đ ISS resta vuota, SpaceX blocca i voli orbitali: stop alle missioni
Cosa sta accadendo alla stazione spaziale internazionale e quali sono le conseguenze per lâesplorazione orbitale
La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) rischia di restare, per la prima volta nella sua storia operativa, senza equipaggio umano a bordo per un periodo prolungato a causa della sospensione dei voli orbitali di SpaceX, che ha bloccato temporaneamente i lanci con il razzo Falcon 9 dopo unâanomalia tecnica riscontrata al secondo stadio durante un recente lancio. Questa decisione ha messo in pausa la missione Crewâ12, principale vettore di rotazione dellâequipaggio, e ha lasciato lâavamposto orbitante in una condizione di capacitĂ ridotta, con gravi implicazioni per lâoperativitĂ della ISS e per la cooperazione spaziale internazionale.
La crisi della ISS: perchĂŠ resta vuota e cosa significa
La ISS, laboratorio orbitante continuamente abitato dal novembre 2000, è da anni al centro di programmi scientifici congiunti tra NASA, ESA, Roscosmos, JAXA e altri partner. Ma per la prima volta dalla sua inaugurazione, la stazione rischia un periodo senza equipaggio permanente dopo che lâequipaggio della missione Crewâ11 è rientrato anticipatamente sulla Terra per un problema medico e la missione successiva, Crewâ12, è stata sospesa a causa del blocco dei voli del Falcon 9.
La NASA ha confermato che la decisione di riportare sulla Terra lâequipaggio di Crewâ11 a metĂ gennaio 2026 è stata presa per motivi sanitari, segnando la prima evacuazione medica nella storia della ISS. Anche se gli astronauti sono stabili e in salute, il rientro ha lasciato la stazione con un equipaggio piĂš leggero, in attesa dellâarrivo dei sostituti.

SpaceX e il blocco dei voli FalconÂ
La causa immediata della sospensione dei voli orbitali risiede in unâanomalia tecnica emersa durante un recente lancio di un Falcon 9 che trasportava 25 satelliti Starlink. Durante la fase di deorbitazione del secondo stadio, il veicolo ha registrato una condizione âoffânominalâ che ha portato SpaceX a âpassivareâ lo stadio superiore per ragioni di sicurezza, avviando unâanalisi approfondita con la Federal Aviation Administration (FAA).
FinchĂŠ lâindagine tecnica non sarĂ completata e la sicurezza del vettore riconfermata, SpaceX ha sospeso tutti i lanci con Falcon 9, incluso quello previsto per la missione Crewâ12, che avrebbe dovuto riportare astronauti sulla ISS. La NASA sta monitorando la situazione con estrema attenzione, sottolineando che la sicurezza degli equipaggi è la prioritĂ assoluta.
Crewâ12 in bilico: un lancio critico nel programma ISS
La missione Crewâ12 prevedeva la partenza dellâ11 febbraio 2026 da Cape Canaveral alla volta della ISS con quattro astronauti internazionali: la comandante americana Jessica Meir, il pilota Jack Hathaway, la francese Sophie Adenot dellâESA e il cosmonauta russo Andrey Fedyaev. Il loro arrivo avrebbe permesso di riportare lâequipaggio della stazione alla capacitĂ operativa standard di sette membri dopo lâuscita anticipata di Crewâ11.
Con il blocco dei voli Falcon 9, però, il countdown è fermo e una nuova data di lancio non è stata ancora definita, generando una pressione crescente su NASA e SpaceX per trovare una soluzione tempestiva. La possibile sovrapposizione con la missione Artemis II â programmata per esplorare lâorbita lunare â aggiunge ulteriore complessitĂ alla gestione di risorse critiche come sale di controllo, squadre di supporto e finestre di lancio.

Implicazioni per la cooperazione internazionale e la scienza orbitale
Una ISS senza equipaggio umano per un periodo prolungato comporterebbe conseguenze significative. Gli esperimenti scientifici in corso, molteplici e di alto valore, rischiano di subire ritardi o perdite di dati, poichĂŠ molte attivitĂ richiedono intervento diretto degli astronauti. Inoltre, la manutenzione della stazione e le operazioni robotiche sarebbero piĂš complicate senza team umani a bordo, aumentando i rischi di problemi tecnici non gestibili immediatamente.
Dal punto di vista geopolitico, la possibile pausa dellâoccupazione umana della ISS arriva in un momento di crescente competizione nello spazio. Con programmi nazionali emergenti â come la stazione cinese Tiangong e progetti privati di habitat orbitale â lâassenza prolungata sulla ISS potrebbe alterare equilibri e ruoli nellâorbita terrestre bassa.
Rischi, soluzioni e il futuro delle missioni orbitali
NASA e SpaceX hanno ribadito che non sono state prese decisioni affrettate e che la sicurezza degli equipaggi è al centro del processo decisionale. Tuttavia, per garantire il ritorno umano sulla ISS, sarà necessario:
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completare lâanalisi tecnica del Falcon 9 e ottenere la certificazione di sicurezza per i voli;
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coordinare le finestre di lancio disponibili con tutte le agenzie coinvolte;
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mitigare potenziali conflitti di calendario con altre missioni critiche come Artemis II.
In parallelo, alcuni esperti suggeriscono che la cooperazione con i programmi Soyuz o altri vettori spaziali potrebbe essere riesaminata come piano di emergenza, sebbene le disponibilitĂ e le normative internazionali rendano tale opzione complessa.

Una stazione spaziale in attesa di equipaggio
Per ora, la ISS orbita silenziosa, in attesa di equipaggio, con gli operatori a Terra che monitorano sistemi vitali, esperimenti automatizzati e condizioni generali dellâavamposto. Ă una situazione senza precedenti nella storia della stazione orbitale, che mette in luce la fragilitĂ e la complessitĂ delle infrastrutture spaziali umane.
Lâesito di questa fase â se la ISS tornerĂ presto ad accogliere astronauti o subirĂ un vuoto prolungato â potrebbe segnare un momento cruciale nella storia dellâesplorazione spaziale umana.
La crisi attuale attorno alla ISS e ai voli orbitali di SpaceX sottolinea quanto siano delicati e interconnessi i programmi spaziali globali: un singolo problema tecnico può avere ripercussioni su anni di scienza, cooperazione e presenza umana nello spazio.
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