Norvegia riattiva bunker della guerra fredda in risposta alle tensioni con la Russia
Le crescenti tensioni con la Russia stanno spingendo molti Paesi al confine con il gigante russo a riattivare e potenziare le strutture militari risalenti alla Guerra Fredda. La Norvegia, vista la situazione di instabilità nell’Ucraina orientale, sta riattivando la base aerea di Bardufoss e la base navale di Olavsvern, due importanti siti strategici.
Durante la Guerra Fredda, la Norvegia costruì numerose strutture militari sotterranee, tra cui la base navale di Olavsvern e la stazione aerea di Bardufoss, utilizzate per nascondere caccia a reazione e sottomarini nucleari. Queste basi sotterranee erano progettate per proteggere le forze armate norvegesi e gli alleati da possibili minacce provenienti dall’Unione Sovietica. Oggi, a causa delle crescenti tensioni con la Russia, Oslo ha deciso di riattivare due delle sue strutture più emblematiche.
La base aerea di Bardufoss e la base navale di Olavsvern sono situate vicino al confine con la Russia, e appaiono come scenari da film di spionaggio, con le loro strutture ben nascoste e l’equipaggiamento militare di ultima generazione. Queste basi sotterranee sono state recentemente sottoposte a lavori di riattivazione e potenziamento al fine di proteggere gli interessi norvegesi e garantire la difesa del territorio nazionale.
La base navale di Olavsvern, costruita negli anni ’50 come risposta all’espansione della Flotta del Nord sovietica, è stata oggetto di particolare attenzione. Dopo aver subito una serie di cambi di proprietà, la base è stata recentemente acquistata da WilNor Governmental Services, con l’obiettivo di riparare e aggiornare le strutture. Anche la Marina degli Stati Uniti ha mostrato interesse a basare i suoi sottomarini nucleari nella base.
Le preoccupazioni per la sicurezza della Norvegia risalgono a diversi anni fa, quando la Russia ha iniziato a rafforzare la sua presenza militare nell’Artico e ad esercitarsi sempre più frequentemente nella regione. La riattivazione di queste basi sotterranee è un chiaro segnale della crescente preoccupazione per la sicurezza e la stabilità della regione.
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