Ursula von der Leyen minaccia tassa sulle Big Tech se falliscono i negoziati con gli USA: le reazioni di Macron, Xi Jinping e Dombrovskis
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha dichiarato in un’intervista al Financial Times che l’Unione Europea è pronta a introdurre una tassa sui ricavi pubblicitari digitali che colpirebbe le Big Tech nel caso in cui i negoziati con gli Stati Uniti non porteranno a un’intesa commerciale. Durante la tregua di 90 giorni sui dazi, Bruxelles cercherà un accordo equilibrato con Washington, escludendo la revisione delle norme digitali chiave dell’UE e del regime dell’IVA.
Nel frattempo, il presidente francese Emmanuel Macron ha sottolineato che la pausa di 90 giorni sui dazi rimane fragile e che l’Europa deve continuare a lavorare per proteggere i propri interessi e il mercato interno da eventuali perturbazioni esterne. Macron ha evidenziato la necessità di eliminare le tariffe ingiuste e ottenere un accordo equilibrato con gli Stati Uniti.

Dal canto suo, il presidente cinese Xi Jinping ha ribadito l’importanza di preservare l’equità e la giustizia internazionale durante le dispute commerciali, sottolineando che non c’è alcun vincitore in una guerra dei dazi e che l’isolamento internazionale non porta benefici a nessuno.
Infine, il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis ha evidenziato che gli effetti dei dazi imposti dagli Stati Uniti sono maggiormente dannosi per l’economia americana rispetto a quella europea. L’Unione Europea è pronta a collaborare e adottare contromisure nel caso in cui non si raggiunga un accordo soddisfacente con gli Stati Uniti.
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