9:15 am, 29 Gennaio 26 calendario

🌐 Non rifare il letto al mattino provoca benefici alla salute

Di: Redazione Metrotoday
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Secondo studi e ricerche, non rifare il letto al mattino può avere vantaggi inattesi per la salute e la qualità del sonno, soprattutto per chi soffre di allergie; ma psicologi e blog lifestyle ricordano anche i benefici di una routine quotidiana con il letto sistemato.

Non rifare il letto tra scienza, salute e benessere quotidiano

In molti lo ritenevano un segno di pigrizia o disordine, ma una abitudine sempre più discussa nelle pagine di salute e lifestyle parla chiaro: non rifare il letto al mattino può fare bene alla salute. Una serie di studi, prima tra tutti quella condotta dalla Kingston University di Londra, ha evidenziato che lasciare il letto sfatto aiuta ad allontanare gli acari della polvere, uno dei principali fattori di allergie e disturbi respiratori come asma e rinite allergica, diminuendo così le condizioni favorevoli alla loro proliferazione.

Secondo i ricercatori britannici, gli acari prosperano in ambienti caldi e umidi, come quelli che si creano sotto le coperte appena rifatte al mattino. Nel momento in cui il letto resta scoperto e arieggiato, umidità e temperatura calano, rendendo più difficile ai parassiti sopravvivere e riprodursi.

Questa scoperta ha acceso un dibattito vivo non solo tra i medici, ma anche sui blog di salute e sui social, dove sempre più esperti e influencer mettono in discussione la tradizionale regola domestica del rifare il letto ogni giorno.

Salute e allergie

Secondo la ricerca della Kingston University, un letto lasciato sfatto durante il giorno permette alle lenzuola, ai cuscini e al materasso di asciugarsi completamente, riducendo l’umidità che funge da terreno ideale per gli acari. Questi minuscoli insetti si nutrono di pelle morta e producono allergeni che, se inalati durante il sonno, possono scatenare sintomi di asma e reazioni allergiche.

In italiano molti media salutistici e di benessere, riprendendo gli stessi dati, sottolineano che lasciare il letto allo scoperto contribuisce a creare un ambiente meno appetibile per gli acari, con potenziali benefici soprattutto per chi soffre di allergie stagionali o croniche.

Tuttavia, secondo fonti mediche alternative, non rifare il letto non elimina gli acari già presenti, ma riduce le condizioni favorevoli alla loro crescita. Per chi vive in ambienti molto umidi, strumenti come deumidificatori o ricambi d’aria frequenti restano consigliati per controllare l’umidità domestica.

Psicologia, routine e benessere mentale

Sebbene la scienza degli acari abbia sorpreso molti, numerosi esperti di psicologia e lifestyle sottolineano che rifare il letto ogni mattina può avere effetti positivi sulla salute mentale e sulla qualità della vita. Secondo gli psicologi, infatti, un ambiente ordinato e pulito contribuisce a ridurre lo stress, favorisce un senso di controllo e aiuta a stabilire una routine positiva per il resto della giornata.

Blog di benessere e routine domestiche evidenziano anche che rifare il letto può aumentare la motivazione, migliorare l’umore e aiutare a gestire meglio il tempo e le attività quotidiane. Secondo alcuni studi citati da riviste di lifestyle, infatti, chi rifà il letto è più propenso ad adottare altre buone abitudini nel corso della giornata, contribuendo a una sensazione di benessere complessiva.

Non solo: alcune ricerche suggeriscono che una camera da letto ordinata può favorire un sonno di qualità, perché un ambiente accogliente e organizzato invia al cervello segnali di calma e sicurezza, utili per addormentarsi più facilmente la sera.

Allergici e chi vive con asma

Per le persone con allergie o asma, l’idea di non rifare il letto può davvero risultare una strategia utile come parte di un approccio più ampio alla qualità dell’ambiente domestico. Esperti di salute respiratoria suggeriscono anche di lavare lenzuola e federe regolarmente, ventilare la camera ogni giorno e utilizzare coperture anti-acaro per materassi e cuscini, riducendo così ulteriormente il rischio di allergeni.

Allo stesso tempo, coloro che apprezzano l’ordine e trovano una routine nella sistemazione del letto non dovrebbero sentirsi in colpa: una casa ordinata può avere benefici psicologici reali, e con una buona aerazione quotidiana il problema dell’umidità può essere mitigato anche mantenendo l’abitudine di rifare la superficie del letto più tardi, una volta che l’aria ha avuto modo di circolare.

La parola agli esperti 

La disputa tra sostenitori e detrattori dell’abitudine di rifare il letto continua a essere patrimonio di discussioni nei forum di salute, nei gruppi di benessere e nei blog di interior design. Alcuni psicologi affermano che la connessione tra ordine esterno e calma interiore è reale e dimostrabile, mentre altri invitano a considerare la qualità dell’aria e la proliferazione di acari come fattori non trascurabili nella scelta quotidiana.

Il compromesso per molti sembra essere semplice: non rifare immediatamente il letto al mattino, lasciandolo aerare per almeno un’ora, per poi sistemarlo se lo si desidera o se fa parte della propria routine personale. In questo modo si può bilanciare l’igiene dell’ambiente con i benefici psicologici di avere una stanza ordinata.

La semplice azione di non rifare il letto al mattino sta guadagnando sempre più attenzione non solo su siti di interesse quotidiano ma anche in ambito scientifico: lasciare il letto sfatto può aiutare a ridurre la presenza di acari della polvere, potenzialmente migliorando le condizioni di chi soffre di allergie o asma. Al tempo stesso, rifare il letto rimane una pratica con benefici psicologici, legati all’ordine, al rilascio di dopamina e alla qualità del sonno. La scelta, alla fine, spetta a ciascuno, in base alle proprie esigenze di salute e benessere.

29 Gennaio 2026 ( modificato il 27 Gennaio 2026 | 19:55 )
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