Sovraffollamento carceri a Bologna: rischio escalation conflitti con l’arrivo di detenuti giovani adulti
Il carcere di Bologna è nuovamente al centro dell’attenzione pubblica, con il rischio di un’escalation dei conflitti a causa del sovraffollamento. Dopo l’astensione delle Camere Penali del Distretto di Corte d’Appello di Bologna, si sollevano interrogativi sulla possibile apertura di una sezione detentiva per minori all’interno della casa circondariale.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna esprime preoccupazione per il trasferimento imminente di detenuti giovani adulti provenienti da Istituti Penali Minorili, che porterà il carcere al 170% della sua capienza, con 858 detenuti anziché i 500 posti disponibili. Questa situazione critica potrebbe generare tensioni e conflitti all’interno della struttura, specialmente considerando la giovane età e la problematicità dei nuovi detenuti.
Il Presidente del COA Bologna, Flavio Peccenini, sottolinea l’urgenza di rivolgere un appello alle Autorità competenti per rivalutare la decisione di trasferire ulteriori detenuti in un contesto già compromesso, dove il sovraffollamento e la conflittualità rischiano di aggravarsi.
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