10:39 pm, 29 Maggio 25 calendario

Gaza, Netanyahu accoglie la proposta Witkoff

Di: Redazione Metrotoday
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha informato oggi le famiglie degli ostaggi che Israele ha accettato la nuova proposta Witkoff per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.

Hamas non ha ancora risposto e ci sono dubbi sul fatto che il gruppo palestinese liberi gli ostaggi rimanenti. Netanyahu ha affermato: “Continueremo a combattere finché Hamas non sarà eliminato, e non lasceremo Gaza finché tutti gli ostaggi non saranno nelle nostre mani”. Nonostante ciò, un funzionario israeliano ha smentito le affermazioni di Al Arabiya riguardanti un accordo di cessate il fuoco già raggiunto.

La proposta di Witkoff, l’inviato speciale degli Stati Uniti, non chiarisce dove dovranno posizionarsi le forze dell’IDF una volta entrata in vigore. Hamas ha richiesto il ritiro totale delle forze israeliane dalla Striscia. Secondo fonti israeliane, la proposta non definisce nemmeno le modalità di distribuzione degli aiuti umanitari durante il cessate il fuoco.

In un briefing, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha confermato che Israele sostiene il piano di tregua proposto da Donald Trump. Tuttavia, Hamas ha dichiarato attraverso il suo portavoce Bassem Naim che la proposta non soddisfa le richieste del popolo palestinese, sottolineando che potrebbe perpetuare l’occupazione e le sofferenze anche durante la tregua.

Hamas, pur mostrando delusione per la proposta, ha affermato di continuare a valutarla. Secondo fonti, il gruppo potrebbe accettare l’ultima proposta di Witkoff, ma solo con riserve. Si prevede che Hamas richieda modifiche, come il ritiro delle forze israeliane alle posizioni di marzo e la distribuzione degli aiuti secondo standard umanitari internazionali.

I negoziati per un cessate il fuoco duraturo potrebbero richiedere giorni, poiché Israele e Stati Uniti dovranno rispondere alle riserve presentate da Hamas. La proposta prevede una tregua di 60 giorni in cambio del rilascio di ostaggi, ma la mancanza di garanzie e l’asimmetria a favore di Israele sono elementi di forte preoccupazione per il gruppo palestinese.

29 Maggio 2025
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