potevamo divertirci allo stesso tempo” afferma il regista e sceneggiatore Andrew Stanton.

Allora pronti e via per un tuffo nel mondo che tutti abbiamo amato nella vita, ognuno a suo modo. Pronti e via nel confonderci con i giocattoli in questo bellissimo cartoon  costruito sull’ambientazione e sul design visivo già consolidati nei film precedenti ma con una ricchezza di dettagli che sarebbero stati impensabili a causa delle tecnologie limitate disponibili più di trent’anni fa quando uscì il primo Toy Story, col desiderio di mostrare al pubblico l’immaginazione di Bonnie nel creare scene di gioco uniche per lei.

Jordan prosegue: “Abbiamo iniziato a restringere il campo fino ad arrivare allo stile che abbiamo scelto per l’immaginazione di Bonnie. Ë uno stile artigianale molto fantasioso che sembra quello che userebbe un bambino per i suoi lavoretti. Abbiamo usato una tecnica di disegno con gessetti pastello molto melodrammatico. L’obiettivo era mostrare come sarebbe stato essere all’interno dell’immaginazione di Bonnie. Doveva sembrare fantastico e coinvolgere lo spettatore, ma essere comunque sufficientemente radicato nel mondo reale del film, in modo da poter entrare e uscire dalla sua immaginazione senza che risultasse stridente. E’ stato un equilibrio difficile da trovare”.

 

 

 

 

 

18 Giugno 2026
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