🌐 Plasmon è di nuovo italiana: il rilancio del baby food
Dopo anni sotto controllo straniero, il marchio storico del baby food torna in mani italiane: Plasmon acquisita da NewPrinces con un’operazione da 124 milioni, incluse le attività produttive e i marchi complementari come Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba. Un punto di svolta per l’industria alimentare nazionale. In un’operazione che segna un ritorno alle origini per uno dei marchi italiani più iconici dell’alimentazione infantile, Plasmon è ufficialmente tornata italiana. **NewPrinces S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Plasmon da Kraft Heinz Italia per 124,3 milioni di euro, riportando sotto controllo nazionale non solo il brand, ma anche l’intera piattaforma produttiva e commerciale dedicata al baby food e ai prodotti di nutrizione specializzata.
L’accordo, già annunciato nell’estate del 2025, si è chiuso negli ultimi giorni dell’anno solare, consolidando una strategia di sviluppo industriale di lungo periodo per NewPrinces e per la filiera alimentare italiana.
L’accordo e il ruolo dei marchi storici
L’operazione comprende non solo il marchio Plasmon, celebre nel mercato italiano ed europeo, ma anche altri marchi affini e complementari come Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba. Tutta la filiera produttiva — dalla produzione al confezionamento, dalla commercializzazione alla distribuzione — passa ora sotto il controllo della società italiana.
Un passaggio cruciale riguarda anche lo stabilimento produttivo di Latina, una struttura di riferimento per la produzione di alimenti per l’infanzia. Il sito, che impiega circa 300 persone e produce annualmente miliardi di biscotti e prodotti per bambini, continuerà ad operare in piena attività sotto la nuova gestione.

Plasmon tra Italia, Stati Uniti e ritorno a casa
📌 La storia di Plasmon ha oltre un secolo di vita. Fondata a Milano nel 1902 da Cesare Scotti, l’azienda è stata per decenni sinonimo di alimenti per l’infanzia in Italia, con biscotti, puree, cereali e snack dedicati alle esigenze nutrizionali di neonati e bambini.
Negli anni Sessanta del Novecento il marchio entra in un lungo periodo di controllo da parte di gruppi stranieri: acquisito in passato dalla multinazionale americana Kraft Heinz, Plasmon ha visto nel tempo la gestione delle sue attività italiane integrarsi sempre più con la strategia globale del colosso alimentare statunitense.
Nel 2015, tuttavia, avviene il primo significativo spostamento: la NewPrinces (allora Newlat Food) acquisisce lo stabilimento produttivo di Ozzano Taro, in provincia di Parma, da Kraft Heinz, segnando l’inizio di un riavvicinamento industriale tra il produttore italiano e le attività di nutrizione infantile.
Ora, nel 2026, si completa questa transizione: Plasmon e i suoi marchi storici tornano sotto controllo italiano attraverso NewPrinces, rafforzando una visione industriale che punta a consolidare la leadership nel segmento degli alimenti per l’infanzia che rappresenta un pilastro del Made in Italy alimentare.
Le strategie dell’operazione
Per NewPrinces, guidata dall’imprenditore Angelo Mastrolia, l’acquisizione di Plasmon rappresenta un investimento strategico con diversi obiettivi chiari:
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Rafforzare la presenza nel settore del baby food e della nutrizione specializzata, segmenti ad alta marginalità e con ampie prospettive di crescita nei mercati domestico ed europeo.
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Integrare industrialmente e commercialmente le attività acquisite con l’attuale rete produttiva e distributiva del gruppo.
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Valorizzare marchi storici profondamente radicati nell’identità italiana, con l’obiettivo di espandere l’offerta, anche in segmenti premium e biologici.
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Incrementare la competitività internazionale dei prodotti italiani per l’infanzia, in un mercato in cui la fiducia e la qualità percepite giocano un ruolo fondamentale.
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Secondo le stime del management, la combinazione delle strutture produttive di Latina e di Ozzano Taro, insieme alla rete commerciale esistente, potrà sostenere una crescita di fatturato e migliorare progressivamente i margini operativi.

L’operazione ha generato interesse non solo in ambito economico, ma anche sociale, soprattutto nella comunità di Latina, dove lo stabilimento produttivo rappresenta da decenni una fonte importante di occupazione e stabilità per centinaia di famiglie.
Il passaggio di proprietà ha previsto garanzie sulla continuazione delle attività produttive e occupazionali: lo stabilimento continuerà a operare senza soluzione di continuità, preservando posti di lavoro e know‑how specializzato nel settore dei prodotti per l’infanzia.
Inoltre, grazie a un accordo di co‑packing, lo stabilimento continuerà a produrre anche per il mercato internazionale, mantenendo rapporti produttivi con l’ex proprietario statunitense per alcuni segmenti destinati all’estero.
Plasmon, marchio storico e simbolo di fiducia
La forza di Plasmon non deriva soltanto dal suo più che secolare radicamento nel tessuto produttivo italiano, ma anche dalla fiducia consolidata tra le famiglie italiane e tra i professionisti sanitari. I biscotti Plasmon, le pappe e gli snack per l’infanzia fanno parte da generazioni dell’alimentazione dei bambini, contribuendo a creare un legame affettivo e culturale con il marchio.
Oltre al mercato nazionale, Plasmon ha saputo costruire una presenza internazionale, affermandosi in diversi Paesi come sinonimo di qualità e sicurezza nutrizionale, aspetti essenziali per la scelta di prodotti dedicati alle fasce più giovani della popolazione.
Il ritorno di Plasmon in mani italiane non è solo una notizia economica, ma rappresenta un segnale importante in un contesto in cui l’industria alimentare si confronta con:
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Innovazione nei prodotti per la nutrizione infantile: dall’introduzione di nuovi ingredienti funzionali al biologico e sostenibile.
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Competizione internazionale: con player globali sempre più presenti nei mercati europei e oltre.
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Pressioni sui costi delle materie prime e logistica: sfide che richiedono efficienza e capacità produttiva integrate.

NewPrinces, con questa operazione, punta a far diventare un marchio storico come Plasmon non solo una bandiera dell’alimentazione infantile italiana, ma anche un protagonista nella competizione globale della nutrizione specializzata.
L’acquisizione di Plasmon da parte di NewPrinces rappresenta un capitolo importante nella storia industriale italiana: un marchio simbolo della tradizione alimentare nazionale che torna sotto controllo domestico, con nuove prospettive di crescita e innovazione. Dopo anni di gestione straniera, l’operazione segna un ritorno di fiducia nel potenziale dei brand italiani, confermando che anche nel settore alimentare la strategia di sviluppo industriale passa attraverso l’identità, la qualità e la capacità di innovare.
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