8:22 pm, 8 Aprile 25 calendario

Hilton Rome Eur – La Lama presenta “Collateral Display” di Valerio D’Angelo per LamArte

Di: Redazione Metrotoday
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Hilton Rome Eur La Lama ospita il secondo appuntamento di LamArte, il progetto curato da Valentina Ciarallo per valorizzare la creatività contemporanea integrando proposte espositive con l’architettura dell’hotel progettato da Massimiliano Fuksas, con interni disegnati da Lorenzo Bellini Atelier.

L’artista romano Valerio D’Angelo è il protagonista della stagione primaverile con “Collateral Display”, in esposizione dal 11 aprile all’8 giugno 2025. La mostra, concepita per gli spazi comuni dell’hotel, prende vita nella monumentale e luminosa hall, dove un’installazione site-specific composta da pannelli in plexiglass rivestiti di pellicola dicroica accoglie i visitatori. Il materiale, lo stesso utilizzato dalla NASA per le tecnologie spaziali e le visiere degli astronauti, crea riflessi iridescenti e un velo luminoso in costante movimento che reagisce agli spostamenti dei presenti.

Nella Library, specchi dalle forme e superfici diverse trovano spazio, lavorati dall’artista tramite arricciature, bruciature e fratture ottenute con escursioni termiche hot-cold, creando risultati metamorfici imprevedibili. La combinazione di elementi contrastanti come cornici seicentesche dorate recuperate e restaurate dall’artista e la modernità degli specchi dicroici dà vita a un risultato originale tra tradizione e presente.

Attraverso le opere di D’Angelo, l’immagine riflessa diventa un’interrogazione, un ponte verso mondi invisibili e dimensioni inesplorate. Lo specchio non è solo un riflesso del visibile, ma uno strumento per esplorare la coscienza e rivelare frammenti di altre esistenze. Come Narciso e il suo riflesso, la realtà si dissolve in un’illusione mutevole.

“Collateral Display” include anche colonne in plexiglass rivestite del materiale dicroico, trasformando la proiezione sul soffitto in una tela vibrante. Una scultura in gesso e resina della serie Default Orbit, simile a un meteorite cristallizzato, diventa un elemento di congiunzione tra il passato e il futuro. L’artista si concentra sulla dimensione del tempo, la relazione tra antico e contemporaneo, esplorando la stratificazione di memorie passate che conducono a un’espansione dell’immaginario.

8 Aprile 2025
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