1:34 pm, 15 Aprile 25 calendario

Gli “Gnocchi di Tritello” entrano nell’Arca del Gusto di slow food

Di: Ugo Zito
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Grazie al lavoro di studio e ricerca condotto in collaborazione tra GAL Castelli Romani e Monti Prenestini, il Comune di Valmontone e l’Università Agraria di Valmontone, gli “Gnocchi di Tritello” sono stati inseriti nella prestigiosa Arca del Gusto di Slow Food. Questo riconoscimento rappresenta un importante passo avanti nel valorizzare il patrimonio agroalimentare locale, promuovendo la biodiversità e la cultura culinaria della zona.

Gli “Gnocchi di Tritello” sono una pasta artigianale tradizionale realizzata con farina di Tritello macinata a pietra, un prodotto derivato dalla molitura dei cereali che contiene fini particelle di crusca e germe. Conosciuti anche come “Gnoccacci neri” per il loro caratteristico colore scuro dovuto al frumento grezzo, questi gnocchi hanno una forma simile alla fettuccina e sono caratterizzati dalla mancanza di uova nell’impasto. Originariamente conditi con sughi semplici a base di fagioli o verdure, nel tempo hanno acquisito condimenti più raffinati come l'”Alicetto”, alici e noci.

Il sindaco Veronica Bernabei esprime la sua soddisfazione per il riconoscimento della Fondazione Slow Food e sottolinea l’importanza di ottenere il Presidio per lo Gnocco di Tritello, un piatto tradizionale che riflette la lunga tradizione agricola del territorio di Valmontone. La consigliera alle politiche agricole, Giulia Carosi, invita i ristoratori locali a inserire gli “Gnocchi di Tritello” nei loro menu per promuovere questo piatto tradizionale.

Il presidente del GAL Castelli Romani e Monti Prenestini, Lino Sabelli, evidenzia l’importanza di valorizzare i prodotti autentici delle zone locali e si congratula per il successo ottenuto con gli “Gnocchi di Tritello”. Grazie alla collaborazione con il Comune e l’Università Agraria di Valmontone, il piatto ha ricevuto il giusto riconoscimento, sostenuto dall’esperienza del vice presidente Stefano Asaro.

Il presidente dell’Università Agraria, Alessio Salvitti, sottolinea l’impegno congiunto per valorizzare questo piatto tradizionale legato alla storia e alla tradizione agricola di Valmontone. Per celebrare questo successo, verrà organizzato un evento speciale coinvolgendo la comunità locale, gli artigiani pastai e i ristoratori, per rinnovare il legame con questa antica specialità popolare.

15 Aprile 2025
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