11:52 am, 17 Maggio 25 calendario

Disinformazione: la strategia di Mosca per sottovalutare l’Europa attraverso l’inganno digitale

Di: Redazione Metrotoday
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La vera guerra di Mosca all’Europa si gioca nel campo della disinformazione, attraverso una strategia subdola e altamente organizzata che punta a destabilizzare l’Unione Europea, l’Ucraina e gli Stati Uniti.

Un rapporto recentemente pubblicato da due istituzioni svedesi, la Lund University e la Psychological Defence Agency, rivela che l’operazione “Doppelgänger”, emersa nel 2022 e caratterizzata dalla clonazione di siti di informazione autorevoli per diffondere propaganda filorussa, è solo la punta dell’iceberg di un ecosistema digitale molto più ampio e complesso.

I ricercatori James Pamment e Darejan Tsurtsumia hanno analizzato oltre 3.000 documenti interni trapelati dalla Social Design Agency (SDA), il principale contractor del Cremlino per la guerra informativa. Il rapporto smonta la narrazione prevalente, affermando che Doppelgänger non è un’operazione isolata, ma una delle molteplici tecniche utilizzate dalla SDA. Oggi, l’influenza russa si basa su una rete di aziende private e organizzazioni no-profit, tutte operanti sotto il controllo diretto dell’amministrazione presidenziale russa.

Il motore privato della propaganda

la SDA è un’organizzazione formalmente privata, ma profondamente integrata nel sistema coordinato dal vicecapo dell’amministrazione presidenziale, Sergei Kiriyenko. Ha collaborato con entità come Structura National Technologies e l’Istituto per lo Sviluppo di Internet, tutte formalmente indipendenti ma de facto controllate dal Cremlino. Dal 2022, Mosca ha investito oltre 600 milioni di euro all’anno in questo sistema, costruendo una propaganda “dalla culla alla tomba” che ha progressivamente soppiantato i media tradizionali.

Doppelgänger come pretesto

Contrariamente a quanto sostenuto inizialmente, Doppelgänger è una semplice tecnica di delivery: l’uso di siti specchio per veicolare contenuti disinformativi. È solo un tassello di vaste contro-campagne mirate a destabilizzare l’Europa, l’Ucraina e il blocco occidentale. Paradossalmente, l’identificazione e la denuncia di Doppelgänger sono diventate un successo per Mosca, permettendo alla SDA di dimostrare la sua efficacia ai finanziatori.

Le campagne e le capacità della SDA

La strategia della SDA è chiara: dividere, destabilizzare e sfruttare i punti deboli delle democrazie occidentali. Le loro operazioni mirate utilizzano ogni mezzo disponibile, dalla pubblicità sponsorizzata sui social media alla manipolazione algoritmica. L’obiettivo è favorire l’ascesa di forze euroscettiche in Europa, logorare la fiducia nel presidente ucraino Zelensky e alimentare la polarizzazione politica negli Stati Uniti.

Tre livelli dell’inganno Le tecniche della SDA operano su tre livelli:

Volume e rumore: creazione di un sottofondo permanente di pubblicità e spam visivo.

Brand falsi: mirror site che imitano testate giornalistiche affidabili.

Viralità: l’obiettivo finale è che i messaggi entrino nel discorso pubblico.

Propaganda ibrida

La SDA non si limita all’online. Ha anche promosso azioni nel mondo reale, come manifestazioni e vandalismi simbolici, e ha sviluppato una produzione di contenuti impressionante, da articoli a meme e video. Ha costruito dashboard per monitorare media e social, simulando precisione analitica per dimostrare la sua efficacia.

Come smontare il cavallo di Troia del Cremlino

Il rapporto mette in luce le debolezze della SDA: approcci obsoleti, eccessiva dipendenza da strumenti automatici e una sovrabbondanza di contenuti che rischia di ridurre l’impatto reale delle campagne. Tuttavia, finché le contromisure occidentali rimangono lente e disorganizzate, il sistema continuerà a prosperare.

17 Maggio 2025
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