🌐 Sparatoria in una scuola in Canada: almeno 10 morti e 27 feriti
Almeno 10 persone sono state uccise e 27 ferite in una sparatoria avvenuta martedì pomeriggio alla Tumbler Ridge Secondary School, nella remota British Columbia, Canada. Tra le vittime c’è anche la presunta responsabile, morta per una ferita autoinflitta. Il primo ministro Mark Carney ha espresso profondo cordoglio e ha sospeso i suoi impegni internazionali. Questo episodio drammatico è uno dei più gravi mass shootings nella recente storia canadese, scatenando un’ondata di shock e riflessioni sulla sicurezza nelle scuole e sul controllo delle armi.
Un massacro inspiegabile
Una sparatoria di proporzioni drammatiche ha colpito martedì pomeriggio la Tumbler Ridge Secondary School, una scuola secondaria nella cittadina montana di Tumbler Ridge, nella British Columbia occidentale. Le autorità locali hanno confermato che almeno dieci persone sono morte nell’attacco, compresa la presunta autrice, e 27 sono rimaste ferite, due delle quali in condizioni considerate gravi.

La tragedia è scoppiata quando un individuo armato ha aperto il fuoco all’interno dell’istituto, colpendo studenti e personale scolastico. Sei delle vittime sono state trovate senza vita all’interno della scuola, mentre almeno una persona gravemente ferita è deceduta durante il trasporto in ospedale. Due corpi sono stati rinvenuti in una abitazione vicina, che la polizia ritiene collegata all’incidente.
La gestione dell’emergenza da parte delle forze dell’ordine è stata rapida: le autorità sono arrivate sul posto in pochi minuti dall’allarme e hanno evacuato gli studenti e i dipendenti, mettendo in sicurezza l’area prima di confermare l’estinzione della minaccia.
L’autrice dell’attacco: morta, identità non ancora rivelata
La polizia ha confermato che tra le vittime c’è anche la presunta autrice della sparatoria, che è stata ritrovata morta sul posto con una ferita autoinflitta. Si tratterebbe di una donna, secondo le prime descrizioni diffuse alle autorità e ai residenti, ma le forze dell’ordine non hanno ancora rilasciato dettagli ufficiali sull’identità.
Il movente dell’attacco rimane al momento sconosciuto. Gli investigatori stanno continuando a raccogliere elementi e testimonianze per chiarire i fatti e capire se esistano collegamenti personali o psicologici alla base del gesto.
Cordoglio e sospensione dei viaggi ufficiali
Il primo ministro canadese Mark Carney ha espresso profondo dolore per quanto accaduto, definendo la sparatoria “devastante” e annunciando la sospensione dei suoi impegni internazionali, tra cui un viaggio programmato alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Carney ha scritto sui social un messaggio di solidarietà alle famiglie delle vittime e ha voluto rendere omaggio al lavoro dei primi soccorritori, sottolineando l’unità del Paese nel fronteggiare una tragedia così cruenta.

Anche il premier della British Columbia, David Eby, ha parlato di “tragedia inimmaginabile”, mentre il sindaco di Tumbler Ridge ha sottolineato lo shock che ha colpito l’intera comunità di circa 2.400 abitanti. Le scuole della zona sono state chiuse per il resto della settimana e sono stati avviati servizi di supporto psicologico per studenti, famiglie e residenti.
Sparatorie rare ma devastanti in Canada
Gli episodi di sparatoria di massa non sono frequenti in Canada rispetto ad altri Paesi, ma quando accadono hanno un impatto particolarmente profondo sulla collettività. Questa strage si inserisce in una triste serie di attacchi negli ultimi decenni, tra cui il massacro del 1989 alla École Polytechnique di Montreal e altri eventi isolati.
Negli ultimi anni il Canada ha rafforzato le normative sulle armi da fuoco, vietando numerosi modelli di armi d’assalto e introducendo programmi di ritiro e compensazione. Tuttavia, eventi come quello di Tumbler Ridge riaccendono il dibattito sull’efficacia delle leggi vigenti e sulla necessità di ulteriori misure per prevenire simili tragedie.

Il lutto collettivo
La cittadina di Tumbler Ridge, conosciuta per il suo carattere rurale e per la stretta comunità, è stata profondamente scossa dalla violenza. I residenti, molti dei quali si conoscono personalmente, hanno espresso incredulità e dolore per la perdita di vite così sensibili. Le autorità locali hanno organizzato momenti di raccoglimento e cerimonie di lutto, invitando la popolazione a sostenersi a vicenda.
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