10:25 am, 18 Gennaio 26 calendario

🌐 Cacciari A 81 anni si è sposato con Chiara Patriarca

Di: Redazione Metrotoday
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Svolta sorprendente per il filosofo Massimo Cacciari, a 81 anni arriva il matrimonio con Chiara Patriarca, 52enne compagna di lunga data. La cerimonia segreta a Milano segna un punto di svolta nella vita privata dell’intellettuale, da sempre riservatissimo sugli affetti.

Massimo Cacciari, uno dei filosofi più autorevoli e influenti dell’Italia contemporanea, ha finalmente pronunciato il “sì”. A 81 anni, l’ex sindaco di Venezia, docente universitario e volto noto del dibattito pubblico nonché commentatore culturale, ha ufficializzato il suo matrimonio con Chiara Patriarca, la compagna con cui condivide la vita da anni. La cerimonia, celebrata in massima riservatezza a Milano prima di Natale, è emersa solo ora, confermando ciò che le pubblicazioni di matrimonio all’Albo dei Comuni di Venezia e Milano avevano anticipato già lo scorso ottobre.

Un matrimonio “top secret”, custodito con cura dai due sposi, lontano dai riflettori e dai clamori della cronaca rosa, che fa notizia non tanto per il gesto in sé quanto per la personalità — e la riservatezza — di Cacciari.

Dal dubbio filosofico al “per sempre” personale

📌 Massimo Cacciari, nato a Venezia il 5 giugno 1944, ha costruito la sua fama sull’analisi profonda delle radici della politica, della cultura e della società contemporanea. Filosofo e accademico rispettato, è stato un critico agguerrito del pensiero dominante, esplorando i limiti del linguaggio e la complessità delle relazioni umane. Eppure, nella sua esistenza privata, era noto per essere uno scapolo impenitente, spesso ritratto come legato più alle idee che alle convenzioni sociali.

Ecco perché la notizia del suo matrimonio a 81 anni sorprende: un uomo del dubbio filosofico che abbraccia il “per sempre” dell’impegno matrimoniale. Secondo alcune interviste passate, Cacciari aveva espresso con ironia e determinazione la sua riluttanza a sposarsi: “Bisogna aver scavato il fondo della propria anima per dire per sempre”, citando Nietzsche. Ed è proprio quel sentire profondo che sembra aver condotto alla scelta decisiva.

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Chi è Chiara Patriarca: discrezione e complicità

La sposa, Chiara Patriarca, classe 1973 (ha 52 anni), è descritta come una professionista riservatissima, ben lontana dalle luci della ribalta del gossip. Originaria di Trieste e milanese d’adozione, Patriarca è quasi sconosciuta ai media, tanto che il suo profilo pubblico — nella maggior parte dei casi — è un’ombra discreta accanto alla carriera intellettuale di Cacciari.

Le fonti parlano di un rapporto nato negli anni Novanta a Venezia, quando lei studiava Filosofia e lui insegnava Estetica all’Università Iuav — un terreno di incontro tra pensiero critico e curiosità intellettuale che avrebbe alimentato la relazione nel tempo.

🗣️ “Lei sa tenergli testa, non solo dal punto di vista intellettuale ma pure sul piano caratteriale”, raccontano amici della coppia, sottolineando una complicità che supera la differenza di età e i ruoli sociali.

Una storia lunga e discreta

La relazione tra Cacciari e Patriarca non è nuova, né un capitolo improvviso della vita del filosofo. Secondo quanto ricostruito, i due hanno convissuto a Milano – nella zona dei Navigli – almeno dall’epoca del Covid‑19, consolidando una quotidianità lontana dai riflettori delle trasmissioni o delle cronache mondane.

Se la relazione era nota a pochi amici fidati, le nozze vere e proprie sono state custodite nel massimo riserbo: non si conoscono con precisione né la data né il luogo — se in Comune o in chiesa — scelti per il rito. Ciò che è certo è che il matrimonio è stato celebrato intorno a metà dicembre a Milano, probabilmente con una cerimonia intima, alla quale hanno partecipato solo le persone più care.

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La smentita che diventa realtà

Nel frattempo, nei mesi scorsi, Cacciari aveva reagito alle prime indiscrezioni con incredulità, definendole “fake news” nonostante l’evidenza degli atti pubblicati sui siti istituzionali dei Comuni. Questo riflette la sua abituale riservatezza: per molti anni ha difeso gelosamente la sua vita privata, lasciando che fossero le idee – non le scelte personali – a parlare di lui.

Oggi, il matrimonio conferma un cambio di passo significativo: un uomo noto per rifuggire l’assoluto ha compiuto quel passo simbolico che molti filosofi – incluso Nietzsche – considerano sfida esistenziale.

Tra filosofia, amore e riservatezza

L’intreccio tra amore e pensiero, tra decisione personale e riflessione filosofica, ha sempre caratterizzato Cacciari. Nel corso della sua carriera ha esplorato concetti come il dubbio, la comunità e l’etica — temi che oggi assumono un significato nuovo alla luce di questa sua scelta di vita.

Il matrimonio con Chiara Patriarca non è solo un evento privato, ma anche un nodo simbolico nella biografia di uno dei maggiori pensatori italiani: l’uomo che ha riflettuto a lungo sul significato della vita — ora mette in gioco la sua personale esperienza esistenziale nel vincolo matrimoniale.

Una svolta nell’immaginario collettivo

La storia di Cacciari e Patriarca ha attirato l’attenzione non solo per gli aspetti privati, ma anche per la narrativa sociale che ne deriva. Un filosofo di fama che sceglie il matrimonio dopo una vita di riflessioni e scelte indipendenti non può che catturare l’immaginazione collettiva, spingendo a interrogarsi su temi universali come l’amore, la durata, l’identità e la libertà personale.

In un Paese dove i matrimoni tardivi sono sempre più frequenti — ma raramente celebrati da figure così iconiche — l’unione di Cacciari e Patriarca racconta uno spaccato di modernità che intreccia tradizione, riservatezza e curiosità culturale.

18 Gennaio 2026
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