đ JOCK CLEAR: Newey potrebbe creare un ârazzoâ in Aston Martin
Bearman sfrutterĂ le nuove regole, Verstappen è piĂš in alto di Norris. Lâex ingegnere della Ferrari analizza il 2026 di Formula 1, tra potenziali sorprese tecniche, giovani talenti e i punti di forza dei top driver. Jock Clear, ex ingegnere della Ferrari e figura chiave nel mondo della Formula 1, ha condiviso una serie di osservazioni appassionanti sul futuro prossimo del Circus. Dal possibile impatto di Adrian Newey in Aston Martin alla crescita di giovani talenti come Ollie Bearman, fino al confronto tra Max Verstappen e Lando Norris, Clear offre una panoramica lucida e dettagliata della stagione 2026, tra tecnologia, regolamenti e psicologia dei piloti. (f1fanatic.co.uk)
Adrian Newey e lâAston Martin: un ârazzoâ è possibile ma improbabile
Clear inizia parlando dellâimpatto del celebre progettista sulla scuderia britannica: âSarebbe fantastico ma folle se Adrian Newey creasse un razzo per Aston Martin. Il romantico in me vorrebbe vedere una partenza incredibile, ma la realtĂ suggerisce che non è cosĂŹ semplice. Sarebbe un miracolo tecnico.â (motorsport.com)
Secondo Clear, lâesperienza di Newey può portare vantaggi significativi, ma il successo di un team non dipende da un singolo individuo: âOggigiorno, a dimostrazione della struttura dei team moderni, non è piĂš una persona sola a far vincere una squadra. Max Verstappen non si unirĂ allâAston Martin nel breve periodo; il tempo lo dirĂ .â
Lâex ingegnere sottolinea che, pur con lâingresso di Newey, lâAston Martin dovrĂ affrontare sfide tecniche complesse: âCi sono strumenti e requisiti diversi per le competenze dei piloti, il modo in cui gestiscono la vettura e lâadattamento alle nuove tecnologie. SarĂ affascinante vedere come reagiranno i team.â

Ollie Bearman: i nuovi regolamenti come trampolino di lancio
Tra i giovani piĂš promettenti, Clear mette in evidenza Ollie Bearman, che secondo lui potrebbe trarre vantaggio dalle nuove regole tecniche: âI buoni piloti continueranno a essere buoni, ma Bearman farĂ bene. Non vedo alcun motivo per cui non possa diventare campione del mondo. Ha dimostrato velocitĂ , intelligenza e capacitĂ di apprendere rapidamente.â (formula1.com)
Clear ricorda come Bearman abbia superato le difficoltĂ iniziali nella stagione precedente: âHa avuto un inizio orribile a Melbourne, ma a metĂ stagione ha dimostrato quanto rapidamente impari e si adatti. Esteban Ocon è bravo, ma Bearman è sempre stato un passo avanti.â
Max Verstappen: il livello superiore
Lâex ingegnere non ha dubbi: âMax Verstappen è al momento a un livello superiore rispetto a chiunque altro. Ă davvero speciale. Ciò che ha fatto nella stagione 2025 è stato incredibile. Tutti gli altri devono aspirare a quel livello.â (f1insider.com)
Contrastando con Lando Norris, Clear sottolinea la necessitĂ di crescita del britannico: âNon toglie nulla a Norris, ma deve ancora svilupparsi per competere allo stesso livello di Max. Ha il potenziale, soprattutto con la sicurezza di avere il numero uno sulla sua vettura, ma il gap attuale è chiaro.â
Charles Leclerc e la sfida a Verstappen
Secondo Clear, lâunico pilota che può seriamente competere con Verstappen è Charles Leclerc: âCharles può assolutamente diventare campione del mondo. Se dovessi scegliere un pilota per confrontarsi con Max, sarebbe lui. Norris e Piastri stanno facendo un ottimo lavoro, ma Leclerc è il piĂš completo in griglia.â (motorsport.com)
La sua analisi conferma la centralitĂ della Ferrari nel duello per il titolo, e sottolinea lâimportanza di una combinazione tra talento del pilota e potenziale tecnico della macchina: âPer vincere, serve la migliore macchina e il migliore pilota. Ă cosĂŹ da sempre in Formula 1.â
Il fascino delle nuove regole e delle innovazioni tecnologiche
Jock Clear evidenzia come le modifiche regolamentari possano creare effetti a catena che valorizzano alcuni piloti e penalizzano altri, trasformando la stagione in una vera e propria prova di adattabilitĂ : âCi sono molte domande su come i piloti gestiranno le nuove auto. La tecnologia non è tutto; la psicologia e lâintelligenza del pilota faranno la differenza.â
Lâesperto ricorda anche lâimpatto della condivisione delle informazioni tra team e lâeffetto dellââimpollinazione incrociataâ: âDopo tre gare, gli ingegneri avranno giĂ individuato elementi dai concorrenti. Questo permette di adattare strategie e tecnologie in modo rapido.â
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