8:31 am, 28 Febbraio 25 calendario

Notte tranquilla per il Pontefice, ricoverato al Gemelli

Di: Camilla Locoratolo
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Dopo una notte serena, simile alle precedenti, Papa Francesco ha fatto colazione, letto i giornali e prosegue con la terapia quotidiana e la fisioterapia respiratoria. Questo è quanto riportato dalle fonti vaticane nell’ultimo aggiornamento sulle condizioni di salute di Bergoglio durante il ricovero al Gemelli.

Al momento non è chiaro cosa accadrà domenica in occasione dell’Angelus. Nelle due domeniche precedenti, il Pontefice ha consegnato un testo scritto per la diffusione. È possibile che si segua una simile procedura anche domenica prossima.

Si ipotizza la possibilità di una conferenza stampa nei prossimi giorni con il team medico che si occupa del Papa, anche se fonti vaticane suggeriscono che potrebbe non essere pianificata per oggi. I medici non hanno ancora stabilito una data.

Andreoni: “La fase più critica è passata” Nell’ultimo periodo, la situazione del Pontefice sta lentamente migliorando. “L’andamento clinico sembra essere positivo, con un miglioramento delle condizioni generali. Considerando l’età del Papa, la prognosi rimane cauta e presumibilmente il ricovero continuerà fino alla completa risoluzione dei problemi respiratori. Tuttavia, sembra che il Papa abbia superato la fase più critica,” spiega Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit (Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali), ad Adnkronos Salute.

Attualmente, Papa Francesco è sottoposto a ossigenoterapia con un ventimask, come comunicato nel bollettino medico di ieri sera. “Considerando la situazione clinica, la terapia potrebbe necessitare di un periodo prolungato, circa 2 settimane,” chiarisce Andreoni, “e successivamente si potrebbe iniziare a ridurre gradualmente l’ossigeno per prepararsi alla dimissione. Secondo quanto riportato nei bollettini, gli altri organi hanno risposto bene, l’infezione renale non si è manifestata e il cuore è forte.”

Una volta dimesso, è ipotizzabile che Papa Francesco tornerà a svolgere tutte le attività del suo ruolo? “Certamente, una volta risolta la polmonite, potrà riprendere le sue attività abituali,” risponde l’infettivologo, “Tuttavia, è importante considerare che il Papa rimarrà un anziano paziente cronico con bronchite asmatiforme e fragilità. Questo potrebbe renderlo più suscettibile a ricadute, quindi sarà necessario prestare molta attenzione per evitare rischi.”

Bollettino di giovedì sera Nel bollettino medico della serata precedente si è spiegato che le “condizioni cliniche del Santo Padre continuano a migliorare”. Ieri, ha “alternato l’ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask”.

“Dati i complessi dettagli clinici, sono necessari ulteriori giorni di stabilità clinica per chiarire la prognosi,” ha spiegato il bollettino, riferendo che il Papa ha dedicato “la mattina alla fisioterapia respiratoria alternata al riposo, mentre nel pomeriggio, dopo un’altra sessione di fisioterapia,” si è “raccolto in preghiera nella Cappellina del suo appartamento privato al 10° piano, ricevendo l’Eucaristia; poi ha proseguito con le attività lavorative.”

28 Febbraio 2025 ( modificato il 26 Febbraio 2026 | 14:30 )
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