Elezioni in Corea del Sud: Lee Jae-myung vince con il 51,7% e promette dialogo con la Corea del Nord
Il candidato democratico Lee Jae-myung ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle recenti elezioni presidenziali della Corea del Sud, secondo i risultati degli exit poll diffusi dalle principali emittenti televisive, KBS, MBC e SBS. Lee, con il 51,7% dei voti, ha battuto il candidato conservatore Kim Moon Soo, che si è fermato al 39,3%.
Questa tornata elettorale è stata caratterizzata da un alto tasso di partecipazione, culminando in un’affluenza del 65,5% degli aventi diritto, pari a oltre 13 milioni di voti espressi.
Lee Jae-myung, che presterà giuramento come nuovo presidente mercoledì, ha dichiarato nelle sue prime parole post-elettorali che il suo obiettivo sarà “cercare il dialogo e una via per la co-prosperità con la Corea del Nord”. Questa posizione segna un cambiamento significativo rispetto al precedente governo conservatore, che ha affrontato critiche per la sua gestione delle relazioni con Pyongyang.
Le elezioni sono state indette in seguito all’estromissione di Yoon Suk Yeol, il quale è attualmente sotto processo per accuse di ribellione legate alla sua controversa imposizione della legge marziale lo scorso dicembre.
Gli osservatori politici affermano che la vittoria di Lee riflette la crescente frustrazione degli elettori nei confronti delle politiche conservatrici.
Il candidato Kim Moon Soo ha trovato difficoltà a conquistare l’elettorato moderato e indeciso, e il suo partito, il People Power Party, è attualmente in difficoltà a causa di faide interne riguardanti le azioni di Yoon. La nuova amministrazione di Lee Jae-myung si trova quindi di fronte a importanti sfide, sia interne che esterne, mentre si prepara a governare per i prossimi cinque anni.
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