10:00 am, 21 Gennaio 26 calendario

🌐 Banca Progetto: film, banche e calcio, ecco le carte e le ombre

Di: Redazione Metrotoday
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La vicenda di Banca Progetto si arricchisce di nuove carte giudiziarie che collegano film, banche e calcio a presunti flussi finanziari sospetti. Tra finanziamenti per produzioni cinematografiche, indagini della Guardia di Finanza e perquisizioni legate a club calcistici come Triestina, Ternana e Ancona, emergono scenari che scuotono il sistema creditizio italiano.

L’inchiesta che intreccia film, banche e calcio

  📌  In un panorama giudiziario che ha già vede Banca Progetto sotto amministrazione giudiziaria per presunti fidi facili e irregolarità nell’erogazione di finanziamenti a società legate alla criminalità organizzata, emergono nuove carte dell’inchiesta che intrecciano film, banche e calcio in una trama giudiziaria sempre più intricata.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e riportato nelle informazioni in possesso della Procura di Roma, alcuni prestiti concessi dalla banca — formalmente destinati alla produzione cinematografica del film I Fratelli Resarebbero stati dirottati verso società calcistiche e altri soggetti economici collegati ai principali indagati.

Il caso AU79 S.r.l. e il film “I Fratelli Re”

L’atto istruttorio contiene dettagli inquietanti su come un finanziamento da 1,5 milioni di euro, inizialmente previsto per la produzione del film “I Fratelli Re”, sia stato gestito in modo anomalo. A gestire la pratica fu l’agente monomandatario di Banca Progetto, Ida Ruggiero, che secondo gli atti ricevette una commissione di circa 43mila euro per seguire la pratica.

Nel documento si legge che la richiesta era stata presentata con la premessa che la società di produzione, AU79 S.r.l., avesse già un contratto di distribuzione sic et simpliciter in essere; in realtà, gli inquirenti sostengono che le informazioni relative alla produzione cinematografica fossero fuorvianti o incomplete.

Dai set ai campi: il presunto percorso dei fondi

Stando agli atti, dopo l’erogazione del finanziamento, parte dei fondi concessi per il film sarebbe stata trasferita verso la Triestina Calcio S.p.A. tramite società intermediarie, in particolare ATLAS CONSULTING S.r.l., parte del cosiddetto Gruppo Stardust. Questo, secondo gli investigatori, rappresenterebbe un esempio di come i soldi **destinati a un progetto culturale siano stati “convogliati” per sostenere attività calcistiche e poi ulteriormente redistribuiti tra società riconducibili agli stessi indagati.

Le indagini, coordinate dai pm Mario Dovinola e Vincenzo Palumbo, con la supervisione dell’aggiunto Giuseppe Cascini, hanno portato alla esecuzione di 52 perquisizioni su persone fisiche e società, nell’ambito di una maxi-inchiesta che coinvolge i finanziamenti bancari stessi, club di calcio come Ancona, Ternana e Triestina, e molteplici individui e strutture economiche apparentemente scollegate tra loro, ma legati da un reticolo finanziario complesso.

Conflitti di interesse e carenze nei controlli antiriciclaggio

Un elemento al centro dell’inchiesta riguarda le mancate verifiche antiriciclaggio nel corso dell’istruttoria del finanziamento ad AU79 S.r.l. Nonostante nella relazione dell’agente fosse indicato che non fossero state riscontrate anomalie, gli investigatori contestano che non siano stati effettuati controlli significativi su conflitti di interesse o sulla reale destinazione dei fondi.

Inoltre, la relazione stessa ometteva di segnalare rapporti di parentela e conflitti di interesse, come la presenza del marito della stessa Ruggiero — l’avvocato Andrea Centofanti — all’incontro presso l’appartamento romano dove fu discussa la pratica. Tali omissioni alimentano i sospetti di una gestione poco trasparente.

Il ruolo della Guardia di Finanza e le perquisizioni nei club

La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni che riguardano non soltanto soggetti direttamente legati alla vicenda del film ma anche sponsorizzazioni e flussi economici verso diversi club calcistici, tra cui Ancona, Ternana e Triestina. Gli accertamenti si concentrano su società, consulenti e dirigenti coinvolti nelle operazioni finanziarie sospette.

Tra gli indagati figura Antonio Scaramuzzino, che emerge nelle indagini come figura chiave in relazione ai rapporti finanziari tra alcune società di calcio e altre imprese oggetto di accertamenti. Secondo la ricostruzione, il denaro potrebbe essere stato giustificato con fatture di consulenza o prestiti, ma con finalità economiche diverse da quelle dichiarate originariamente.

Un’inchiesta che scuote banche, sport e cinema

La combinazione di film, banche e calcio non è solo un curioso incrocio di mondi apparentemente distanti, ma un sintomo di quanto possa essere complesso e opaco il traffico di fondi nel sistema creditizio e sportivo. L’inchiesta apre domande cruciali sul rapporto tra istituti finanziari e operatori economici che spaziano dalla cultura al business sportivo, passando per società intermediarie dai profili societari intricati.

Gli sviluppi della vicenda saranno determinanti non solo per i soggetti direttamente coinvolti, ma anche per la credibilità di un settore bancario già sotto osservazione per fidi facili e criticità amministrative. Già nel recente passato, infatti, la banca era stata oggetto di attenzione per casi di finanziamenti sospetti e presunte irregolarità nei controlli antiriciclaggio.

Quali prospettive per Banca Progetto 

Mentre l’inchiesta si dipana e nuovi atti giudiziari vengono analizzati, gli occhi del mercato, dei risparmiatori e delle autorità di vigilanza restano puntati su come la vicenda evolverà. La banca, già commissariata dall’autorità di controllo, dovrà affrontare potenziali ricadute legali, reputazionali e finanziarie che potrebbero coinvolgere non soltanto gli indagati, ma anche partner commerciali e clienti.

La vicenda di Banca Progetto rappresenta dunque un caso esemplare di come l’intreccio tra finanza, sport e produzioni culturali possa nascondere dinamiche critiche, sollevando questioni centrali per la trasparenza e la governance del sistema bancario italiano.

21 Gennaio 2026 ( modificato il 16 Gennaio 2026 | 20:05 )
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