2:37 pm, 11 Febbraio 26 calendario

🌐 Litio in Argentina: la “febbre bianca” tra boom economico. e ambiente

Di: Redazione Metrotoday
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La “febbre bianca del litio” in Argentina continua a dominare l’attenzione internazionale nel 2026: il metallo strategico per le batterie delle auto elettriche e per la transizione energetica sta trasformando l’economia del Paese, ma solleva anche interrogativi cruciali su ambiente, risorse idriche e sostenibilità.

Il litio è definito da molti come il “oro bianco” dell’economia moderna. In un mondo che accelera verso la mobilità elettrica e l’energia sostenibile, la domanda globale di questo metallo leggero è esplosa negli ultimi anni, spingendo nazioni e imprese a contendersi risorse fondamentali per batterie e sistemi di accumulo energetico. In questo scenario, l’Argentina è diventata un attore chiave, grazie alle sue vaste riserve situate nei salares andini, parte del cosiddetto “Triangolo del Litio” condiviso con Chile e Bolivia.

Un boom produttivo con numeri in crescita

Negli ultimi anni, l’Argentina ha compiuto progressi significativi nell’espansione della produzione di litio: dai principali giacimenti situati nelle province di Catamarca, Salta e Jujuy, il Paese mira a incrementare la produzione di litio carbonato fino al 75% entro il 2025, consolidando la sua posizione tra i protagonisti globali di questo mercato.

Questa crescita non è solo teorica: i dati mostrano che la capacità produttiva ha registrato aumenti consistenti rispetto agli anni precedenti, grazie all’espansione delle operazioni nei principali salares e all’apertura di nuovi impianti. Gli esperti prevedono che Argentina potrebbe aumentare la sua quota di mercato globale e avvicinarsi ai principali produttori mondiali, sfruttando riserve considerevoli e condizioni geologiche favorevoli.

Il ruolo dell’industria mineraria nel rafforzare l’economia argentina è evidente: secondo recenti proiezioni, il settore minerario complessivo ha raggiunto livelli record di esportazioni, trainato anche dai ricavi derivanti dai metalli tra cui il litio. Questi risultati evidenziano come la transizione energetica stia diventando una leva di sviluppo per economie emergenti, in particolare in America Latina.

Tecniche di estrazione: vantaggi e criticitĂ 

Il litio argentino si trova principalmente sotto forma di salamoie nelle vaste distese saline dell’altopiano andino. Per estrarlo, la tecnica tradizionale sfrutta ampie vasche di evaporazione: la salamoia viene pompata in superficie e lasciata evaporare grazie all’intensa radiazione solare, aumentando progressivamente la concentrazione di litio fino a ottenere carbonato di litio di grado industriale.

Questo metodo, benché efficace in termini di costi operativi, richiede quantità enormi di acqua per l’evaporazione – stimate fino a centinaia di migliaia di litri per ogni batteria di auto elettrica – e solleva preoccupazioni ambientali significative, soprattutto in una regione dove l’acqua è una risorsa scarsa e vitale per ecosistemi e comunità locali.

Economia e opportunitĂ : una svolta per il Paese

Il rapido aumento della produzione e l’attenzione internazionale verso l’energia pulita hanno trasformato l’estrazione di litio in una delle principali opportunità economiche per l’Argentina. La crescente domanda mondiale, spinta soprattutto dal mercato delle auto elettriche, ha attirato investimenti stranieri e aperto nuove prospettive per lo sviluppo locale. Questo scenario ha portato a una crescita dei servizi e delle infrastrutture nelle regioni minerarie, con impatti positivi su occupazione e reddito per alcune comunità.

In alcune località, la presenza dell’industria mineraria ha stimolato la costruzione di strade, l’accesso all’energia elettrica e servizi di base, migliorando le condizioni di vita rispetto al passato. Tuttavia, la distribuzione dei benefici economici è spesso disomogenea: mentre alcuni traggono vantaggio dall’espansione, altre comunità si trovano ad affrontare cambiamenti profondi e talvolta difficili da gestire.

Lato oscuro della febbre del litio: impatto su acqua e ambiente

Uno degli aspetti più criticati dall’opinione pubblica e dagli ambientalisti riguarda il consumo di acqua nell’estrazione del litio. Nelle regioni aride del nord‑ovest argentino, le falde acquifere sono già sotto pressione e l’utilizzo intensivo di risorse idriche per l’industria mineraria può aggravare la competizione tra usi agricoli, domestici e industriali, con possibili effetti negativi sulla biodiversità e sulla disponibilità di acqua potabile.

Questa “febbre bianca” ha dunque un duplice volto: mentre spinge l’economia verso nuovi orizzonti legati alla transizione energetica globale, mette sotto stress risorse naturali fragili in territori dove l’equilibrio idrico è cruciale. Il rischio di degradazione ambientale e di conflitti per l’accesso all’acqua è uno dei temi più dibattuti tra governi, imprese e società civile.

Sfida di sostenibilitĂ  e responsabilitĂ  globale

La crescente importanza del litio per la produzione di batterie e veicoli elettrici ha portato a interrogarsi sulle contraddizioni della transizione energetica: da un lato, essa contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla lotta al cambiamento climatico; dall’altro, la sua realizzazione concreta può comportare impatti ambientali e sociali non trascurabili nelle aree di estrazione.

Esperti, comunità locali e organizzazioni ambientaliste sollecitano quindi l’adozione di tecnologie più sostenibili – come l’estrazione diretta del litio (DLE), che promette di ridurre il consumo di acqua e minimizzare gli impatti ambientali – insieme a politiche di governance che garantiscano equità nella distribuzione dei benefici e tutela delle risorse naturali.

Il futuro del litio argentino e la gara globale

L’Argentina si trova oggi al centro di una competizione globale per assicurarsi risorse strategiche. In un contesto in cui la domanda di veicoli elettrici è destinata a crescere nei prossimi decenni, la capacità del Paese di sviluppare una filiera del litio sostenibile e competitiva sarà cruciale per consolidare la sua posizione nel mercato mondiale.

Parallelamente, la comunità internazionale sta guardando con attenzione alle scelte regolatorie e alle pratiche ambientali adottate nei paesi del Triangolo del Litio, poiché esse influenzeranno non solo l’offerta di questo metallo, ma anche la percezione della “transizione verde” come un percorso realmente sostenibile.

In definitiva, la “febbre bianca” del litio in Argentina rappresenta una delle sfide chiave dei nostri tempi: coniugare crescita economica, transizione energetica e tutela ambientale è essenziale per garantire che l’oro bianco non prosciughi risorse fondamentali, ma contribuisca a un futuro più sostenibile per tutti.

 

11 Febbraio 2026 ( modificato il 9 Febbraio 2026 | 12:47 )
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