9:03 am, 24 Marzo 25 calendario
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Il Consorzio Vino Chianti allerta sulle tariffe Usa: rischio di blocco delle vendite

Di: Giuseppe Nasca
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Le esportazioni di vino verso gli Stati Uniti potrebbero subire un duro colpo con i dazi del 200%.

Il Consorzio Vino Chianti in Italia esprime preoccupazione per i dazi annunciati dagli Stati Uniti, in particolare per le possibili tariffe del 200% sulle esportazioni di vino. Il presidente del Consorzio, Giovanni Busi, ha scritto una lettera ai ministri italiani dell’Agricoltura, degli Affari Esteri e delle Imprese, evidenziando che un tale dazio porterebbe al blocco totale delle vendite oltreoceano e metterebbe a rischio le aziende produttrici, con possibili conseguenze sulla produzione e sull’occupazione. Il Chianti, esportato per circa il 25% della produzione negli Stati Uniti, potrebbe subire gravi conseguenze se le tariffe fossero applicate.

Il Consorzio Vino Chianti sottolinea che i produttori già si trovano in difficoltà a causa delle condizioni climatiche avverse e delle tensioni geopolitiche, e un ulteriore ostacolo come i dazi potrebbe essere insostenibile. Busi chiede un intervento urgente del governo italiano e dell’Unione Europea per evitare l’introduzione dei dazi e avviare un dialogo con le autorità statunitensi al fine di proteggere un settore vitale per l’economia italiana.

Anche gli allevatori di pecore e i produttori di formaggio, in particolare del pecorino romano, sono preoccupati per i potenziali danni alle esportazioni di prodotti lattiero-caseari italiani negli Stati Uniti. La Confederazione Italiana Agricoltori riporta che oltre il 50% della produzione tradizionale di pecorino romano viene esportata in America, mettendo a rischio un importante mercato per il settore.

24 Marzo 2025 ( modificato il 27 Marzo 2025 | 0:19 )
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