🌐 Le gaffes e gli errori di Rai 1 all’apertura delle Olimpiadi 2026
La diretta su Rai 1 della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026 è stata segnata da numerose gaffes in telecronaca su stadio e Matilda De Angelis, scatenando polemiche e ironia sui social
Gli strafalcioni in diretta che fanno discutere
Il primo scivolone è arrivato pochi istanti dopo l’inizio della diretta. Il telecronista Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport e voce ufficiale dell’evento per Rai 1, ha aperto la trasmissione salutando gli spettatori con un fallo clamoroso: “Buonasera dallo Stadio Olimpico” invece che “dallo Stadio San Siro”, sede reale della cerimonia. La correzione in tempo reale non ha evitato tuttavia che il lapsus diventasse subito virale sui social.
Pochi minuti dopo, un secondo errore ha amplificato la bufera: Petrecca ha confuso l’attrice Matilda De Angelis con la celebre cantante internazionale Mariah Carey, anch’essa presente alla cerimonia come protagonista di un momento musicale. Il commento, trasmesso senza filtro, ha generato incredulità e ironia sui social network, dove gli utenti hanno rapidamente condiviso clip e meme sull’episodio.
Ma non finisce qui: altri strafalcioni riportati successivamente includono l’attribuzione errata di ruoli istituzionali e la confusione tra personalità presenti in tribuna e figure ufficiali, alimentando discussioni più ampie sulla preparazione dei commentatori e sulla qualità dell’informazione sportiva in diretta televisiva.

La scelta di affidare la telecronaca della cerimonia a Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport, ha sorpreso molti, anche perché era stata anticipata solo pochi giorni prima dell’evento. La decisione è arrivata dopo alcune indiscrezioni relative ad altri commentatori Rai, usati storicamente per eventi di alto profilo, i cui nomi erano stati discussi nei giorni precedenti per ruoli simili.
Al fianco di Petrecca in cabina di commento, secondo la schedulazione ufficiale, sono intervenuti lo scrittore Fabio Genovesi e la campionessa olimpica Stefania Belmondo, chiamati a fornire contributi di colore e approfondimenti tecnici sullo spettacolo e sugli atleti. Nonostante l’intento di arricchire la telecronaca, però, l’attenzione è ricaduta principalmente sulle imprecisioni che hanno contrassegnato i primi minuti di messa in onda.
Reazioni sui social e polemiche
Le reazioni degli spettatori sui social sono state immediate e spesso irriverenti. Siti di microblogging come X sono stati invasi da commenti, meme e video che evidenziavano gli errori in diretta, con utenti che hanno definito la telecronaca “imbarazzante” o “inaffidabile”. Nel giro di poche ore, gli estratti delle gaffes sono diventati trend topic, con migliaia di condivisioni e commenti.
Tra le critiche più dure, alcuni utenti hanno sottolineato come tali errori possano minare la credibilità di una rete pubblica in occasione di eventi di portata internazionale, chiedendo addirittura chiarimenti ufficiali da parte di Rai. Altri hanno difeso i commentatori, giudicando normali scintille in una diretta lunga e complessa.
Le gaffes non oscurano lo spettacolo
Nonostante l’attenzione mediatica riversata sugli strafalcioni della telecronaca, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026 ha mantenuto un forte impatto emotivo e visivo, con performance artistiche di alto profilo, importanti ospiti internazionali e la scenografia mozzafiato allestita nello stadio di San Siro. L’evento è stato un punto di partenza celebrativo per due settimane di competizioni che catturano l’attenzione globale di appassionati di sport e cultura.
Dalla performance musicale di Mariah Carey alla presentazione di artisti italiani e campioni sportivi, la cerimonia ha dato il via ufficiale ai Giochi con momenti che promettono di rimanere impressi nella memoria degli spettatori e degli addetti ai lavori, nonostante le polemiche sulla telecronaca.

Un bilancio critico della copertura Rai
Con l’avanzare delle competizioni, la copertura televisiva di Rai — tra dirette su Rai 1, approfondimenti su Rai 2 e speciali sportivi — sarà sotto osservazione, con aspettative alte da parte del pubblico italiano. La direzione della rete potrebbe decidere di intervenire per migliorare i commenti live e la gestione delle trasmissioni, al fine di evitare altri episodi analoghi nei giorni successivi delle Olimpiadi.
Resta il segnale di un dibattito aperto sulla qualità dell’informazione sportiva in diretta televisiva e sull’importanza di combinare professionalità e preparazione in eventi di risonanza mondiale.
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