🌐 Milano-Cortina: oro Deromedis e argento Tomasoni nello skicross
Milano-Cortina 2026: oro Deromedis e argento Tomasoni nello skicross segnano una storica doppietta azzurra ai Giochi Olimpici Invernali con prestazione dominante degli italiani a Livigno
In una delle pagine più emozionanti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la specialità dello skicross maschile ha regalato all’Italia una doppietta senza precedenti con Simone Deromedis oro e Federico Tomasoni argento, raggiungendo un traguardo storico che entra subito nell’albo d’oro dello sport nazionale. La finale di Livigno si è trasformata in un momento di gloria per la Nazionale italiana, con una prova che ha combinato tecnica, coraggio e cuore olimpico, sotto una fitta nevicata che ha reso ancora più avvincente la sfida.

La gara è stata caratterizzata da intensità e spettacolo fin dalle fasi iniziali, con Deromedis che ha preso subito il controllo e si è imposto saldamente in testa, respingendo gli attacchi dei suoi avversari. Il trentenne trentino non ha mai mollato la leadership, tagliando il traguardo per primo nella Big Final e regalando all’Italia la medaglia d’oro nella disciplina freestyle dello skicross. Alle sue spalle, in una lotta avvincente, Federico Tomasoni ha completato la coppia azzurra, tagliando secondo il traguardo per conquistare l’argento e completare un risultato che pochi avrebbero potuto immaginare prima della vigilia.
La performance di Deromedis e Tomasoni non è solo un trionfo sportivo, ma anche simbolico. Per Deromedis si tratta di una consacrazione assoluta: dopo aver conquistato il titolo mondiale nel 2023 e diverse prove di Coppa del Mondo, la medaglia d’oro olimpica rappresenta il culmine di una carriera di continuo miglioramento e dedizione alla disciplina. Allo stesso tempo, l’argento di Tomasoni assume un valore emotivo straordinario, poiché l’atleta ha scelto di scendere in pista con un casco che portava un simbolo dedicato alla memoria della sua fidanzata Matilde Lorenzi, scomparsa tragicamente nell’ottobre 2024, rendendo il risultato un omaggio intenso alla sua storia personale.

La gara non è stata priva di tensione e colpi di scena: il detentore del titolo uscente e favorito della vigilia è stato escluso nelle fasi precedenti, permettendo agli azzurri di consolidare la propria posizione. Il percorso è stato reso ancora più difficile dalle condizioni meteo, con neve fitta e visibilità ridotta, elementi che hanno messo alla prova l’abilità e il sangue freddo degli atleti in pista.
Questa doppietta azzurra nello skicross maschile segna una svolta significativa per la disciplina in Italia: è la prima volta nella storia delle Olimpiadi che due atleti italiani occupano i primi due gradini del podio in questa specialità, sottolineando un momento d’oro per il movimento freestyle italiano. L’oro di Deromedis e l’argento di Tomasoni diventano così icone della spedizione azzurra a Milano-Cortina 2026, contribuendo anche all’ascesa nel medagliere complessivo dei Giochi.
La risposta del pubblico italiano è stata travolgente: gli spalti gremiti, il sostegno incessante e le vibrazioni di gioia collettiva hanno fatto da cornice a una giornata che sarà ricordata a lungo nei libri di storia sportiva nazionale. La combinazione di tecnica pura, strategia perfetta e forza mentale ha elevato la prova dei due azzurri a livello di esempio per le future generazioni di atleti italiani.

Mentre Milano-Cortina 2026 volge verso la sua conclusione, questa memorabile doppietta nel skicross olimpico resta tra i momenti più intensi e celebrati, un’impresa che non solo porta medaglie nella bacheca azzurra ma racconta anche storie umane di resilienza, passione e dedizione allo sport.
La giornata di Milano-Cortina 2026: oro Deromedis e argento Tomasoni nello skicross non rappresenta soltanto una doppietta storica di risultati sportivi, ma un momento di orgoglio e ispirazione per il pubblico, gli atleti e l’intero movimento sportivo italiano, che ha saputo brillare nel palcoscenico più importante del mondo.
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