🌐 Le scabrose mail della principessa di Norvegia a Epstein
La principessa ereditaria di Norvegia è al centro di un nuovo scandalo internazionale dopo che quasi 1.000 menzioni e decine di email con Jeffrey Epstein sono emerse nei documenti recentemente resi pubblici dagli Stati Uniti. Le “scabrose mail della principessa di Norvegia a Epstein” rivelano un rapporto prolungato e conversazioni intime con il finanziere condannato per reati sessuali, suscitando critiche e imbarazzo nel cuore della monarchia norvegese.
Nuove rivelazioni dai documenti di Jeffrey Epstein stanno travolgendo la corona norvegese. I file, parte di oltre tre milioni di pagine rese pubbliche dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, includono quasi mille occorrenze del nome della principessa ereditaria Mette-Marit, suggerendo anni di corrispondenza con il finanziere statunitense già condannato per traffico di minorenni e altri crimini sessuali.
Le email — scambiate tra il 2011 e il 2014 — mostrano un rapporto molto più stretto e frequente di quanto finora riconosciuto pubblicamente. In queste conversazioni la principessa si rivolge a Epstein con toni confidenziali e talvolta leggeri, una situazione che ha innescato forti critiche e richieste di trasparenza.
Il contenuto delle mail e il rapporto con Epstein
Tra le conversazioni rese pubbliche emerge, in una email del 2011, una domanda sorprendente: “È inappropriato per una madre suggerire due donne nude con una tavola da surf come carta da parati per mio figlio di 15 anni?” — una frase che ha colpito l’opinione pubblica e i media internazionali.
Altri scambi mostrano toni amichevoli e complimenti: in una comunicazione, Mette-Marit definisce Epstein “molto affascinante” e in un’altra parla di “adulterio” riferendosi a Parigi come meta “buona per le infedeltà”.
Secondo i documenti pubblicati dai media norvegesi, la principessa ha anche soggiornato per quattro giorni nella residenza di Palm Beach di Epstein nel 2013, mentre lui non era presente.
Reazione della Casa Reale e dichiarazioni ufficiali
In un comunicato diffuso dal Palazzo Reale, la principessa Mette-Marit ha espresso profondo rammarico, dicendo che si è trattato di “scarso giudizio” e che “è semplicemente imbarazzante” aver avuto qualsiasi contatto con Epstein.
Nella sua dichiarazione pubblica, la principessa ha espresso solidarietà alle vittime degli abusi commessi da Epstein e ha ammesso di non aver verificato adeguatamente il passato criminale del finanziere.
Critiche politiche e impatto nazionale
Il primo ministro norvegese ha concordato con l’analisi della principessa, definendo condivisibile il giudizio di “scarsa valutazione”, segnando un raro intervento politico critico nei confronti di un membro della famiglia reale.
La notizia arriva in un momento particolarmente delicato per la monarchia. Proprio questa settimana, il figlio maggiore della principessa, Marius Borg Høiby, è atteso in tribunale a Oslo per rispondere di 38 capi d’accusa, tra cui violenza sessuale, aggressione e reati legati alla droga.
Il quadro mediatico internazionale
I principali organi di stampa europei e internazionali hanno ripreso le rivelazioni con titoli forti e approfondimenti, sottolineando come questo scandalo si inserisca in una più ampia serie di conseguenze della fuga di documenti di Epstein, che ha coinvolto altre figure di alto profilo, inclusi membri di famiglie reali e politici di spicco.
Implicazioni legali e ipotesi investigative
Finora non risultano accuse formali nei confronti della principessa Mette-Marit in relazione a reati penali specifici connessi a Epstein. Tuttavia, gli analisti legali sottolineano che la mera corrispondenza continua dopo la condanna di Epstein per reati sessuali nel 2008 solleva domande su quel che sapeva la principessa al momento degli scambi.
La divulgazione di queste email ha inoltre messo in discussione le precedenti versioni ufficiali, specialmente riguardo alla data di interruzione dei contatti: nuove comunicazioni datate giugno 2014 suggeriscono che la fine dei rapporti potrebbe essere avvenuta più tardi di quanto dichiarato, secondo fonti informali che analizzano i file.
Una monarchia sotto pressione
L’effetto combinato dello scandalo delle email e del processo del figlio ha innalzato il livello di scrutinio pubblico verso la famiglia reale norvegese. Gli opinionisti nei Paesi nordici osservano che episodi di questo tipo possono indebolire la fiducia istituzionale e sollevare interrogativi sulla trasparenza e la responsabilità dei membri di Casa Reale.

Mentre le indagini mediatiche e giudiziarie proseguono, le email tra Mette-Marit e Jeffrey Epstein rappresentano un colpo d’immagine significativo per la monarchia norvegese, con ripercussioni che vanno oltre la semplice cronaca scandalistica e coinvolgono percezioni di potere, giudizio morale e responsabilità pubblica
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