🌐 Nicole Kidman e Keith Urban, divorzio ufficiale
È ufficiale: Nicole Kidman e Keith Urban hanno formalizzato il loro divorzio, ponendo fine a una delle unioni più longeve e seguite del mondo dello spettacolo. Dopo 19 anni di matrimonio, l’Oscar-winner e il celebre cantante country sono ora legalmente single. Il giudice del Tennessee ha sciolto il loro vincolo con una sentenza emessa il 6 gennaio 2026, confermando l’accordo su custodia, asset e la rinuncia a ogni supporto finanziario reciproco.
La notizia, accolta con sorpresa e curiosità dai media internazionali, segna la conclusione formale di un rapporto iniziato in modo travolgente e durato oltre due decenni, facendo della coppia un punto di riferimento nelle cronache glamour tra Hollywood e la musica country.
Un matrimonio lungo quasi vent’anni
Nicole Kidman e Keith Urban si sono conosciuti nel 2005 a Los Angeles, durante un evento mondano, e si sono sposati l’anno successivo a Sydney, in Australia. La loro relazione è stata raccontata per anni come un raro esempio di stabilità tra le stelle: red carpet condivisi, apparizioni ai premi più importanti e un’immagine pubblica di affiatamento e complicità.
Nel corso degli anni la coppia ha dato alla luce due figlie, Sunday Rose (17 anni) e Faith Margaret (15 anni), cresciute tra Nashville, dove la famiglia ha stabilito la residenza, e le frequenti mete di lavoro dei genitori. La separazione dei due era stata ufficializzata alla fine di settembre 2025, quando Kidman aveva depositato in tribunale la richiesta di divorzio, citando “differenze insanabili” come motivo ufficiale della fine del matrimonio.

Quanto è stato rapido il procedimento?
Il processo legale è sorprendentemente rapido: solo tre mesi hanno separato la richiesta formale di Nicole Kidman dall’ordine giudiziario che ha sancito la fine del matrimonio. Tale velocità è stata possibile perché molte questioni più delicate — dalla divisione degli asset alla pianificazione della custodia — erano già state concordate tra le parti prima dell’avvio delle pratiche legali.
Secondo i documenti depositati in tribunale, la coppia ha rinunciato reciprocamente al diritto di chiedere assegno di mantenimento o supporto per i figli, affidando a ciascuno il proprio patrimonio e definendo un piano di co-genitorialità rispettoso e strutturato.
La divisione della famiglia e delle responsabilità
La pianificazione della custodia è uno degli aspetti più significativi del divorzio. Secondo l’accordo, Nicole Kidman sarà la primary residential parent delle due ragazze, che passeranno la maggior parte dell’anno — 306 giorni — con lei. Keith Urban avrà con loro 59 giorni all’anno, in un regime che privilegia la continuità e la stabilità per le adolescenti.
I genitori hanno inoltre concordato un approccio condiviso nelle decisioni maggiori riguardanti salute, istruzione e benessere delle figlie, con una chiara dichiarazione di rispetto reciproco e co-parenting come principio guida della loro nuova vita familiare.
Un rapporto finito senza drammi pubblici
Diversamente da numerose separazioni “accese” nei tabloid hollywoodiani, il divorzio di Kidman e Urban è stato portato avanti in modo relativamente pacato e rispettoso. Entrambi, infatti, hanno evitato commenti pubblici eccessivi, scegliendo di comunicare con discrezione e di proteggere la privacy delle loro figlie.
Nicole, in particolare, ha condiviso nei giorni scorsi un breve messaggio sui social per salutare il 2026 con ottimismo, pubblicando una foto delle figlie e scrivendo che guarda al futuro con fiducia.

L’eredità di una coppia “power couple” di Hollywood
La relazione tra Kidman e Urban è spesso stata descritta come un vero punto d’incontro tra cinema e musica. Entrambi di origini australiane, hanno saputo costruire carriere di altissimo profilo mantenendo un equilibrio tra vita professionale e vita familiare — almeno fino agli ultimi anni.
Nel corso del matrimonio, hanno partecipato insieme ad eventi prestigiosi come gli Oscar o gli Academy of Country Music Awards, incarnando un’immagine di successo e glamour. Eppure, come spesso accade quando due carriere di portata mondiale viaggiano su binari paralleli, le pressioni di tour, set cinematografici, impegni internazionali e vite in movimento hanno gradualmente messo a dura prova la relazione privata.
La decisione di non chiedere alimenti né assegno per i figli indica un equilibrio economico raggiunto dai due — entrambi con redditi mensili superiori ai sei cifre — e la volontà di affrontare la rottura con pragmatismo più che con conflitto.
Perché la fine di questo matrimonio interessa l’industria e il pubblico
La notizia del divorzio ha rapidamente conquistato le prime pagine di testate internazionali non solo perché riguarda due superstar, ma anche perché rompe uno dei matrimoni più duraturi dell’ultimo ventennio nello spettacolo globale. Nel 2025, il mondo dei VIP ha visto diverse coppie di alto profilo annunciare la fine delle proprie relazioni, ma poche con un impatto emotivo così forte sul pubblico come quella di Kidman e Urban.
Per molti fan, la storia d’amore tra l’attrice interprete di grandi ruoli cinematografici e il cantante pluri-platinum rappresentava un modello di equilibrio possibile tra due carriere intense. La sua conclusione, seppur gestita con rispetto e maturità, segna un capitolo significativo nelle cronache di Hollywood.
Uno sguardo al futuro
Ora che il divorzio è completato, entrambi gli artisti si concentreranno su nuovi capitoli professionali e personali. Kidman, che ha alle spalle una carriera costellata di successi, continua a essere tra le attrici più richieste del cinema internazionale, mentre Urban resta una figura di spicco nel panorama country mondiale.
La fine del loro rapporto non cancella l’eredità di una lunga storia d’amore e una famiglia che, pur trasformata, resta un nucleo da proteggere. Mentre le figlie affrontano l’adolescenza con due genitori impegnati a mantenere rispetto e collaborazione, la separazione di Nicole Kidman e Keith Urban sarà ricordata — forse più di altre — non per uno scontro, ma per un equilibrio ritrovato in una nuova forma di famiglia.
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