🌐 Rischio sismico, per il sito del Fusaro, monitoraggio h24
Il sito industriale di Leonardo al Fusaro (Bacoli, NA) si trova in un’area ad elevata pericolosità sismica e per questo l’azienda ha sviluppato un sistema avanzato di monitoraggio sismico h24 per la gestione del rischio e la continuità operativa. L’iniziativa rientra anche in un più ampio impegno nazionale sul miglioramento della prevenzione sismica e idrogeologica con tecnologie innovative e sistemi di allerta.
Il sito produttivo di Leonardo al Fusaro, nel comune di Bacoli, è uno degli impianti più strategici dell’azienda nel Sud Italia e si trova in una zona geologicamente sensibile proprio per la vicinanza dei Campi Flegrei, un’area caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica. Proprio in risposta alla criticità geologica dell’area, Leonardo ha implementato un sistema di monitoraggio sismico h24 che mira a garantire sicurezza, tempestività d’intervento e continuità operativa dell’impianto.
Il progetto, noto internamente come SISMA 2.0, rappresenta un modello digitale evoluto per la gestione del rischio sismico: combina dati in tempo reale, sensori strutturali collegati a infrastrutture critiche e algoritmi di analisi per fornire un quadro dinamico delle condizioni geotecniche del sito. Questo approccio consente di monitorare costantemente le attività sismiche locali e le sollecitazioni strutturali sulle opere, con un’attenzione particolare alla sicurezza del personale e degli asset produttivi.

La scelta di investire in monitoraggio h24 riflette la natura del rischio nella zona flegrea, dove le faglie tettoniche e la pressione magmatica sottostante possono generare sciami sismici frequenti e micro‑movimenti del terreno. Queste caratteristiche geologiche rendono indispensabili tecnologie di sorveglianza continua e sistemi di allerta rapida che integrino sensori, modelli digitali e analisi predittive.
L’iniziativa di Leonardo non è un caso isolato: in Italia cresce l’attenzione istituzionale sulla prevenzione dei rischi naturali, in particolare sismici e idrogeologici. Recentemente la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico ha tenuto audizioni per valutare l’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza sul territorio nazionale e rafforzare gli interventi di emergenza e ricostruzione, sottolineando l’importanza di sistemi di monitoraggio evoluti e di una cultura della prevenzione strutturata.
La strategia di monitoraggio h24 adottata da Leonardo ha obiettivi chiari:
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Rilevare in tempo reale variazioni del sottosuolo e segnali sismici che possano anticipare eventi maggiori;
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Garantire continuità operativa dell’insediamento produttivo anche in presenza di fenomeni geotecnici critici;
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Proteggere le persone e gli asset attraverso allarmi tempestivi e procedure di evacuazione sicure.
Per ottenere ciò, le infrastrutture di sorveglianza combinano sensori ambientali, dispositivi di misura delle vibrazioni e sistemi di comunicazione ad alta affidabilità, in grado di funzionare 24 ore su 24 senza interruzioni. I dati raccolti vengono analizzati attraverso piattaforme digitali che integrano modelli predittivi e criteri di valutazione del rischio strutturale, permettendo di valutare in tempo reale eventuali anomalie o trend preoccupanti.

Questo tipo di approccio è in linea con le migliori pratiche internazionali di early warning e prevenzione sismica, dove reti di monitoraggio real‑time e algoritmi avanzati di interpretazione dei dati costituiscono un pilastro fondamentale per la resilienza di territori e infrastrutture critiche.
In Campania e nel Meridione in generale, aree particolarmente esposte a eventi tellurici per la conformazione geologica dell’Appennino e per le strutture vulcaniche attive come il Vesuvio e i Campi Flegrei, la diffusione di tecnologie di monitoraggio continuo è diventata una priorità anche per le autorità civili e scientifiche. I progressi nella sensoristica distribuita e nelle reti di rilevamento consentono di captare segnali sismici anche di debole entità, contribuendo a un quadro di sorveglianza più completo e tempestivo.
Per il sito del Fusaro, l’investimento nel monitoraggio h24 rappresenta quindi una risposta concreta a un rischio reale, combinando tecnologia, gestione del rischio e sicurezza operativa, e si inserisce in un contesto più ampio di attenzione nazionale verso la prevenzione sismica e la resilienza territoriale.
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