11:23 pm, 8 Marzo 25 calendario

Innovativo metodo di monitoraggio delle fistole arterovenose per pazienti in emodialisi

Di: Redazione Metrotoday
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Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Bioingegneria dell’Istituto Mario Negri Bergamo ha sviluppato un innovativo metodo per il monitoraggio delle fistole arterovenose nei pazienti in emodialisi, al fine di diagnosticare precocemente complicazioni e ridurre la necessità di interventi chirurgici urgenti. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Annals of Biomedical Engineering, ha dimostrato che l’auscultazione dei suoni generati dal flusso sanguigno nelle fistole può essere utilizzata per individuare segni di disfunzione in modo precoce, migliorando la qualità di vita dei pazienti.

Le fistole arterovenose sono essenziali per garantire un accesso vascolare affidabile durante la emodialisi, ma la formazione di stenosi può portare alla chiusura della fistola. L’uso di un fonendoscopio elettronico per l’analisi quantitativa dei suoni emessi dalle fistole ha permesso di identificare segni di flusso disturbato che indicano la presenza di problemi. Il monitoraggio dei suoni emessi dalle fistole, correlato a misurazioni ecografiche e simulazioni di fluidodinamica computazionale, ha permesso di individuare fistole a rischio di fallimento e intervenire tempestivamente per prevenire complicazioni.

Il metodo sviluppato dai ricercatori del Mario Negri Bergamo rappresenta un approccio affidabile, non invasivo e rapido per monitorare la funzionalità delle fistole, consentendo agli operatori sanitari di identificare precocemente le fistole a rischio di stenosi. Questo approccio potrebbe prevenire complicazioni gravi nei pazienti in emodialisi, migliorare la qualità di vita dei pazienti e ottimizzare la gestione delle risorse nei centri dialisi, riducendo i costi legati agli interventi chirurgici urgenti.

La collaborazione tra il Dipartimento di Bioingegneria dell’Istituto Mario Negri Bergamo e l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha portato a importanti risultati nella diagnosi e nel monitoraggio delle fistole arterovenose, offrendo nuove prospettive per il trattamento dei pazienti con insufficienza renale cronica sottoposti a emodialisi.

8 Marzo 2025 ( modificato il 28 Febbraio 2025 | 23:26 )
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