10:18 am, 13 Febbraio 26 calendario

🌐 Wanna Marchi investita sulle strisce a Milano: sono devastata

Di: Redazione Metrotoday
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Wanna Marchi investita sulle strisce pedonali a Milano mentre portava a spasso il cane: l’ex televenditrice racconta sui social l’incidente e dice “sono devastata” mostrando lividi ed ecchimosi e rifiutando il ricovero in ospedale dopo essere stata soccorsa.

Momenti di forte preoccupazione e clamore per l’incidente stradale che ha coinvolto Wanna Marchi, 83 anni, ex nota protagonista delle televendite italiane, investita da un’auto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali nella zona di via Del Ricordo nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio. Secondo il racconto della stessa Marchi, condiviso con i suoi follower tramite un video pubblicato sui social, “sono devastata, ho visto solo una macchina arrivarmi addosso”, descrivendo un impatto improvviso e violento che l’ha spinta a cadere sul marciapiede con conseguenti ferite al volto e alle mani.

L’incidente è avvenuto mentre la donna stava passeggiando con il suo cane. Nella sua testimonianza Marchi ha raccontato di aver sentito un dolore intenso dopo l’impatto, con piccoli sassolini infilatisi nella pelle mentre rotolava sull’asfalto e poi cadeva sul marciapiede. Ha dichiarato di ricordare solo la macchina che le arriva addosso e di non essere riuscita a richiamare alla memoria come sia finita in ambulanza, con segni evidenti di trauma e difficoltà a ricordare anche informazioni come il proprio indirizzo di casa.

“La mia faccia è stravolta, sono devastata”: sono queste le parole con cui l’ex televenditrice ha accompagnato la narrazione dell’incidente nel video, mostrando ai follower i segni delle contusioni e spiegando con franchezza il proprio stato fisico e psicologico. Marchi ha detto ai soccorritori di saper rispondere al proprio nome ma di aver fatto fatica a ricordare il proprio indirizzo quando le è stato chiesto.

Immediatamente dopo l’incidente, sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime medicazioni. Nonostante la raccomandazione dei sanitari di recarsi in ospedale per accertamenti più approfonditi, Marchi ha rifiutato categoricamente il trasporto in struttura sanitaria, spiegando che l’ospedale indicato dai soccorritori era lo stesso in cui era morto suo marito, suscitando un evidente legame emotivo doloroso che ha influenzato la sua decisione.

Sul luogo dell’incidente è intervenuto anche Davide Lacerenza, ex compagno della figlia di Marchi, che ha tentato di persuaderla ad accettare il ricovero per le cure necessarie. La scelta di rifiutare l’ospedale è stata quindi mantenuta con fermezza, con Marchi decisa a tornare direttamente a casa dopo le prime cure sul posto.

Dalle prime ricostruzioni dell’episodio emerge che l’incidente sarebbe stato favorito da una visuale ostruita, derivante dalla presenza di un’auto parcheggiata in modo irregolare in prossimità delle strisce pedonali. Il conducente dell’auto coinvolta si è fermato immediatamente per prestare soccorso e ha collaborato con i soccorritori chiamati sul posto.

Nei giorni successivi alla diffusione del video, la notizia ha rapidamente ottenuto ampia risonanza mediatica, con una vasta ondata di commenti e messaggi di vicinanza sui social, dove molti utenti hanno espresso solidarietà nei confronti della donna anziana vittima dell’incidente. La vicenda ha riacceso inoltre il dibattito sulla sicurezza stradale e sulle condizioni delle infrastrutture pedonali nelle aree urbane, soprattutto in relazione alla protezione delle persone anziane e dei pedoni più fragili.

Wanna Marchi, personaggio noto per la sua lunga carriera televisiva che l’ha portata alla ribalta negli anni Ottanta e Novanta con spettacoli e televendite che hanno segnato un’epoca, si è trovata di nuovo sotto i riflettori per un evento di cronaca che dimostra quanto la vita quotidiana possa riservare sorprese improvvise anche alle figure più popolari.

Le autorità competenti e i soccorritori intervenuti sul luogo dell’incidente hanno ribadito l’importanza di una corretta segnaletica e di una vigilanza attiva per garantire che le strisce pedonali e gli attraversamenti siano sempre sicuri per chi li utilizza, in particolare per le categorie più vulnerabili come gli anziani. Incidenti come quello occorso a Marchi evidenziano la necessità di rafforzare misure di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della circolazione stradale e dell’attenzione da parte dei guidatori nei confronti dei pedoni.

L’investimento di Wanna Marchi sulle strisce pedonali a Milano rappresenta un episodio di cronaca che ha attirato l’attenzione nazionale non solo per la notorietà della protagonista, ma anche per le riflessioni che ne derivano sulla sicurezza urbana, sulle dinamiche degli incidenti stradali e sull’importanza di tutelare chi attraversa la strada nel rispetto delle regole e del buon senso comune. La donna, pur con ferite evidenti, ha scelto di non ricorrere al ricovero ospedaliero, ma il suo racconto e le immagini diffuse testimoniano quanto sia stato intenso il momento vissuto e quanto possa essere fragile la quotidianità di tutti, anche dei personaggi pubblici più conosciuti.

13 Febbraio 2026 ( modificato il 12 Febbraio 2026 | 20:22 )
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