11:55 am, 14 Gennaio 26 calendario

🌐 Federica Torzullo marito indagato e le ricerche Lago Bracciano

Di: Redazione Metrotoday
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 Il mistero della scomparsa di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia si infittisce: il marito indagato per omicidio è al centro delle indagini coordinate dalla Procura di Civitavecchia, mentre le ricerche Lago Bracciano e nelle aree circostanti continuano per trovare tracce della 41enne. Una vicenda che ha rapidamente assunto i contorni di un giallo giudiziario e umano scuote la comunità di Anguillara Sabazia e oltre: Federica Torzullo, 41 anni, è scomparsa nel nulla l’8 gennaio scorso, e oggi il marito, Claudio Carlomagno, è indagato per omicidio e occultamento di cadavere. Nel frattempo, le ricerche Lago Bracciano e nei territori limitrofi proseguono senza sosta, tra perquisizioni, sequestro di beni e interrogativi non ancora risolti.

La scomparsa e il primo allarme

La donna, madre di un bambino di circa dieci anni e impiegata come ingegnere gestionale, risulta scomparsa da oltre una settimana: l’ultima traccia certa sarebbe una ripresa di una telecamera di sorveglianza nel tardo pomeriggio dell’8 gennaio, quando entrò nella villetta familiare senza mai più essere vista uscire, mentre il cellulare risulta spento e irraggiungibile da allora.

Inizialmente trattata dagli inquirenti come possibile allontanamento volontario, la pista si è rapidamente evoluta: alla luce di incongruenze nella versione del marito — che aveva denunciato la scomparsa il 9 gennaio — la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per omicidio, iscrivendo l’uomo nel registro degli indagati e disponendo sequestri e perquisizioni.

Il marito indagato: incongruenze e sequestri

Secondo gli accertamenti dei Carabinieri del Nucleo investigativo del comando di Ostia, coordinati dalla Procura, diverse dichiarazioni del marito di Federica non avrebbero convinto gli inquirenti. Claudio Carlomagno, 45 anni, titolare di una ditta di movimento terra e figlio di un’assessora comunale, ha fornito versioni discordanti su luoghi e orari, suscitando sospetti e portando al sequestro di auto, cellulare, abitazione e altri locali legati alla sua attività imprenditoriale.

In relazione all’indagine, sono stati posti sotto sequestro anche un impianto di trattamento e recupero rifiuti inerti e un capannone della ditta, nei quali gli investigatori stanno svolgendo rilievi tecnici e ricerche di prove che possano essere utili al caso.

Le forze dell’ordine hanno ampliato il raggio di investigazione senza escludere alcuna pista, dai movimenti nella villetta familiare — dove telecamere mostrerebbero l’ultimo passaggio noto di Federica — alla ditta del marito e alle zone circostanti.

Le ricerche Lago Bracciano e oltre

Una delle piste più visivamente drammatiche riguarda proprio le ricerche nel lago di Bracciano, uno specchio d’acqua alle porte di Roma che si è trasformato in teatro di attività investigative sin dai primi giorni. Vigili del fuoco con battelli scuola e squadre di sommozzatori, insieme a motovedette dei Carabinieri, hanno scandagliato le acque alla ricerca di qualche indicazione utile.

Parallelamente, l’impiego di droni per il controllo aereo delle aree circostanti la villetta e i terreni interessati dalla ditta ha permesso di ottenere immagini dall’alto per eventuali segni, movimenti o indizi tuttora sconosciuti.

Nonostante lo sforzo investigativo coordinato, finora non è emerso alcun elemento che possa localizzare il corpo di Federica o confermare dove possa trovarsi, alimentando incertezza e apprensione nella cittadinanza.

Gli elementi che pesano nell’indagine

Gli investigatori stanno soprattutto verificando le immagini delle telecamere, il contenuto dei dispositivi sequestrati — smartphone e computer — e le celle telefoniche per ricostruire i movimenti sia della vittima sia dell’indagato nelle ore immediatamente precedenti alla scomparsa.

Un nodo centrale è costituito dalla mancanza di segnali o comunicazioni da parte di Federica: nessun contatto da parte del cellulare spento, nessuna traccia sui social o sul suo percorso, e nessuna testimonianza certa di un incontro o di una partenza volontaria.

Il contesto familiare e le liti

La coppia sarebbe stata in fase di separazione; secondo alcune fonti, Federica aveva avviato pratiche legali per la separazione e l’affidamento del figlio, con un’udienza prevista nei prossimi giorni, poco dopo la data della scomparsa. Alcuni vicini avrebbero sentito liti e tensioni tra i due coniugi nei periodi precedenti al 8 gennaio, ma non esistono conferme ufficiali di episodi gravi.

Questa informazione, seppure non confermata, è considerata dagli inquirenti uno degli elementi — tra molti altri — da valutare insieme alle prove tecniche e scientifiche raccolte.

Il dramma per il figlio e l’appello alla comunità

Nel cuore di questa vicenda c’è anche il figlio di circa dieci anni di Federica e Claudio, che si trova in un contesto familiare devastato, mentre i carabinieri garantiscono che vengano tutelati i suoi diritti e il suo benessere durante le operazioni investigative. A livello locale e nazionale, l’associazione Penelope Lazio ha diffuso volantini con l’identikit della donna e invita chiunque abbia informazioni a contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Il sindaco di Anguillara Sabazia ha espresso «profonda preoccupazione» per la sparizione, chiedendo ai cittadini di evitare la diffusione di voci non verificate che potrebbero ostacolare le indagini e creando confusione attorno al caso.

Un caso aperto e drammatico

La scomparsa di Federica Torzullo, quindi, non è una semplice cronaca di un allontanamento: è un’indagine complessa che vede indagato il marito, ricerche dispiegate su terra e acqua come nel lago di Bracciano, sequestri di beni ed elementi investigativi che potrebbero portare a una svolta decisiva.

Finché non emergeranno prove definitive o il corpo della donna non verrà trovato, ogni pista resterà aperta e sotto verifica in un procedimento che ha già investito la Procura di Civitavecchia, i Carabinieri e altri enti competenti, con l’obiettivo ultimo di fare luce su una vicenda dolorosa che ha scosso un’intera comunità.

14 Gennaio 2026
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