🌐 Roma, scomparsa Federica Torzullo: tracce nella cava di Anguillara
Nel giallo della scomparsa di Federica Torzullo, 41enne di Anguillara Sabazia (Roma), indagini serrate portano gli investigatori alle tracce rinvenute nella cava di materiali edili vicino al paese. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati il marito per omicidio mentre emergono nuovi elementi scientifici e testimonianze nel tentativo di ricostruire le ultime ore di Federica.
Un mistero che si infittisce: gli sviluppi delle ricerche
Sono passate più di due settimane da quando si sono perse le tracce di Federica Torzullo, madre di 41 anni sparita la sera dell’8 gennaio scorso. Da allora, carabinieri, Ris e Procura di Civitavecchia stanno affrontando un’indagine dai contorni ancora nebulosi, con una serie di ritrovamenti e accertamenti che sembrano spingere l’inchiesta verso ipotesi sempre più tese e delicate.
Federica, impiegata all’ufficio postale di Fiumicino, è stata vista per l’ultima volta da una telecamera di sorveglianza mentre rientrava nell’abitazione di famiglia ad Anguillara Sabazia la sera dell’8 gennaio. Da quel momento non sono state registrate uscite né contatti con familiari o amici, e il suo telefono risulta spento fin dalle prime ore del mattino successivo.
La cava, tracce e indizi nelle aree di scavo
📌 Nelle ultime ore, le indagini si sono concentrate su un’area ritenuta strategica: un’ex cava nei dintorni di Anguillara Sabazia, usata come deposito e discarica di materiali edili, frequentata – come confermato dalle fonti investigative – dall’indagato, il marito di Federica, Claudio Carlomagno.
Proprio in questa cava le forze dell’ordine hanno trovato “elementi utili alle indagini e tracce della donna”, mentre gli specialisti del Ris stanno scandagliando i cumuli di detriti alla ricerca di ulteriori indizi utili per ricostruire gli ultimi movimenti di Federica.
Gli scavi nella cava proseguono con l’ausilio di metal detector e pale, mentre dall’alto squadre dotate di droni e termocamere sorvegliano l’intera zona per individuare anomalie nel terreno o oggetti sospetti.
L’indagine e l’indagato: il marito nel registro degli indagati
Fin dai primi giorni di indagine, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio il marito, Claudio Carlomagno, titolare di una ditta di movimento terra, il quale aveva denunciato la scomparsa al pomeriggio del 9 gennaio, quando già era passato oltre un giorno dal momento in cui Federica è stata vista per l’ultima volta.
Le autorità hanno disposto il sequestro dell’auto, del cellulare e di altri veicoli dell’uomo, oltre alla villetta di famiglia, tuttora sotto il controllo degli investigatori.
Non è al momento esclusa alcuna pista investigativa, ma alcuni elementi del racconto dell’indagato presentano contraddizioni che hanno immediatamente attirato l’attenzione degli inquirenti.
Tracce di sangue e rilievi nel domicilio
Un ulteriore capitolo delle indagini riguarda il rinvenimento di tracce ematiche nella casa di Anguillara, scoperte grazie all’uso del luminol da parte dei carabinieri. I campioni, trovati anche nei veicoli dell’indagato, sono ora al vaglio dei periti per stabilire se si tratti di sangue di Federica oppure di un’altra origine.
🗣️ Secondo alcune fonti giornalistiche, queste tracce potrebbero essere state parzialmente “ripulite”, elemento che accende ancora di più i sospetti sulle dinamiche avvenute all’interno della villetta nei giorni immediatamente precedenti la sparizione.
Il “buco” temporale e il comportamento del marito
Le indagini si concentrano anche su un arco di tempo di circa tre ore nella mattinata successiva alla scomparsa, in cui il cellulare della donna ha agganciato celle lontane dal luogo in cui era atteso che si trovasse. Questo “buco” temporale coincide con le ore in cui il marito è stato visto da un collega lavare il cassone del camion della ditta, un dettaglio che gli inquirenti stanno cercando di mettere a confronto con i dati raccolti dai dispositivi GPS e dagli strumenti di bordo dei mezzi.
Un collega di Carlomagno ha infatti dichiarato di averlo visto lavare il camion il giorno della scomparsa, una circostanza che potrebbe avere risvolti investigativi non ancora chiariti pienamente.
La famiglia, la comunità e gli appelli
In queste settimane, la famiglia di Federica non ha mai smesso di lanciare appelli affinché chiunque abbia informazioni si faccia avanti, ribadendo che la donna non si sarebbe allontanata volontariamente, dato che avrebbe dovuto partecipare a un battesimo di famiglia con il figlio di 10 anni e non ha mai preso né chiavi né effetti personali.
Anche il sindaco di Anguillara Sabazia ha invitato la cittadinanza alla massima responsabilità nella diffusione di informazioni, sottolineando l’importanza di segnalare alle autorità eventuali elementi utili alle ricerche.
Tra ipotesi investigative e attesa di risposte
Al di là delle tracce rinvenute nella cava e nelle immediate vicinanze della villetta, gli investigatori mantengono un approccio multidirezionale, con accertamenti su GPS, cronotachigrafi dei veicoli, celle telefoniche e testimonianze oculari.
In questo contesto, l’indagine sulla scomparsa di Federica Torzullo resta aperta e complessa, mentre le autorità cercano di incastrare ogni pezzo del puzzle per portare luce su un mistero che ha scosso la comunità di Anguillara Sabazia e tutta Italia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA





