Percorsi di prevenzione, assistenza e cura per gli anziani.
La popolazione italiana sta invecchiando sempre più: gli ultimi dati Istat mostrano che gli over 60 costituiscono il 24,1% della popolazione totale, con un aumento significativo degli ultraottantenni e degli ultracentenari. Questo scenario impone l’implementazione di politiche sanitarie mirate agli anziani, che tengano conto dei loro bisogni specifici. In linea con questa esigenza, la città di Roma Capitale ha istituito il Garante dei diritti delle persone anziane, una figura ora fondamentale da istituzionalizzare a livello regionale e nazionale.
Il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e Provincia, Andrea Lenza, ha sottolineato l’importanza di un approccio multidimensionale per affrontare la terza età, che includa la promozione dell’attività fisica, l’educazione alimentare, il sostegno psicologico e sociale, e la valutazione geriatrica multidimensionale. L’obiettivo è individuare precocemente segni di fragilità e intervenire in modo adeguato, rispettando i desideri e le emozioni degli anziani.
Le professioni sanitarie svolgono un ruolo cruciale in questo contesto, contribuendo alla costruzione di percorsi di prevenzione, assistenza e cura per gli anziani. La Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sottolinea l’importanza dell’assistenza domiciliare e della telemedicina, strumenti essenziali per garantire la continuità delle cure anche a coloro che non possono spostarsi autonomamente. L’istituzione del Garante nazionale e dei Garanti regionali è vista come un passo fondamentale per garantire i diritti degli anziani e il loro benessere.
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