9:51 am, 21 Giugno 25 calendario

Roma in Piazza: manifestazioni contro guerre e riarmo

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Roma ospita due manifestazioni significative contro le guerre nel mondo e il piano di riarmo europeo, con un totale di circa 10.000 partecipanti previsti. La prima manifestazione, promossa dal coordinamento “Disarmiamoli” con oltre 400 associazioni aderenti, partirà da piazza Vittorio Emanuele II e si dirigerà verso via dei Fori Imperiali, dove si concluderà con un flash mob. Qui si stima la partecipazione di circa 5.000 persone, lungo un percorso che toccherà via dello Statuto, via Cavour e largo Corrado Ricci.

Parallelamente, un secondo corteo partirà da piazzale Ostiense, raggiungendo via Celio Vibenna, nei pressi del Circo Massimo, attraverso Porta San Paolo, viale Aventino e via di San Gregorio. Anche in questo caso, sono attesi circa 5.000 manifestanti. L’ordine pubblico sarà gestito da un ampio dispositivo di sicurezza predisposto dalla Prefettura di Roma, con chiusure temporanee al traffico e deviazioni per numerose linee di autobus.

Il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, ha commentato la mobilitazione, sottolineando l’importanza di evitare la corsa al riarmo. “È bene che ci sia una mobilitazione in generale per evitare la corsa al riarmo”, ha dichiarato.

Un grande striscione con la scritta “Fermare Israele, fermare la terza guerra mondiale” ha aperto il corteo principale, che si dirige verso il Colosseo. Gli attivisti hanno denunciato la necessità di fermare il genocidio a Gaza e l’escalation militare in corso. Durante una manifestazione parallela, alcuni manifestanti hanno bruciato bandiere di Israele, della NATO e dell’Unione Europea, esprimendo la loro opposizione alle guerre e in solidarietà con il popolo palestinese.

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato che la corsa al riarmo è “folle” e ha ribadito che la maggioranza della popolazione è contraria a questa politica. Conte ha anche annunciato la presentazione di una mozione unitaria, insieme ai leader di PD e Avs, per chiedere al governo di sospendere la collaborazione militare con Israele.

21 Giugno 2025 ( modificato il 22 Giugno 2025 | 10:54 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA