🌐 Nuova Varietà di Kiwi Rosso e il futuro del frutto “rubino”
Un mercato nuovo e affamato di varietà
Il kiwi rosso non è semplicemente una variazione cromatica: è il frutto di anni di breeding naturale che ha portato a ottenere cultivar di Actinidia con polpa parzialmente o totalmente rossa, gusto più dolce e profilo organolettico unico rispetto alle varietà tradizionali green e gold. Queste varietà sono frutto di ricerche iniziate in Cina già negli anni ’80, ma solo di recente hanno iniziato ad affermarsi nei circuiti commerciali mondiali.
📌 La fase sperimentale e di crescita per il mercato internazionale è stata fino ad oggi rappresentata da RubyRed, ottenuto grazie agli sforzi del Kiwifruit Breeding Centre, joint venture tra Zespri e Plant & Food Research. Introdotto sul mercato commerciale nel 2022 dopo l’approvazione del suo predecessore Red19 nel 2019, il RubyRed si è affermato rapidamente, raddoppiando i volumi venduti quest’anno rispetto alla stagione precedente, con oltre tre milioni di vassoi commercializzati in mercati chiave come Nuova Zelanda, Singapore, Giappone, Cina continentale, Taiwan, Corea del Sud e Stati Uniti.

Red80: un rosso più duraturo e una stagione più lunga
Se il successo di RubyRed – con la sua polpa rossa brillante e le qualità organolettiche ricche di vitamina C e antiossidanti – ha sorpreso i produttori e i rivenditori, lo sviluppo di Red80 potrebbe segnare un vero punto di svolta. Tradizionalmente, infatti, il kiwi rosso ha sofferto di una shelf life più limitata rispetto alla varietà verde e gialla, circoscrivendo così la sua disponibilità commerciale a una finestra di circa otto settimane.
La nuova varietà matura più tardi rispetto all’attuale Red19 e – soprattutto – può essere immagazzinata più a lungo, consentendo di estendere il periodo in cui il frutto è disponibile sul mercato. L’idea è di far funzionare le due cultivazioni in sequenza: Red19 apre la stagione rossa e Red80 la chiude, dando ai consumatori una presenza più continua dei kiwi rossi sugli scaffali dei negozi e nei banchi dei mercati per un arco temporale più ampio.
Secondo Zespri, questo prolungamento della stagionalità non solo aumenta i volumi venduti, ma aiuta anche a “costruire consapevolezza, incoraggiare l’acquisto abituale e far crescere la domanda” di questa gamma di frutti.
Dalla Nuova Zelanda al mondo: un viaggio lungo e colorato
La storica concentrazione produttiva del kiwi rosso resta in Nuova Zelanda, paese da cui proviene Zespri e gran parte dell’export verso i mercati più redditizi. Ma non è l’unico punto di produzione: varietà simili sono presenti anche in Europa – come le coltivazioni di Red Passion, commercializzato dal Consorzio Kiwi Passion, con buccia liscia, polpa gialla con striature rosse e profilo gustativo tropicale – che testimoniano l’interesse internazionale per questo segmento frutticolo.
Il mercato europeo non è estraneo all’adozione di varietà rosse: aziende italiane come Origine Group promuovono versioni dolci e aromatiche sotto il brand Sweeki, contribuendo ad ampliare la scelta per i consumatori e a consolidare l’immagine del kiwi rosso come frutto di tendenza e di qualità.
Un consumatore più giovane e curioso
I dati di vendita rivelano un fenomeno interessante: circa il 30% degli acquirenti di RubyRed è nuovo al consumo di kiwi, suggerendo che la varietà rossa non solo ha attratto gli appassionati storici, ma ha anche ampliato la base di consumatori, in particolare tra i più giovani e attenti alle novità alimentari.
Questo trend è corroborato da osservazioni di appassionati e consumatori online che descrivono il frutto come più dolce, aromatico e talvolta caratterizzato da note di frutti di bosco, caratteristiche che ne aumentano l’appeal rispetto alle varianti tradizionali.

Sfide e prospettive future
Nonostante l’entusiasmo commerciale e i progressi varietali, il settore affronta anche sfide significative. La shelf life relativamente breve del kiwi rosso, se confrontata con le varietà verde e gold, richiede sistemi di logistica e catene del freddo molto efficaci. E la crescita dell’offerta – con varietà come Red80 destinate ad arrivare sul mercato solo a partire dal 2028 – pone la sfida di mantenere standard elevati di qualità e freschezza su larga scala.
Inoltre, lo sviluppo di nuove coltivazioni richiede tempo e investimenti: Zespri ha attualmente circa 20 varietà – tra kiwi, kiwiberry e portainnesti maschili – in fase pre-commerciale, segno che l’innovazione varietale è un processo continuo, ma complesso.
Un frutto – molte stagioni
La commercializzazione di Red80 rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione del kiwi rosso: non solo un frutto nuovo nei colori e nei sapori, ma un asset strategico per allungare la stagione di vendita, soddisfare la domanda globale e consolidare la posizione del kiwi rosso come protagonista a pieno titolo nel panorama frutticolo internazionale. La sfida ora è trasformare questo potenziale in una realtà stabile, attraverso coltivazioni efficienti, logistica adeguata e una narrazione commerciale capace di coinvolgere sempre più consumatori.
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